Lo studio di mercato è a cura di BIportal – Business Intelligence Portal
Il settore delle pitture e vernici si prepara ad affrontare un biennio di grandi trasformazioni. Tra l’evoluzione delle tendenze di colore e i cambiamenti normativi che influenzano il mercato, il 2025 si profila come un anno di transizione, mentre il 2026 lascia intravedere segnali di ripresa. In questo contesto, il “settore del colore” gioca un ruolo chiave, spinto dal desiderio di comfort, sostenibilità e connessione con la natura.
Tendenze di Colore per il 2025: Calore e Natura
Le previsioni per il 2025 indicano una netta preferenza per tonalità calde e rassicuranti. I colori più richiesti saranno:
- Marroni da dessert come mocha, caramello e miele, perfetti per ambienti accoglienti come soggiorni e sale da pranzo.
- Terracotta, nella sua nuance rosa-arancio, emerge come il “nuovo neutro” moderno, ideale per ingressi, camere da letto e bagni.
- Giallo burro, solare ma delicato, già protagonista nelle tendenze moda, adatto per cucine, nicchie e mobili.
- Rossi profondi come ciliegia, bordeaux e amarena, scelti per conferire sofisticatezza e intensità agli interni contemporanei.
Accanto a queste tonalità, si affermano anche i verdi salvia e acqua, nonché i blu profondi come cobalto e navy, in linea con un generale ritorno ai colori della natura. Le palette privilegiano abbinamenti materici come legno naturale, rattan, lino e metalli caldi, sottolineando una volontà di creare ambienti intimi e rilassanti.
Pantone: il colore dell’anno 2025 è il Mocha Mousse 17-1230
Il colore dell’anno 2025 secondo Pantone, Mocha Mousse, incarna perfettamente questo orientamento: una tonalità avvolgente che richiama dolcezza e protezione, riflettendo il bisogno di stabilità in tempi incerti.
Mercato: fase di rallentamento nel 2025, ripresa dal 2026
Uno studio condotto da Biportal – Business Intelligence Portal, ci spiega cosa accadrà dal punto di vista economico nel settore delle pitture e vernici. Secondo il team di Biportal sarà un periodo complesso. La progressiva riduzione del Superbonus – passato dal 110% al 70% nel 2024 e destinato a scendere ulteriormente al 65% nel 2025 – avrà un impatto negativo sulla domanda, in particolare per le pitture da esterni e i sistemi di isolamento a cappotto.
Secondo i dati di Assovernici, il comparto edilizio registrerà una contrazione del -7,4% nel 2025. Tuttavia, il segmento delle pitture per interni potrebbe contenere le perdite, grazie alla resilienza della domanda abitativa e al crescente interesse per prodotti innovativi ed ecologici.
Le difficoltà economiche che interessano l’Eurozona, il rallentamento della Germania e le tensioni geopolitiche – come il conflitto tra Russia e Ucraina e la crisi nel Mar Rosso – alimenteranno ulteriormente l’incertezza legata ai costi delle materie prime e alle dinamiche logistiche.
A partire dal 2026, però, è atteso un cambio di rotta: secondo Market Research Intellect, il settore tornerà a crescere, con un tasso annuo composto (CAGR) stimato tra il 3% e il 5% fino al 2033. Questa ripresa sarà trainata da una crescente attenzione alla sostenibilità ambientale, dall’innovazione tecnologica e da una domanda solida sia in ambito residenziale che commerciale.
Sfide e opportunità per il settore
Nonostante le difficoltà previste nel breve termine, il settore delle pitture e vernici offre importanti possibilità di sviluppo a chi saprà cogliere i cambiamenti del mercato.
La sostenibilità si affermerà come elemento chiave: i consumatori sono sempre più orientati verso prodotti eco-compatibili, materiali naturali e processi produttivi a basso impatto ambientale. Anche la scelta cromatica seguirà questa tendenza, privilegiando nuance che trasmettono autenticità, benessere e rispetto per la natura.
Un altro elemento strategico sarà rappresentato dall’innovazione tecnologica. Le pitture “intelligenti” – capaci di migliorare l’isolamento termico, purificare l’aria o resistere a condizioni climatiche estreme – diventeranno fattori competitivi cruciali.
Infine, il design personalizzato guadagnerà ancora più centralità: offrire soluzioni su misura, che integrino colore, texture e funzionalità, sarà fondamentale per soddisfare la crescente richiesta di ambienti unici e orientati al benessere individuale.
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