La quarta edizione della Biennale Tecnologia, organizzata dal Politecnico di Torino fin dal 2019, avrà come titolo “Utopie realiste”. Questo evento, considerato uno dei principali appuntamenti culturali internazionali, si concentra sulla relazione tra tecnologia, società e umanità. Con la collaborazione di molti partner, l’obiettivo è riflettere sul futuro e sulle sfide imposte da una società fortemente influenzata dalla tecnologia.

La quarta edizione dell’evento del Politecnico di Torino esplora il legame tra tecnologia e società. Quest’anno, la Biennale Tecnologia si terrà in primavera, in modo da intercalarsi meglio con la Biennale Democrazia e coinvolgere più scuole, incluse quelle al di fuori di Torino.

Una delle novità introdotte è “Tecnologia Futura”, un progetto scolastico che consente a 200 studenti di tutto il paese di alloggiare a Torino senza costi. Questa iniziativa è legata al progetto “Torino Futura” sostenuto dalla città. C’è anche “Tecnologia Diffusa”, che organizza eventi in collaborazione con biblioteche, centri comunitari e altre entità cittadine. E, per concludere, “Tecnologia in piazza” offrirà uno spazio nel cuore della città dove gli studenti potranno esporre i loro progetti e partecipare alle attività programmate.

Biennale tecnologia Torino
Conferenza stampa di presentazione di Biennale Tecnologia

In un contesto globale caratterizzato da cambiamenti veloci, dove guerre, ineguaglianze, divisioni culturali, recessioni economiche e disastri ambientali sembrano prospettare un futuro oscuro, la quarta edizione della Biennale Tecnologia mira a coinvolgere il suo pubblico, inclusi numerosi studenti, nell’elaborare, confrontarsi e, ove possibile, realizzare visioni utopistiche ma concrete.

Guidati da un tema suggestivo e ambizioso, la Biennale Tecnologia, dal 18 al 21 aprile 2024, rivolgerà nuovamente la sua attenzione a vari segmenti del pubblico: dalla comunità del Politecnico alle scuole, dai media alle imprese, dai politici ai cittadini. Una delle novità di quest’edizione è la sua rilocazione temporale dalla stagione autunnale alla primavera, per allinearsi meglio con gli eventi cittadini e alternarsi con la Biennale Democrazia, cercando di attrarre nuovi gruppi di visitatori, come i turisti e le gite scolastiche, sempre più presenti a Torino. Nonostante la variazione di data, l’evento mantiene la sua formula consolidata, offrendo oltre 100 eventi tra lezioni, discussioni, dibattiti e spettacoli, ospitati principalmente presso le sedi del Politecnico e anche nelle Officine Grandi Riparazioni, oltre alle iniziative sparse per la città. Questo ricco programma ha lo scopo di riunire esperti globali per discutere, in un contesto interdisciplinare, su temi come le tecnologie sostenibili, la digitalizzazione, le questioni di genere e molti altri, sottolineando l’importanza della conoscenza e della ricerca nella definizione del futuro.

BIENNALE TECNOLOGIA 2024: LE NOVITÀ

Tecnologia Futura 

Una delle novità dell’edizione 2024 sarà l’estensione delle iniziative dedicate ai giovani. La Biennale Tecnologia si unisce con passione a “Torino Futura”, un’iniziativa sostenuta dagli Assessorati alla Cultura e all’Istruzione di Torino, per aumentare le opportunità di interazione e dialogo tra i giovani, promuovendo anche un attivo coinvolgimento civico.

In questa direzione, verranno accolti gratuitamente a Torino 200 studenti provenienti da scuole superiori di tutto il paese per un Campus residenziale. Questo programma è stato appositamente creato per loro, offrendo sessioni di studio approfondite e momenti di scambio e coinvolgimento, rendendo l’esperienza della Biennale Tecnologia di aprile ancora più coinvolgente. Potranno partecipare attivamente agli incontri e ai laboratori. È un’opportunità per estendere la partecipazione delle scuole di altre regioni a livello nazionale.

Ma l’attenzione alle nuove generazioni è una cifra distintiva di Biennale Tecnologia fin dalla sua prima edizione, con la ricca offerta di Biennale Tecnologia per le Scuole: un programma dedicato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado sostenuto da Fondazione Compagnia di San Paolo, con incontri e approfondimenti realizzati dai ricercatori e dalle ricercatrici del Politecnico prima e durante i giorni della manifestazione. Quest’anno, il programma è già a disposizione degli insegnanti, che dal 18 settembre possono iscrivere le proprie classi a lezioni e laboratori – in presenza e online – che, dal prossimo ottobre e fino ad aprile del 2024, proporranno approfondimenti su argomenti sensibili come l’ambiente e la sostenibilità, l’energia, la salute, le tecnologie digitali. La proposta si articola in 30 tra incontri e laboratori per circa 90 lezioni, che coinvolgeranno centinaia di studenti da tutta Italia. Iscrizioni sul sito di Biennale Tecnologia.

Infine, durante i giorni della manifestazione, anche i più piccoli potranno avvicinarsi ai temi della manifestazione grazie al Villaggio della Tecnologia, che ad aprile animerà il Piazzale Duca d’Aosta, di fronte alla sede principale del Politecnico di Torino. Laboratori e percorsi ludico-didattici costruiti per i più piccoli (studenti delle scuole primaria e secondaria di primo grado) e le loro famiglie porteranno in piazza, come era stato per l’edizione zero del Festival della Tecnologia, migliaia di bambini e ragazzi.

Tecnologia diffusa

Tecnologia Futura, ma anche Tecnologia Diffusa. La quarta edizione della Biennale si apre sempre di più alla città di Torino, radicandosi con maggior forza sul suo ampio territorio: a essere protagonisti di un vero e proprio programma parallelo di iniziative, prima e durante i quattro giorni della manifestazione, non saranno più soltanto le principali istituzioni culturali di Torino – che da sempre collaborano con Biennale Tecnologia –, ma anche le reti delle Biblioteche Civiche e delle Case del Quartiere di Torino. Il dialogo con questi importanti presidi culturali e sociali della città produrrà un ricco calendario di attività – dai gruppi di lettura sugli argomenti principali della manifestazione a incontri e laboratori su temi come l’ambiente, la salute, la mobilità – pensate e (co-)progettate per portare “fuori” dai luoghi deputati, e dal perimetro del Politecnico, le riflessioni sul futuro e sul rapporto tra tecnologia e società, nell’ottica di coinvolgere dal basso un bacino di pubblico il più ampio possibile.

Tecnologia in piazza

Sempre per favorire la partecipazione dei giovani e di tutta la cittadinanza, Biennale Tecnologia sarà presente lungo i quattro giorni della manifestazione nel cuore stesso della città di Torino con un villaggio in Piazza San Carlo, dove i più appassionati potranno curiosare tra gli stand allestiti e curati dai Team Studenteschi del Politecnico, che racconteranno e mostreranno al pubblico i risultati delle loro ricerche applicate, le loro invenzioni, i loro prototipi. Accanto agli stand sarà inoltre allestito un punto informativo dove i cittadini potranno conoscere il programma, informarsi sugli eventi e le attività di Biennale Tecnologia, costruite insieme al personale presente, opportunamente preparato, i propri percorsi di partecipazione.

BIENNALE TECNOLOGIA 2024: LE CONFERME

Politecnico aperto

Altro appuntamento ormai tradizionale e atteso, soprattutto dalle famiglie, è il programma di Politecnico Aperto, che nel 2024 – visto il grande successo dell’ultima edizione – sarà ulteriormente potenziato grazie a una moltiplicazione di spazi e di momenti e che vedrà coinvolto, tra gli altri, anche il Villaggio della Tecnologia di Piazzale Duca d’Aosta. Come ogni anno, l’Ateneo aprirà così a un pubblico sempre più ampio di curiosi e appassionati le porte dei suoi laboratori e centri per far conoscere a tutti, grazie a un ricco programma di attività, incontri, esperimenti e workshop, le sue più importanti linee di ricerca, con particolare riferimento a quei progetti di frontiera utili alla vita di tutti i cittadini.

Mostre 

Nel 2024, come nelle precedenti edizioni, le mostre rappresenteranno un elemento fondamentale dell’evento, fornendo una visione artistica e storica sulla narrazione della Biennale riguardo alla tecnologia e alle sue ripercussioni sulla società. Oltre alle esibizioni artistiche, curate anche quest’anno da un progetto speciale di Paratissima, partner di lunga data dell’evento, il Politecnico presenterà una mostra nel piano terra della sede principale. Questa esibizione offrirà una varietà di interpretazioni sul futuro, con installazioni che guideranno il visitatore in un viaggio che combina storie del passato con visioni future, attingendo da una vasta gamma di risorse visive e letterarie, spaziando dalle scienze pure alle discipline umanistiche, e coinvolgendo campi come l’architettura, l’arte, il cinema e la letteratura.

ASPETTANDO BIENNALE E LE ALTRE INIZIATIVE

Ogni anno, la Biennale Tecnologia si estende oltre i suoi quattro giorni di evento principale. È una piattaforma che incoraggia la cultura, stimola discussioni e condivide sapere in modo continuativo, non solo attraverso il suo vasto archivio di risorse sempre aggiornate, ma anche proponendo percorsi tematici che guidano il pubblico tra una edizione e l’altra. È in questo contesto che si inseriscono gli eventi della serie “Aspettando Biennale“, pensati per preparare il pubblico all’evento di aprile.

In previsione dell’edizione 2024, è stata organizzata anche la seconda edizione di “Tempi difficili“, focalizzata su guerra e pace. Questa serie, composta da 9 lezioni tenute a Roma e Torino e realizzata in collaborazione con l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani, dal 15 marzo al 7 giugno 2023 ha riunito esperti, pensatori, giornalisti e artisti per esplorare i temi della guerra e della pace da angolazioni originali.

Sito web: www.biennaletecnologia.it

  

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