Come progettare lo spazio per uno  studio creativo, un viaggio  tra realtà e finzione.

La sapiente ricerca dei dettagli de La Casa vestita e la creatività di Tommaso Cuomo, hanno dato forma allo spazio creativo che ospita e da vita alle idee di “Thirty Seconds to Game“.

Oggetti che  fanno parte del passato, non troppo lontano, si sposano con arredi moderni e giocosi, creando una sinergia dalla quale gli uni danno vita agli altri.

La ricerca di oggetti e materiali è nata dal concetto profondo che per guardare al futuro in modo costruttivo è necessario conoscere il passato, viverlo,  “usarlo”, per dare spazio ad idee innovative e consapevoli. 

Nella zona outdoor lo spazio è stato sapientemente sfruttato sviluppando soluzioni funzionali senza abbandonare il filo conduttore che accompagna gli interni.

Una zona relax  sobria ed elegante si sviluppa in un salotto versatile pronto ad accogliere una pausa o un veloce barbecue.  L’ampio giardino ospita la piscina dalle linee pulite, semplici ed armoniose.

L’intento del progettista è stato quello di coniugare il gusto e la passione del committente per i videogiochi. Per la zona snack è stata progettata una cucina funzionale e moderna in contrasto con un frigorifero Smeg recuperato ad un’asta.

Il tavolo da ping-pong si presta come scrivania, sala riunioni e brainstorming. 

Per sfruttare al meglio la superficie disponibile e dividere sapientemente l’ambiente, senza appesantire lo spazio, un mobile Tv fa da divisorio; una comoda zona living colorata e versatile,  si trasforma per accogliere il riposo dopo una lunga giornata creativa.

Tanti i richiami al passato, pezzi sapientemente ricercati tra mercatini e collezionisti, rievocano ciò che ha fatto la storia del gaming dai primi anni ’80. Sopra al frigorifero una scultura in legno che riproduce la testa di Goldrake ritrovata in un mercatino anni’70; il quadro che domina la parete omaggia il genio di Ridley Scott che ha dato vita ad Alien; un Jukebox con dischi anni ’90 ed un Flipper da tavolo riportano alle vecchie sale giochi. Nella zona living nulla è stato lasciato al caso ed è la Marvel che fa da padrone.

Uno spazio creativo per Tommaso tra realtà e finzione dove lasciare scorrere le idee e perché no, trascorrere del tempo con chi abbraccia le stesse passioni.

Si ringrazia per l’articolo l’Interior Designer Martina Tartanelli  

Il progetto è stato pensato, progettato e realizzato dalla Interior Designer Martina Tartanelli
Sito web https://interiorissimi.it/lacasavestita/

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