Estesa la possibilità di candidarsi al riconoscimento che da 20 anni premia le menti più brillanti e innovative dell’imprenditoria femminile. C’è tempo fino alla mezzanotte del 5 giugno per concorrere per il Premio GammaDonna o per uno dei 3 Award: Women Startup Award (Intesa Sanpaolo Innovation Center), WE for Sustainability Award (Cottino Social Impact Campus) e Giuliana Bertin Communication Award (Valentina Communication).

Prorogati al 5 giugno 2023 i termini per candidarsi al Premio GammaDonna, il riconoscimento nato nel 2004 per contribuire a ridurre il gender gap in campo socio-economico attraverso la scoperta e la valorizzazione dell’iniziativa imprenditoriale femminile, che porta le imprenditrici all’interno di un circuito virtuoso di accelerazione di business, esposizione mediatica e crescita professionale.

Il Premio – che in vent’anni ha fatto scouting di storie eccezionali, scommesse vinte e sogni realizzati – tornerà a calcare il prestigioso palcoscenico dell’Italian Tech Week, in occasione della Finale, venerdì 29 settembre alle OGR-Torino.

Aumenta numero le donne imprenditrici che investono nell’innovazione, insieme alle “research-preneur”. Entrambi i gruppi avranno l’opportunità di partecipare alle selezioni per un premio che da 19 anni celebra le menti più brillanti dell’imprenditoria femminile. Tuttavia, a partire da quest’anno, il premio si trasformerà in un percorso di sostegno alle imprenditrici, attraverso un road-show che si svolgerà nelle città di Roma, Milano e Torino. Inoltre, verrà introdotto un nuovo riconoscimento chiamato Women Entrepreneur Sustainability Award, promosso dal Cottino Social Impact Campus.

Secondo l’ultimo rapporto dell’Osservatorio per l’imprenditorialità femminile di Unioncamere, mentre il numero di nuove imprese è significativamente diminuito nel 2022, l’imprenditoria innovativa femminile è invece in crescita, spinta soprattutto dai settori con maggior contenuto di conoscenza. Questa tendenza è confermata anche dal fatto che il Premio GammaDonna per l’imprenditoria femminile innovativa seleziona ogni anno un numero crescente di storie di successo, contribuendo così a ridurre il divario di genere.

Valentina Parenti, presidente di GammaDonna, spiega che si tratta di un’evoluzione che il Premio ha osservato già da diversi anni. Parenti sottolinea come sempre più donne stiano decidendo di investire il proprio talento e le proprie abilità in settori ad alto contenuto tecnologico, che sono stati storicamente meno rappresentati dalle donne, come il settore scientifico. In questi settori, sta crescendo il numero di “research-preneur”, ovvero imprenditrici che provengono dal mondo della ricerca e che sanno trasformare la conoscenza in impresa.

Finaliste 2022 Photo Alessandro Rocca
Finaliste 2022 Photo Alessandro Rocca

Il Premio Gamma Donna si rinnova, per sostenere la crescente vocazione imprenditoriale improntata all’innovazione,  diventando un percorso completo di valorizzazione, accelerazione ed empowerment dell’imprenditoria femminile, in collaborazione con partner eccellenti, media e investitori. Inoltre, il Premio darà vita ad un road-show di eventi formativi e business networking nelle città di Roma, Milano e Torino.

Vincitrice Premio 2022 _Photo_Alessandro_Rocca
Vincitrice Premio 2022 – Photo Alessandro Rocca

Negli anni il Premio GammaDonna ha cercato e selezionato storie eccezionali di scommesse vinte e sogni realizzati nell’ambito dell’innovazione. Quest’anno, le storie finaliste dell’innovazione torneranno a calcare il prestigioso palcoscenico dell’Italian Tech Week. La tappa finale del road-show è fissata per il venerdì 29 settembre 2023 presso le OGR-Officine Grandi Riparazioni di Torino.

A CHI SI RIVOLGE IL PREMIO

Il Premio GammaDonna è rivolto a imprenditrici (founder, co-founder o socie attive con ruoli manageriali) che si sono distinte per aver introdotto innovazioni con prodotti/servizi, processi o modelli organizzativi all’interno della propria azienda. Le candidate devono avere almeno due bilanci alle spalle.

CHE COSA SI VINCE

Le candidature che entreranno nella “short-list Fab50” avranno uno spazio dedicato sulla piattaforma GammaDonna (www.gammadonna.it) che, dal 2004, racconta e diffonde storie di innovazione, leadership, visione. Saranno inoltre invitate a partecipare all’esclusivo evento di business matching con i Partner e i Giurati del Premio che si terrà la sera della Finale.

Le 7 finaliste – selezionate da una Giuria di esperti di innovazione, esponenti del mondo imprenditoriale e investitori, presieduta dal venture capitalist Gianluca Dettori – saranno protagoniste il 29 settembre sul palco dell’Italian Tech Week, alle OGR Torino e trasmesso in live streaming. IN PALIO, inoltre, un mini-documentario sulla storia di innovazione imprenditoriale; interviste e uscite sui principali media nazionali; un Master della 24Ore Business School; una sessione di strategic assessment con EY e accesso permanente alla piattaforma EY Velocity; un percorso di formazione sul mondo del Venture Capital e dell’innovazione grazie a Italian Tech Alliance; l’opportunità di essere selezionata per accedere a un percorso di mentoring e per un training per il processo di screening del Comitato Angels4Women per l’accesso a un investimento tra i 100 e i 500K; l’accesso alle Business Class di GammaDonna sulla finanza; l’opportunità di essere selezionata per partecipare a 3 workshop Plug and Play e a sessioni 1:1 di advisory con il team PNP.

GLI AWARD

Tra le candidature pervenute saranno inoltre assegnati i seguenti Award:

*  Il Women Startup Award che assegnerà un riconoscimento alla startupper più innovativa in ambito Smart city, Smart mobility, Life Science, Healthcare & Medical Devices, Bioeconomy, Media, Entertainment & Gamification, Fashion, Agri-food tech, Cleantech, Energy. La startup dovrà aver completato almeno un seed round. L’adozione di principi di economia circolare e/o ESG rappresenterà un plus nella valutazione finale. In palio, oltre ai benefit riservati alle finaliste, una sessione di Coaching & Advisory 1:1 con un esperto.

* Il Women Entrepreneur Sustainability Award powered by Cottino Social Impact Campus, riconoscimento all’imprenditrice che, grazie al purpose e alla strategia d’impatto della sua impresa, sta affrontando la transizione ambientale, sociale o culturale con obiettivi sostenibili, anche attraverso l’utilizzo di nuovi paradigmi digitali e d’innovazione. In palio, oltre ai benefit riservati alle finaliste, la possibilità, per la vincitrice e per la sua azienda, di accedere al network di aziende virtuose e di competenze che fanno capo al Cottino Social Impact Campus, attraverso la partecipazione a eventi di scala nazionale e internazionale e l’attivazione di un percorso formativo per l’integrazione trasversale nel modello di business dei principi di sostenibilità.

* All’imprenditrice che si sia distinta nel campo della comunicazione on e offline è invece destinato il Giuliana Bertin Communication Award, riconoscimento di Valentina Communication, istituito in memoria della sua fondatrice. In premio, oltre ai benefit riservati alle finaliste, consulenza di comunicazione 1:1 per potenziare visibilità, reputazione e crescita del business.

LE TAPPE DEL ROAD-SHOW

*  Roma, 23 maggio 2023: “Focalizza, racconta, ottieni: come catturare l’attenzione di investor e stakeholder”, in collaborazione con Angels4Women.

*  Milano, 27 giugno 2023: “Design thinking: agisci fuori dagli schemi”, in collaborazione con EY.

*  Torino, 29 settembre 2023Finale del Premio GammaDonna all’Italian Tech Week

Candidature prorogate al 5 giugno 2023

Info e regolamento sul sito https://www.gammadonna.it/premio

L’IMPRENDITORIA FEMMINILE IN ITALIA

Secondo l’ultimo Rapporto Unioncamere sull’imprenditoria femminile (dati Osservatorio sull’Imprenditoria femminile di Unioncamere – marzo 2023), “sono 2mila in più le imprese femminili nelle Attività professionali, quasi 1.500 in più quelle attive nelle Attività immobiliari, circa 1.000 in più nei Servizi di comunicazione e nelle Attività finanziarie, 800 in più nel Noleggio, agenzie di viaggio e servizi alle imprese. A fine 2022 le imprese femminili registrate sono 1.337mila, il 22,21% del totale delle imprese. L’evoluzione delle imprese femminili dello scorso anno mostra con chiarezza un cambiamento in atto nella partecipazione delle donne al sistema produttivo. Alcune roccaforti della presenza imprenditoriale femminile quest’anno hanno vacillato: il Commercio; l’agricoltura; le Attività di alloggio e ristorazione. Tutti gli altri settori, alcuni dei quali storicamente hanno un tasso di partecipazione femminile inferiore alla media, registrano invece incrementi significativi. E molti di questi rientrano tra i settori più innovativi o comunque a maggior contenuto di conoscenza.”

 

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