Abbiamo chiesto ad Anna Venere, Progettista di Interni residente ad Eboli, della provincia di Salerno, quali siano le cose da considerare nella progettazione di una camerata per un ragazzo o una ragazza.

Cosa considerare prima di iniziare a progettare? 

Il tempo passa e si sa i figli crescono in fretta e ben presto ci si ritrova a fare i conti con l’adolescenza e tutto diventa più complicato. Le esigenze cambiano e alla richiesta di fare più tardi la sera si aggiunge quella di una cameretta nuova perché ormai quella in uso è da “bimbi piccoli”. Dunque progettare la futura camera di certo non sarà semplice, quello sarà il proprio spazio personale e privato e dovrà rispecchiare a pieno la loro personalità. Pertanto sarà necessario coinvolgerli nel processo di trasformazione  per sapere in che modo intervenire e adempiere alle loro esigenze.

Prima di procedere con il nuovo progetto bisognerà considerare: lo spazio a disposizione e come verrà riorganizzato, la scelta del nuovo arredo e dove verrà collocato e il posizionamento dei punti presa per non ritrovarseli poi dietro gli arredi. La riorganizzazione dell’ambiente può essere suddiviso in tre spazi fondamentali:

Zona notte 

Per ogni camera che si rispetti il letto non può mancare. Quindi sceglierlo con cura è basilare perché un buon riposo infatti garantisce una crescita corretta e armoniosa. Se lo spazio lo consente si può optare per un bel letto da una piazza e mezza che grazie alle sue dimensioni generose è l’ideale per accompagnare tuo figlio nel passaggio dall’età adolescenziale a quella adulta. La scelta di un letto tradizionale resta sempre la migliore sia per quanto ne concerne il rifacimento che per il dormire. Al contrario un letto a soppalco se non necessario potrebbe nel tempo risultare scomodo per diversi aspetti soprattutto se lo si vuole utilizzare anche da adulti.

Zona studio e libreria

Se quando erano piccoli la scrivania era un semplice accessorio ora riveste un ruolo fondamentale non solo per motivi di studio ma in quanto viene usata sia per il pc che per svolgere altre attività. E’ consigliabile un piano comodo e ampio e che sia abbastanza alta per appoggiare gli avambracci e mantenere una postura corretta. Immancabile naturalmente sarà la seduta che dovrà essere comoda ed ergonomica (girevole, regolabile in altezza). Non dimentichiamoci della libreria, indispensabile  per tenere in ordine oggettistica varia e libri di scuola. Nel caso in cui non fosse possibile inserirla come elemento a parte è possibile integrarla all’armadio.

Zona armadio

Quando il tempo dei giocattoli finisce inizia inevitabilmente quello per i capi d’abbigliamento. Diventa quindi prioritario un armadio capiente che sia facilmente accessibile e ben organizzato. Oggi il mercato propone una vasta gamma di armadi che offrono soluzioni personalizzabili e ricche di accessori per tenere in ordine il guardaroba. Mediamente un armadio funzionale avrà dei ripiani dove appoggiare le cose, uno specchio interno all’anta, dei tubi appendiabiti e una cassettiera. In questo modo la quotidianità diventerà più pratica e agevole.

Per la scelta dei nuovi arredi sarà preferibile inserire alcuni elementi modulari da poter comporre liberamente. Scegliere uno stile sobrio e semplice per lasciare ai figli la possibilità di personalizzarla di volta in volta in base alle preferenze. Optare per colorazioni neutre perché colori troppo intensi sono legati strettamente all’infanzia. Tornerà utile se si vuole dare una nota di colore portarlo attraverso gli accessori perché si possono cambiare con più facilità..

Non a caso proprio di recente ho ultimato un progetto che trattava questa tematica.


In questo progetto quali sono state le richieste della famiglia? E del Ragazzo?  

Nel progetto in questione la famiglia aveva richiesto di progettare uno spazio più funzionale, di ampliare quello per i capi d’abbigliamento e di lasciare l’armadio fatto fare su misura dietro la porta. Inoltre preferiva mantenere le pareti di colore bianco. Il ragazzo invece richiedeva un letto a soppalco e cubi modulari per riporre le cose e l’utilizzo del rosso e del bianco.

Come sono stati scelti colori e materiali? Con quale criterio (accordo colore)?

Come ho già detto il ragazzo aveva espresso la preferenza per il rosso e il bianco, che sono i colori della sua squadra di calcio. Il bianco naturalmente fa parte della linea dei neutri e non può essere considerato come un colore, dunque restava soltanto il rosso e da qui l’idea di utilizzare i primari come schema colore, quindi  rosso, giallo e blu. Per quanto riguarda i materiali ho preferito del puro cotone per i tendaggi e la biancheria da letto. Un materiale naturale e traspirante. Mentre per gli arredi ho scelto materiali durevoli e di alta qualità, ecologici e appartenenti alla classificazione E1(bassa emissione di formaldeide). Per la decorazione delle pareti ho deciso di applicare degli adesivi in vinile a tema calcistico data la grande passione che il ragazzo ha per il calcio.


Notiamo che ha scelto numerosi elementi di arredo della Mistral. Ci spieghi come mai e come è venuta a conoscere questa azienda.

Diciamo che ho conosciuto questa azienda per caso. Attraverso il web. Ma poi in seguito ho avuto modo di testare i loro prodotti e sono garanzia di qualità e innovazione. Mistral è un’azienda italiana specializzata nella produzione di camere e camerette. Appartiene ad un importante gruppo di aziende la Homes, che progetta e sviluppa beni per tutte le aree funzionali della casa. Ogni sua soluzione d’arredo è espressione di un design pratico e funzionale dallo stile fresco e contemporaneo. Inoltre ogni cameretta viene sviluppata in base alle diverse necessità di vita e alle varie esigenze abitative.

Tra le lampade di illuminazione ha scelto anche una lampada di design. La lampada da parete Aj Arne Jacobsen. Ci spieghi come mai e ci racconti un poco di più su questo oggetto intramontabile. 

Credo che quel minimalismo geometrico abbinato sapientemente  all’acciaio e la possibilità di regolare la distribuzione della luce ne fanno le principali motivazioni per cui ho scelto questa icona di design. Caratteristiche che le conferiscono ancora oggi un aspetto moderno e contemporaneo.

In questo video la versione da tavolo della Aj

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La Aj è una lampada da parete orientabile. Fu progettata dall’architetto danese Arne Jacobsen nel 1957 per il SAS Royal Hotel di Copenaghen. La serie Aj si compone di quattro eccelse creazioni, una lampada da tavolo, una da pavimento, una da parete e un’altra più piccola da tavolo creata per essere fissata al piano. Originariamente era disponibile solo in quattro colorazioni:  marrone, nero, acciaio e rame. Successivamente durante il corso degli per celebrare i vari anniversari sono state introdotte nuove colorazioni.

Quali sono gli errori che non si dovrebbero commettere progettando una cameretta per un adolescente? 

In questa fase particolare della loro crescita la cameretta rappresenta quel porto sicuro dove rifugiarsi. Diventa indispensabile riflettere su come agire per evitare errori e delusioni. Innanzitutto cercare di non imporre il proprio gusto nella scelta degli arredi, ma lasciare a loro la decisione magari accompagnandoli verso quella più appropriata. Pianificare sempre lo spazio a disposizione per mettere in risalto le sue potenzialità e le sue criticità. Non affidatevi a soluzioni già pronte e a basso costo risulterebbero fredde e impersonali e poco durature. Non considerare il fattore tempo. E’ giusto accontentarli ma indirizzateli verso soluzioni d’arredo che possono utilizzare anche da grandi. Date le giusta illuminazione all’ambiente ed evitate superfici troppo lucide e piani di lavoro troppo riflettenti per evitare fenomeni di abbagliamento.

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