Negli ultimi anni, IKEA ha costantemente cercato di espandere la propria presenza a livello globale, mantenendo al contempo un forte impegno verso i valori etici e la responsabilità sociale. Tuttavia, il contesto geopolitico e le conseguenti crisi internazionali possono imporre sfide significative che richiedono decisioni difficili e ponderate. La situazione attuale tra Russia e Ucraina rappresenta uno di questi momenti critici, costringendo IKEA a rivedere le proprie operazioni e strategie nella regione.

Dal 2022, in risposta all’escalation del conflitto in Ucraina e alle complicazioni logistiche globali derivanti dalla guerra, il Gruppo Inter IKEA e il Gruppo Ingka hanno deciso di sospendere tutte le attività commerciali di IKEA in Russia e Bielorussia. Questa misura ha comportato la chiusura immediata di tutti i negozi IKEA nei due Paesi, segnando una pausa nelle operazioni di vendita al dettaglio.

Successivamente, il Gruppo Ingka ha annunciato l’inizio di un processo di ridimensionamento delle attività commerciali in Russia, il quale include una significativa riduzione della forza lavoro. Nonostante questa difficile decisione, IKEA ha posto una forte enfasi sulla salvaguardia del benessere dei propri dipendenti. I lavoratori interessati sono stati trattati con rispetto e dignità, firmando accordi reciproci che prevedono pacchetti retributivi sostanzialmente superiori ai requisiti minimi stabiliti dalla legislazione sul lavoro della Federazione Russa. Questo approccio riflette l’impegno di IKEA nel mettere le persone al centro delle proprie decisioni, anche in circostanze avverse.

IKEA continua a monitorare attentamente la situazione, cercando di allineare le proprie azioni con i principi di responsabilità sociale e rispetto per i diritti umani, mentre naviga attraverso le complessità di un mondo in continua evoluzione.

I RUSSI E IL CLONE “IDEA”

La Russia ha avviato la procedura per sostituire il marchio svedese IKEA con “Idea”, presentando una richiesta all’agenzia per i brevetti russa per registrare il nuovo logo. Questa operazione è simile a quella precedentemente effettuata con McDonald’s, sostituito dal marchio “Uncle Vanya”.

Ikea diventa “Idea”. La Russia continua a sostituire i marchi internazionali che hanno lasciato il paese dopo l’inizio dell’invasione di Putin in Ucraina. Dopo “Uncle Vanya” creato per rimpiazzare McDonald’s, arriva ora il clone dell’azienda svedese specializzata in mobili e arredi.

Uno studio grafico di San Pietroburgo ha richiesto a Rospatent, l’agenzia russa per i brevetti, di registrare il marchio “Idea” per avviare un rivenditore simile a IKEA in Russia. Secondo Kostyantyn Kukoev, direttore dello studio, l’uscita di IKEA dal mercato russo ha causato significative perdite alla sua azienda, che sviluppava progetti per il colosso svedese, spingendoli a cercare un’alternativa locale.

I precedenti: Zio Vanya e Rossgram

Come menzionato in precedenza, “Idea” non è il primo caso di sostituzione di marchi internazionali in Russia. Recentemente, il marchio McDonald’s è stato sostituito da “Uncle Vanya”, con prodotti interamente di origine russa e un impegno a mantenere i posti di lavoro e ridurre i prezzi.

Inoltre, la Russia aveva annunciato Rossgram (https://rossgram.ru/) come alternativa a Instagram.  Anche in questo caso, il nome e il logo sono chiaramente ispirati all’originale ma un vero e proprio fiasco.

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