Quando si deve acquistare una porta blindata da esterno, ovvero una porta blindata destinata ad affacciarsi direttamente su uno spazio outdoor, bisogna tenere in considerazione diversi aspetti di natura tecnica, estetica e tecnologica.
In quest’articolo faremo il punto su quelli più importanti, in modo da orientarsi al meglio tra le tante opportunità di scelta offerte dal mercato odierno.
Capacità di resistenza alle effrazioni
Partiamo dalla caratteristica in assoluto più importante, ovvero la capacità della porta di resistere ad eventuali tentativi di effrazione.
Suggerire al consumatore di acquistare una “porta resistente” lo aiuta ben poco, dal momento che, ovviamente, tutte le case produttrici presentano le proprie proposte come particolarmente affidabili; ciò che è utile sapere, in tal senso, è che esiste un parametro oggettivo che comunica, appunto, la reale capacità di resistenza di una porta blindata.
Esso è la cosiddetta classe antieffrazione: tali classi sono 6, partendo dalla meno affidabile, la 1, fino a quella che lo è di più, la 6, e per un’installazione domestica, l’ideale è orientarsi verso modelli appartenenti alle classi antieffrazione 3 e 4.
Sono queste, infatti, le scelte che consentono di dormire dei sonni assolutamente tranquilli quando si è tra le mura domestiche; per le classi antieffrazione 1 e 2 non si può dir lo stesso, mentre le porte appartenenti alle classi antieffrazione 5 e 6 trovano applicazione prettamente in contesti di massima sicurezza, come ad esempio banche o edifici governativi.
Il loro livello di sicurezza, dunque, è certamente spropositato rispetto all’esigenza di proteggere adeguatamente la propria casa.
Tecnologie d’avanguardia
Oggi una buona porta blindata deve essere anche tecnologica, e ciò, si badi bene, non si limita a migliorare il comfort: le funzionalità “tech”, infatti, accentuano in maniera notevole i livelli di sicurezza.
Per avere un’idea delle funzionalità tecnologiche più interessanti è possibile dare un’occhiata al sito Internet di un’azienda molto blasonata come Ariete Porte Blindate, la quale è appunto specializzata in porte blindate per esterni.
I suoi modelli, come si può notare, offrono funzioni di ultima generazione quali spioncino elettronico, visionabile e gestibile direttamente dal proprio smartphone, in maniera domotica, altoparlante integrato, utile per comunicare con chi suona il campanello anche da remoto, dunque anche quando non si è in casa, registratori video HD con visore notturno e molto altro ancora.
Tutti esempi emblematici, questi, di quanto la tecnologia possa ottimizzare la sicurezza: rispondere a chi suona al campanello pur non essendo in casa, ad esempio, può essere utilissimo per tenere alla larga i malintenzionati nei periodo di assenza prolungata.
Capacità di isolamento termico
Se una porta blindata è destinata ad affacciarsi su uno spazio outdoor, le sue capacità di isolamento termico divengono particolarmente importanti e possono influire in maniera tutt’altro che trascurabile sulla complessiva efficienza energetica dell’immobile.
Quali possono essere, in tal senso, delle indicazioni preziose per il consumatore?
Il parametro di riferimento, in questo caso, è il cosiddetto indice di trasmittanza termica, indicato con il simbolo Ud.
Esso comunica, in sostanza, quanto calore riesce a oltrepassare una determinata superficie in riferimento ad un metro quadro, ed è espresso tramite il valore W/m²K (Watt/metro quadro x Kelvin); tanto minore è, dunque, questo dato, tanto maggiore sarà la capacità di isolamento termico del materiale.
Per una porta blindata da esterno, un buon consiglio può senz’altro essere quello di orientarsi su modelli con un Ud inferiore a 1,7 W/m²K; nel sito web dell’azienda menzionata in precedenza sono proposti anche modelli con un indice di trasmittanza termica di 0,6 W/m²K, in grado di garantire, dunque, un isolamento termico davvero estremo.
Capacità di isolamento acustico
Le capacità di isolamento acustico non sono affatto un elemento da sottovalutare nelle porte blindate per esterni: mentre nei classici condomini, infatti, eventuali rumori esterni non si propagano di certo dalla porta d’ingresso dell’appartamento, nelle abitazioni indipendenti la porta blindata può divenire un temibile “canale di passaggio” per l’inquinamento acustico dovuto, magari, al traffico veicolare.
Per quanto concerne questa caratteristica, il valore di riferimento è espresso in decibel, il cui simbolo è dB, e da questo punto di vista, a differenza delle capacità di isolamento termico, tanto maggiore è il dato, tanto migliori saranno le performance.
Le porte blindate di qualità devono assicurare un valore di almeno 35 dB, ma in commercio ci sono anche modelli che superano i 40 dB.
Design
Infine, anche il design ha certamente la sua importanza quando si sceglie una porta blindata da esterno: esso, infatti, è destinato a influire sia sullo stile degli interni che sul colpo d’occhio offerto dalla facciata dell’edificio.
I modelli di ultima generazione sono molto curati anche da questo punto di vista, le aziende del settore, d’altronde, sanno bene che i consumatori pretendono il massimo anche in termini estetici.
Quanto al design, ovviamente, non vi sono particolari consigli tecnici da fornire: l’importante è scegliere in base ai propri gusti e, al contempo, tenere sempre in considerazione il contesto stilistico in cui la porta blindata sarà installata.




























