Il settore immobiliare è ancora arretrato per quando riguarda le tecnologie digitali, ma dove il pessimista vede un problema, l’ottimista trova una opportunità. 

Il Covid ha innanzitutto decimato le aziende e quegli studi di progettazione che non volevano o non hanno potuto rinnovarsi, mentre coloro che hanno colto la palla la balzo e hanno deciso di utilizzare le nuove tecnologie digitali ora hanno meno concorrenti di un tempo. E anche i loro clienti sono diventati più dinamici: per la prima volta si possono fare atti notarili online, ispezioni da remoto da parte di periti (con l’aiuto dei proprietari che giravano per l’abitazione con lo smartphone in videochiamata. 

È cambiato il modo di vivere l’ambiente domestico

famiglia in casa
Foto di Daria Shevtsova

Oggi in casa si studia, si lavora, si fa sport e si passa il proprio tempo libero. Dobbiamo pensare che una buona percentuale di chi lavora continuerà a fare Remote / Smart Working.

“Le case dovranno essere ripensate nei loro spazi” – spiega Claudio Pasqua, direttore scientifico dei corsi di Ergonomia, Domotica e Bioarchitettura ai corsi di Interior Design della Accademia Telematica Europea e ai Corsi di Comunicazione di impresa con i media digitali presso IDI Italian Design Institute – “Ogni abitazione dovrà poter disporre di un’area verde, con giardino o terrazzo, meglio se con spazi comuni e accessibili, come la lavanderia o luoghi di coworking, spazi gioco in condivisione per permettere anche ai più piccoli di muoversi in spazi sani e in sicurezza”. 

Abitazioni a prova di Lockdown  

Non è a caso che a Milano, città leader nel settore immobiliare, si sia avviata la campagna di equity crowfunding del primo complesso di appartamenti “a prova di Lockdown” , ovvero riprogettati durante la pandemia tenendo conto delle nuove esigenze abitative: sono abitazioni con giardini e terrazzo e spazi comuni flessibili.

Si chiama G311 Green Living (www.g311.it  – vedi foto di copertina). Ci troviamo in una zona urbana in rapida evoluzione, nei pressi dell’ex area Expo. G infatti sta per Gallarate l’omonima via milanese e comprende 2 edifici residenziali di otto piani fuori terra, già realizzati al rustico e con autorimesse interrate, in un’ampia area di proprietà esclusiva. Ci troviamo in una zona urbana in rapida evoluzione, nei pressi dell’ex area Expo. Qualità, tecnologia, rispetto dell’ambiente e servizi sono alcuni ingredienti di questo modo nuovo di vivere la città. 

È il momento migliore per acquistare casa 

I prezzi sono in discesa, specialmente nelle piccole città e nelle zone periferiche di quelle più grandi. I tassi di interesse sui mutui erogati dalle banche, inoltre, sono incredibilmente bassi. Sono due aspetti importanti per dichiarare con assoluta sicurezza che questo è il momento giusto per poter acquistare un immobile. Con un tasso di interesse che non superare lo 0,8%, il variabile allo 0,56 %  (dati ING di Agosto 2021) e il Team (tasso annuo effettivo globale) fisso all’1,7% l’Italia in questo momento è il Paese con tassi tra i più bassi del mondo. 

Complici gli incentivi fiscali del Decreto Rilancio, il desiderio di avere un immobile da parte degli italiani fa emergere nuovi trend di cui i principali:

  • Case polifunzionali, di dimensioni e versatilità maggiori, adibite anche allo smart working
  • Grandi spazi esterni, come balconi, terrazzi o giardini, intesi come sfoghi dall’immobile
  • Servizi condominiali, come sale funzionali condivise, ripostigli o palestre
  • Seconde case, sempre più adatte a smart working e/o periodi di pausa dal lavoro

Si assiste anche a un rafforzamento della posizione di ville signorili (che secondo il Catasto sono lo 0,1% del totale) e di abitazioni in località turistiche, dopo la crisi dell’anno scorso in cui i loro affitti brevi avevano segnato un -70%.

Buone possibilità anche per l’acquisto d’abitazioni uso investimento, che stando ai dati di Tecnocasa potrebbe registrare nuovi rialzi specialmente su immobili indipendenti o semi-indipendenti.

Ristrutturazioni e interior design, aumenta il giro d’affari dei professionisti

Due professionisti della casa su 3 prevedono guadagni in aumento. Almeno tra quelli iscritti alla piattaforma online GoPillar e specializzata in soluzioni di arredamento, progettazione e ristrutturazione. A conferma che anche nel campo della riqualificazione edilizia e dell’interior design è in costante aumento la quota di mercato che passa attraverso la ricerca delle proposte offerte via internet.

Secondo li dati riportati dagli esperti circa il 65% dei professionisti intervistati prevede un aumento delle entrate lorde.

Anche secondo il sito di recruiting Jooble (qui un elenco di richieste) è in crescita la domanda di interventi da parte di esperti del relookink e delle ristrutturazioni di interni. Complice anche il Superbonus 110% e del Bonus ristrutturazioni al 50% che permette alle famiglie di ristrutturare casa praticamente a costo zero o dimezzato le richieste di interventi da parte di Architetti e Interior Designer è cresciuta nell’ultimo anno di oltre il 60%.

“I professionisti della ristrutturazione e arredo della casa in Italia stanno preparandosi ad un anno importante e solido” – afferma  Claudio Pasqua, che con Accademia Telematica Europea ha recentemente stretto un accordo con la piattaforma GoPillar –. “Le prospettive positive aumentano sia per quanto riguarda la ricerca di nuovi clienti, grazie alla collaborazione con i nostri partner, sia per quanto riguarda la crescita di compentenze digitali, da sempre al centro dell’attenzione della nostra Accademia”. 

Corso di Interior Design in teledidattica

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