Il 19 agosto 1837 segna un momento storico nella fotografia, in quanto fu in quella data che Louis Daguerre, un inventore francese, rese pubblica la sua scoperta del processo fotografico chiamato “dagherrotipo”. Questo processo permetteva di creare immagini permanenti su lastre di rame argentato trattate con sostanze chimiche, catturando l’immagine reale attraverso un’esposizione alla luce.

Il “World Photography Day” (Giornata Mondiale della Fotografia), celebrato annualmente il 19 agosto, rende omaggio all’invenzione del dagherrotipo, una delle prime forme di processo fotografico, ad opera di Louis Daguerre e Joseph Nicéphore Niépce, nel 1837.

La giornata mondiale della fotografia o “World Daguerreotype Day” (Giornata Mondiale del Dagherrotipo), è stata istituita nel 2010 grazie all’iniziativa del fotografo australiano Korske Ara. Questa giornata è un momento dedicato a celebrare il dagherrotipo, che è stato il primo procedimento fotografico di successo per la creazione di immagini permanenti.

Il dagherrotipo segnò l’inizio di una rivoluzione nella fotografia e nell’arte visiva, aprendo la strada a sviluppi futuri nel campo. Nel corso degli anni successivi, molti altri inventori e fotografi hanno contribuito al progresso della tecnologia fotografica, portando a diverse innovazioni e cambiamenti.

Ecco alcune delle tappe importanti nell’evoluzione della fotografia dopo il dagherrotipo:

  1. Negativi e Positivi: Nel 1839, William Henry Fox Talbot introdusse il processo calotipico, che coinvolgeva la creazione di negativi su carta sensibile alla luce e la successiva produzione di positivi stampati da questi negativi. Questo metodo permise la produzione di copie multiple di una stessa immagine.
  2. Fotografia a secco e inumidita: Nel 1851, Frederick Scott Archer sviluppò il collodio umido, una tecnica che coinvolgeva l’utilizzo di lastre di vetro ricoperte di una soluzione chimica photosensibile. Questo processo permise tempi di esposizione più brevi e contribuì alla nascita della fotografia da studio.
  3. Fotografia a colori: Nel 1861, il matematico scozzese James Clerk Maxwell dimostrò il principio della fotografia a colori. Questo aprì la strada allo sviluppo di tecniche fotografiche a colori nel corso dei decenni successivi.
  4. Pellicola flessibile: Nel tardo 1800 e all’inizio del 1900, la pellicola flessibile sostituì il vetro come supporto per le immagini fotografiche. Questo rese la fotografia più pratica e portatile.
  5. Fotografia digitale: La vera rivoluzione si ebbe con lo sviluppo della fotografia digitale a partire dagli anni ’70 e ’80. La possibilità di catturare e immagazzinare immagini in formato digitale aprì nuove possibilità di manipolazione, archiviazione e condivisione delle fotografie.
  6. Fotografia mobile e smartphone: Con l’avvento dei telefoni cellulari dotati di fotocamere, la fotografia è diventata ubiqua. Oggi, molte persone scattano e condividono fotografie istantanee utilizzando i loro smartphone.
  7. Fotografia digitale avanzata: Con lo sviluppo di fotocamere digitali più avanzate, è possibile ottenere una qualità dell’immagine sempre migliore e sfruttare una vasta gamma di strumenti di post-produzione per manipolare e migliorare le immagini.
  8. Fotografia computazionale: Negli ultimi anni, la fotografia computazionale ha aperto nuove frontiere, combinando l’hardware delle fotocamere con algoritmi software avanzati per creare immagini migliorate, effetti speciali e funzionalità come la fotografia in condizioni di scarsa illuminazione.

La fotografia ha subito un’incredibile evoluzione dalla scoperta del dagerrotipo nel 1837 fino ai giorni nostri. Le tecnologie e le pratiche fotografiche si sono trasformate radicalmente, influenzando sia l’arte che la comunicazione visiva in modi straordinari.

La fotografia come espressione d’arte 

La fotografia è ampiamente riconosciuta come forma d’arte che combina creatività, tecnica e visione personale. Essa coinvolge la cattura di immagini attraverso l’uso di una macchina fotografica o di altri dispositivi, e può esprimere una vasta gamma di emozioni, concetti e messaggi. Come qualsiasi altra forma d’arte, la fotografia richiede un occhio attento, una comprensione della composizione visiva, l’uso della luce e delle ombre, e spesso anche una profonda riflessione concettuale.

  • Espressione personale: I fotografi possono utilizzare la fotografia per comunicare le proprie emozioni, pensieri e prospettive uniche. Ogni immagine catturata può essere interpretata in modo diverso da chi la guarda, offrendo uno spazio per la riflessione e l’interpretazione personale.
  • Composizione visiva: Come in altre forme d’arte visive, la fotografia richiede una comprensione della composizione, dell’equilibrio, della prospettiva, della profondità e di altri principi estetici che possono influenzare l’aspetto complessivo dell’immagine.
  • Narrativa: Le foto possono raccontare storie, documentare momenti importanti o rivelare dettagli nascosti. I fotografi possono creare narrazioni visive attraverso sequenze di immagini o singole foto che evocano un senso di narrazione.
  • Tecnica: Oltre alla creatività, la fotografia richiede una conoscenza tecnica delle macchine fotografiche, delle impostazioni dell’obiettivo, dell’esposizione, della profondità di campo e di altre variabili che influenzano il risultato finale.
  • Esplorazione concettuale: Molte fotografie vanno oltre la mera rappresentazione visiva, esplorando temi più profondi e concetti astratti. Questo tipo di fotografia può stimolare il pensiero critico e la discussione.
  • Manipolazione digitale: Con l’avvento della tecnologia digitale, i fotografi possono utilizzare strumenti di post-produzione per modificare, alterare o manipolare le immagini. Questo apre ulteriori possibilità creative, ma solleva anche questioni etiche sulla manipolazione dell’immagine.
  • Innovazione: La fotografia continua a evolversi grazie a nuove tecnologie e approcci creativi. La sperimentazione con nuove tecniche, materiali e strumenti può portare a nuove forme d’arte fotografica.

La fotografia è un medium potente e versatile che può essere utilizzato per esprimere idee, emozioni e concetti in modi unici. Come ogni forma d’arte, il valore e la validità della fotografia come forma espressiva sono soggettivi e possono variare da persona a persona.

La fotografia come oggetto teorico e l’inconscio ottico  

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