Quando si progetta la propria casa è importante tenere in considerazione molteplici aspetti. Si tratta di un procedimento fondamentale per poter godere, al termine dei lavori, di ambienti armoniosi, funzionali e dal design piacevole alla vista. Al giorno d’oggi, poi, si dà sempre più importanza all’ottimizzazione degli spazi e anche all’aspetto degli stessi. Per questo motivo, è cruciale non lasciare nulla al caso e, anzi, analizzare ogni fattore in gioco con estrema minuziosità. 

Tutto questo si riflette maggiormente negli ambienti che hanno una funzione ben definita, soprattutto se, questa, è utile alla ricerca del benessere e alla cura della persona. Stiamo parlando, ad esempio, del bagno, sala all’interno della quale è richiesta un’attenzione ai particolari molto alta per poter usufruire di un ambiente piacevole e funzionale, in cui ritrovare sé stessi al termine di una lunga giornata o prepararsi ad affrontarne una al mattino. 

Lo spazio da destinare a un bagno ovviamente va rapportato anche alla quantità e al tipo di sanitari e mobili con cui si intende arredarlo. Al riguardo suggeriamo di affidarsi all’esperienza dei professionisti del settore – come lo è Viadurini per i mobili da bagno di lusso – per avere dei pareri costruttivi sia in merito alla gestione degli spazi sia a tipologia e dimensioni degli arredi. È importante, dunque, prendere in considerazione quest’aspetto, oltre al numero di complementi e di sanitari di cui si intende usufruire in questa sala. Questi calcoli vanno eseguiti in via preventiva in modo tale da poter avere un piano ben definito relativo alle opere che la ditta installatrice andrà a compiere, oltre ai costi di manodopera, mobili, sanitari ed eventuali accessori. 

Darsi lo spazio giusto: le distanze da considerare 

Come già precedentemente accennato e come, del resto, è facile intuire quando si pensa ad ambienti come il bagno, questo è dedito al relax e, dunque, deve presentare un alto tenore in termini di vivibilità. Tutto ciò passa anche e, forse, soprattutto, attraverso un’attenta definizione degli spazi, in maniera tale da poter avere agio nel muoversi, passando da un sanitario all’altro e, in generale, facendosi spazio tra le varie aree di interesse del bagno. 

Questo è un discorso importantissimo sia che si tratti di bagni di grosse dimensioni che, a maggior ragione, di ambienti ristretti. Per fornire alcuni numeri, vi suggeriamo di serbare almeno 60 centimetri di fronte al lavabo, da ripartire in 30 per chi lo usa e 30 per dare agio ad un’altra persona di passare. Il lavabo, invece, è profondo 45 centimetri. Pertanto, avrete bisogno di uno spazio di almeno 105 centimetri. 

WC e Bidet, poi, sono larghi circa 35 centimetri e, pertanto, tra loro sono necessari almeno 20 centimetri. Se si decide di installare una vasca bisogna avere a disposizione almeno 55 centimetri per potervi passare accanto e circa 80 centimetri per ospitarne una, in media. I sanitari devono avere circa 50 centimetri di spazio davanti, mentre la doccia ha bisogno delle medesime dimensioni della vasca. 

Definire le distanze tra i sanitari 

Ancora una volta, siamo di fronte ad un tecnicismo cruciale per definire la vivibilità di un ambiente domestico e, in particolare, di una sala da bagno. Bisogna, infatti, definire la distanza tra i sanitari per poterne usufruire agevolmente. Chi intende avere un doppio lavabo, dunque, dovrebbe avere a disposizione almeno 120 centimetri. Per una formula lavabo + WC, invece, si avrà bisogno di 60 centimetri di distanza tra gli interassi e, infine, tra vasca e lavabo è necessario calcolare almeno 30 centimetri dal centro del lavandino. Ribadiamo che, queste, sono misure approssimative e che, ogni ambiente manifesta esigenze a sé. 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui