La Mole Antonelliana a Torino è il simbolo della città e uno dei simboli d’Italia. Situata nel centro storico di Torino, un tempo è stata la costruzione in muratura più alta del mondo. Il nome deriva dall’architetto Alessandro Antonelli che la progettò.

Nel corso del XX secolo, la Mole ha subito significative ristrutturazioni in cemento armato e travi d’acciaio, motivo per cui non è più considerata una struttura completamente in muratura.

Scopriamo di più sulla Mole Antonelliana di Torino, la sua storia e come acquistare i biglietti per visitare la cupola e il museo del cinema.

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Fatti storici sulla Mole Antonelliana

La storia della Mole Antonelliana inizia nel XIX secolo, quando Alessandro Antonelli progettò un nuovo tempio con una scuola annessa per la comunità ebraica. Antonelli ideò un edificio con una parte inferiore ampia per ospitare il luogo di culto e la scuola, completato da una cupola a base quadrata per allinearsi alle sinagoghe europee.

La costruzione iniziò nel 1863 e terminò in sei anni, raggiungendo un’altezza di 70 metri. Tuttavia, la comunità ebraica, a causa dei costi elevati, decise di vendere la struttura al Comune di Torino. Il comune affidò nuovamente ad Antonelli la prosecuzione dei lavori, aggiungendo un nuovo piano che portò la torre a 90 metri e infine una terminazione neogotica appuntita.

Nel 1887, con l’aggiunta del colonnato superiore chiamato Lanterna, l’altezza raggiunse i 113 metri. La torre fu poi completata con una guglia che portò l’altezza totale a 167,35 metri. Antonelli completò la guglia con una stella a cinque punte e una statua del “Genio Alato”, simbolo dei Savoia.

Dopo la morte di Antonelli, il figlio completò i lavori e nel 1953 la Mole Antonelliana fu la più alta costruzione in muratura del mondo. Nel 1904, il “Genio Alato” fu abbattuto da un temporale e sostituito dalla stella a cinque punte. Altri interventi furono effettuati nel 1955, dopo il crollo di 50 metri della guglia, e nel 1960 fu costruita una nuova guglia. Nel 1964 venne installato l’ascensore per raggiungere il Tempietto, la parte più alta della torre.

Altezza della Mole Antonelliana e caratteristiche architettoniche

La Mole Antonelliana attualmente raggiunge un’altezza di 167 metri. La sua struttura unica e particolare è il risultato della tecnica architettonica ottocentesca tipica dello stile del suo architetto, Alessandro Antonelli.

La parte inferiore dell’edificio è realizzata esclusivamente in muratura, con una base quadrata di circa 50 metri per lato, dimensioni maggiori rispetto ai moduli sovrapposti. L’ingresso alla Mole, situato in Via Montebello 20, è caratterizzato da un pronao esastilo alto 30 metri. Le colonne, in stile neoclassico, si alternano a pilastri e semicolonne nei basamenti, mitigati da ampie superfici vetrate nel registro superiore.

La copertura del pronao, alta dieci metri, presenta falde curve sui quattro lati che formano una cupola quadrangolare, raccordandosi sul modulo centrale diviso in due registri. Al di sopra, tra i 40 e gli 80 metri, si erge una grande cupola con base quadrata, volta allungata e pareti convesse in muratura, formando un guscio con pareti perimetrali sottili separate da un’intercapedine di due metri.

 

Sopra la cupola si trova il “Tempietto”, una struttura alta 20 metri che ripropone il tema del colonnato, sorretta da due ordini esastili per lato e disposta su due piani. L’accesso ai turisti è consentito solo al piano inferiore.

Sopra il Tempietto si staglia la lunga guglia, iniziando con la “Lanterna”, alta 18 metri e con un diametro di 15 metri, a base circolare. Da un’altezza di 113 metri, la cuspide della guglia con base ottagonale si ispira all’architettura neogotica ed è circondata da dieci terrazzini circolari. La guglia è infine coronata da una stella a 12 punte.

Per la sua conformazione e struttura, la Mole Antonelliana è stata considerata un tentativo bizzarro di combinare forme neogotiche e neoclassiche con innovazioni tecnologiche dell’epoca. Dopo un nubifragio nel 1953, la guglia è stata rinforzata con acciaio, motivo per cui non può più essere classificata come una struttura esclusivamente in muratura.

Come raggiungere la Mole Antonelliana

La Mole Antonelliana si trova nel centro storico di Torino, vicino all’Università degli Studi di Torino, in Via Montebello.

Opzioni per arrivare alla Mole Antonelliana:

  1. A piedi: Puoi passeggiare per le vie del centro fino a Via Montebello.
  2. Mezzi pubblici:
    • Autobus: Le linee 61, 56 e 55 fermano alla fermata ROSSINI in Via Po. La linea 68 ferma invece alla fermata VERDI in Via Rossini.
    • Tram: Le linee 13 e 15 fermano alla fermata ROSSINI in Via Po, mentre la linea 16 ferma a PALAZZO NUOVO in Corso San Maurizio.

Museo Nazionale del Cinema

Una delle principali attrazioni della Mole Antonelliana è il Museo Nazionale del Cinema, uno dei più importanti al mondo per la ricchezza del suo patrimonio e delle sue attività sia divulgative sia scientifiche. Il museo è noto per il suo allestimento unico che si sviluppa a spirale verso l’alto, seguendo la forma della Mole Antonelliana. La scenografia, i giochi di luce e le proiezioni, insieme all’esposizione di fotografie, oggetti e bozzetti, offrono un’esperienza coinvolgente che permette di scoprire i segreti del cinema e la sua storia.

Museo Nazionale del cinema di Torino 

Orari di apertura della Mole Antonelliana

  • Lunedì: 09:00 – 19:00
  • Martedì: Chiuso
  • Mercoledì: 09:00 – 19:00
  • Giovedì: 09:00 – 19:00
  • Venerdì: 09:00 – 20:00
  • Sabato: 09:00 – 20:00
  • Domenica: 09:00 – 19:00

È consigliata la prenotazione, soprattutto nei fine settimana e nei giorni festivi. I biglietti possono essere acquistati online sul sito ufficiale: www.museodelcinema.it.

Costi del biglietto per il Museo del Cinema e l’ascensore panoramico

Il prezzo del biglietto per visitare la Mole Antonelliana, il Museo del Cinema e l’ascensore panoramico varia in base al tipo di esperienza scelta:

Biglietti interi:

  • Museo del Cinema: 15 euro
  • Ascensore Panoramico: 9 euro
  • Museo del Cinema e Mole Antonelliana: 20 euro

Biglietti ridotti:

  • Museo del Cinema: 13 euro
  • Ascensore Panoramico: 7 euro
  • Museo del Cinema e Ascensore Panoramico: 17 euro

Tariffe per scuole e gruppi:

  • Museo del Cinema: 4 euro a studente
  • Museo del Cinema e ascensore panoramico: 10 euro a studente

Gli animali domestici sono ammessi sia nel Museo del Cinema che nell’ascensore panoramico, a condizione che siano tenuti al guinzaglio e con museruola.ù

Natale Torino
Natale a Torino – La Mole Antonelliana illuminata

L’architetto Alessandro Antonelli: una breve biografia

Alessandro Antonelli (14 luglio 1798 – 18 ottobre 1888) è stato un celebre architetto italiano, noto per le sue opere innovative e monumentali, tra cui la famosa Mole Antonelliana di Torino. La sua carriera si distingue per l’uso di tecniche audaci e la creazione di edifici iconici che hanno segnato l’architettura italiana del XIX secolo.

Prima Infanzia e Formazione

Antonelli nacque a Ghemme, un piccolo paese nella provincia di Novara. Sin da giovane mostrò un forte interesse per l’architettura e l’ingegneria. Studiò presso l’Accademia di Belle Arti di Milano, dove si distinse per il suo talento e la sua dedizione. Successivamente, completò la sua formazione a Roma, dove approfondì la conoscenza delle tecniche costruttive e degli stili architettonici.

Carriera e Principali Opere

Dopo gli studi, Antonelli tornò in Piemonte, dove iniziò una carriera che lo avrebbe reso uno degli architetti più influenti del suo tempo. Le sue opere si caratterizzano per l’uso innovativo dello spazio e delle strutture, spesso sfidando le convenzioni architettoniche dell’epoca.

  • Mole Antonelliana: Progettata inizialmente come sinagoga per la comunità ebraica di Torino, la Mole Antonelliana è senza dubbio l’opera più famosa di Antonelli. La costruzione, iniziata nel 1863, subì numerose modifiche e ampliamenti, raggiungendo un’altezza di 167,35 metri. Questo edificio è diventato il simbolo di Torino e uno dei monumenti più riconoscibili d’Italia.
  • Cupola di San Gaudenzio a Novara: Un’altra delle sue opere principali, realizzata tra il 1844 e il 1878. La cupola, alta 121 metri, è un esempio eccezionale della sua abilità nell’utilizzare strutture verticali imponenti.
  • Chiesa di San Michele a Oleggio: Un progetto più piccolo ma significativo, che dimostra la sua capacità di lavorare con stili diversi e di adattare le sue tecniche a varie esigenze.

Stile Architettonico

Lo stile di Antonelli si caratterizza per l’uso di forme audaci e monumentali. Era noto per la sua capacità di combinare elementi neoclassici e neogotici con innovazioni tecniche che all’epoca erano considerate avanguardistiche. La sua attenzione per i dettagli e la sua volontà di sperimentare con nuove tecniche costruttive gli permisero di creare edifici unici nel loro genere.

Eredità

Alessandro Antonelli è ricordato come uno degli architetti più importanti del XIX secolo in Italia. Le sue opere continuano a essere ammirate per la loro audacia e bellezza. La Mole Antonelliana, in particolare, rimane un simbolo duraturo della città di Torino e un’icona dell’architettura italiana.

Antonelli morì il 18 ottobre 1888 a Torino, lasciando un’eredità di innovazione e ispirazione nel campo dell’architettura. La sua vita e le sue opere continuano a essere oggetto di studio e ammirazione per architetti e appassionati di tutto il mondo.

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