Gli interni dei luoghi di lavoro, in particolare gli uffici, sono cambiati molto negli ultimi anni: cosa deve saper fare l’interior designer specializzato in uffici e home office? 

Quali sono i cambiamenti nell’arredo ufficio e nell’organizzazione degli spazi di lavoro come sarà il loro design nei prossimi ultimi anni? In poche parole come saranno gli uffici di domani? Quali sono di tendenza e quali invece sono destinati a scomparire?

Durante i corsi di Interior Design dell’accademia Telematica Europea oltre ai lavori più interessanti, si esaminano spesso progetti di smartworking che stanno rivoluzionando il nostro modo di vivere l’ambiente di lavoro, a casa e in ufficio.

home office

Il periodo di pandemia ha cambiato molto il nostro di relazionarci, le nostre abitudini e le esigenze di spazi funzionali adibiti a lavoro. Così sempre più nei prossimi anni ci sarà bisogno di consulenti e professionisti in gradi di ripensare il modo di progettare i luoghi in cui lavoriamo e produciamo.

Gli interni dei luoghi di lavoro, in particolare gli uffici sono cambiati molto negli ultimi anni.Anche le aziende si stanno adeguando ai nuovi bisogno di spazi funzionali per lavorare bene. Sicuramente il lavoro diventerà sempre più flessibile e permetterà di utilizzare le postazioni da più persone a rotazione.

Non è dunque solo un modo di progettare questi spazi in funzione del lavoro che verrà svolto ma anche in funzione delle interazioni tra persone, che dovranno condividere spazi comuni o alternarsi con il telelavoro.

Gli Interior Designer si dovranno occupare degli ambienti che necessiteranno di funzionalità diverse e attualmente non tutti gli studi di progettazione sono pronti a questo cambiamento.

Proprio per questo nei corsi dell’Accademia Telematica Europea si insegna il cosiddetto Human-Centered Design, il design incentrato sulla persona, una tecnica di risoluzione dei problemi che mette le persone reali al centro del processo di progettazione, consentendo di creare prodotti e servizi che risuonano e sono adattati alle esigenze del pubblico.

L’obiettivo è mantenere in primo piano i desideri, i punti deboli e le preferenze degli utenti durante ogni fase del processo.

A sua volta, creeremo prodotti più intuitivi e accessibili che potrebbero generare un profitto maggiore perché i tuoi clienti hanno già verificato la soluzione e si sentono più coinvolti nell’usarla.

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L’ergonomia in aiuto al design 

L’ergonomia è una parte importante della ricerca nel processo di sviluppo del prodotto. Il suo scopo è aumentare la sicurezza, il comfort e le prestazioni di un prodotto o di un ambiente, come un ufficio.

Si tratta di una disciplina che  consiste nel garantire un buon adattamento tra le persone e le cose con cui interagiscono. Ciò potrebbe includere gli oggetti che utilizzano o gli ambienti in cui vivono. Dovresti considerare l’ergonomia nella progettazione di ogni prodotto, sistema o ambiente.

Ignorare l’ergonomia può portare a progetti che potrebbero fallire commercialmente, poiché non si adattano alle esigenze dell’utente.

L’ergonomia nasce intorno al 1948, e proprio quell’anno l’architetto e designer Le Corbusier ha una intuizione: disegna il Modulor, una figura umana stilizzata che non è altro che un modo per riprendere i concetti di proporzione umana leonardiani e vitruviani, rapporto aureo e dimensionamento degli oggetti  per progettare edifici e arredi “a misura d’uomo

L’ergonomia utilizza i dati antropometrici per determinare la dimensione, la forma e la forma ottimali di un prodotto e semplificarne l’utilizzo da parte delle persone.

Ecco perché durante un corso di Interior Design è importante che sia studiata una materia come l’Ergonomia degli oggetti di arredo e degli spazi. Possono aiutarci a identificare quali caratteristiche dell’utente dovresti prendere in considerazione durante il processo di progettazione.

Questo è importante se si considera quanto variano gli individui in termini di:

  • Corporatura
  • forma del corpo
  • forza
  • mobilità
  • sensibilità sensoriale
  • abilità mentale
  • Esperienza
  • addestramento
  • cultura
  • emozioni

Quando si applicano metodi ergonomici all’inizio del processo di progettazione, spesso possono identificare opportunità di innovazione. Scopri di più sul processo di progettazione incentrato sull’utente.

La Scienza in aiuto del design

In questo video la prof.ssa Francesca Tosi, Presidente del Corso di Laurea in Disegno Industriale presso il Design Campus dell’Università degli Studi di Firenze, che ci parla di Ergonomia & Design.

Corso di Interior Design in teledidattica

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