All’indomani della notizia che era diventato il tiktoker più seguito al mondo con 142,5 milioni di follower, il 22enne chivassese d’adozione Khaby Lame si era lamentato di non avere ancora la cittadinanza italiana. A breve giro è arrivata la risposta dal sottosegretario Carlo Sibilia al Ministero dell’interno: “Volevo tranquillizzarti sul fatto che il decreto di concessione della cittadinanza italiana è stato già emanato i primi di giugno dal Ministero. A breve sarai contattato dalle istituzioni locali per la notifica e il giuramento. In bocca al lupo”.

Vuoi diventare famoso come  Khaby Lame? Ecco 5 consigli

  1. Khaby è universale, non usa la voce ma il gesto. Dunque arriva in modo trasversale a qualsiasi persona, indipendentemente dalla lingua. Il gesto è tutto, ci si capisce anche se si parlano lingue diverse.
  2. Ironia ma non volgarità. Khaby prende un po’ in giro la mediocrità dei social influencer, ma sempre con leggerezza, senza mai giudicare
  3. Il gesto, il meme. Le sue mani. Il gesto che fa Khaby è diventato un mood. Se vuoi diventare famoso devi inventare un marchio, qualcosa che ti rende distinguibile da tutti. E il gesto che fa con le mani è un segno di originalità
  4. Umiltà. Spesso Khaby prende in giro se stesso. Vede dei superman in rete e prova a ripetere le gesta, ovviamente senza riuscirci. Noi ci immedesimiamo in lui. Siamo come lui, dei supermen mancati, ma non per questo meno simpatici.
  5. Khaby è il compagno di banco che vorremmo avere sempre avuto. E’ divertente, ci fa sempre fare bella figura a un party e piace alla persone… che vogliamo di più?
Lame è senegalese ma abita in Italia da quando aveva un anno di età. Ha studiato e lavorato prima di reinventarsi influencer dopo avere perso il lavoro.
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“Non è giusto che una persona che vive e cresce con la cultura italiana per così tanti anni ed è pulito non abbia ancora oggi il diritto di cittadinanza. E non parlo solo per me – aveva detto -. Qui non ci sono solo io. Il visto e magari la cittadinanza mi renderebbero le cose più facili, ma (qualora arrivassero, ndr) non sarei contento pensando a tutte quelle altre persone che magari sono anche nate in Italia e non hanno lo stesso diritto”.
Khabi Lame ha ottenuto quello per cui ha lottato… e tu? Qualsiasi cosa tu faccia stai utilizzando i social per promuovere al meglio la tua attività?

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