Il lampadario, pur avendo cambiato peculiarità stilistiche nel corso degli anni, passando da vere e proprie opere d’arte in vetro dal mood baroccheggiante a soluzioni che strizzano l’occhio allo stile minimal, rimane un caposaldo dei progetti illuminotecnici domestici.
Se poi si pensa alla possibilità di comprarlo online facendo riferimento a shop molto amati come lampadeshop.com e-commerce per la vendita di lampadari, da anni tra i preferiti da parte dei veri appassionati di arredamento attraverso la luce, diventa tutto decisamente più interessante. Sul web, infatti, ci sono soluzioni per tutti i gusti, tutte le tasche e tutti gli ambienti.
Principale fonte di illuminazione in numerose stanze della casa, in special modo gli spazi della zona giorno, il lampadario deve essere scelto tenendo conto sia dell’estetica, sia delle performance.
Se nel primo caso si naviga in un territorio dominato dai gusti personali, nel secondo, invece, esistono alcuni criteri oggettivi a cui fare riferimento per avere la certezza di acquistare un lampadario che illumini davvero bene.
Vediamone assieme alcuni nelle prossime righe!
Il potere del LED
Se si ha intenzione di scegliere un lampadario che illumini davvero bene, è necessario concentrarsi innanzitutto su soluzioni a LED. Come mai? Senza dubbio hai sentito parlare di questa tecnologia con un focus sui suoi vantaggi dal punto di vista della sostenibilità e del risparmio in bolletta.
Tutto vero, ma c’è molto di più! Il LED, infatti, non emette radiazioni UV o infrarossi, e garantisce il 100% della sua potenza illuminante subito dopo il contatto con l’interruttore, un vantaggio non da poco nel momento in cui si parla del lampadario, la principale fonte di illuminazione in spazi complessi e multifunzione come il salotto.
La scelta del diffusore
Un altro trucco che può fare la differenza quando si punta a scegliere un lampadario che illumina bene riguarda il focus sul diffusore, che dovrebbe essere tinta unita.
Nei casi in cui si ha il cuore che batte per l’arredamento in stile classico, si può optare per un paralume in tessuto di colore chiaro.
Tornando con il focus sul diffusore,ricordiamo che conta anche la forma. Nelle situazioni in cui l’obiettivo è illuminare in maniera efficace un’area particolarmente circoscritta, per esempio il piano del tavolo, è bene scegliere un lampadario che lo abbia di forma conica, così da direzionare il fascio luminoso in maniera estremamente precisa.
La potenza di illuminazione
Essenziale è soffermarsi pure sul criterio della potenza di illuminazione quando si sceglie il lampadario. Per avere la certezza di illuminare bene un determinato ambiente grazie a questo prezioso alleato, bisogna tenere innanzitutto in conto l’estensione della suddetta area.
Per stanze particolarmente grandi, come può appunto essere il living, è necessario ragionare nell’ottica di una potenza pari a 15 W per singolo metro quadro (parliamo di un parametro che vale per ambienti fino ai 20 mq circa).
Attenzione: queste raccomandazioni sono solo la base da cui partire! Essenziale è fare un passo indietro e considerare che, nei casi in cui il lampadario è destinato a un ambiente le cui pareti sono di colore scuro, indi tendenti ad assorbire di più la luce, è bene aumentare i valori medi raccomandati per la potenza.
Lampadari con lampadine a vista
L’arredamento contemporaneo ci mette davanti a numerose alternative interessanti da considerare quando si cerca un lampadario che illumini al meglio.
Tra questi rientrano modelli oggi molto richiesti, ossia quelli con braccia e lampadina a vista, apprezzati in quanto garantiscono una luce diffusa, rispondendo a un’esigenza importante nei casi in cui, per esempio, il lampadario è destinato a un living dove si fa smartworking.
Il fatto che, come appena accennato, la lampadina sia a vista permette di sfruttare al massimo la sua potenza luminosa e la purezza della luce, il tutto grazie a un pezzo dalle linee pulite, che si adatta benissimo a diversi stili.
Con queste informazioni in mano, risulterà sicuramente più semplice destreggiarsi nella scelta del lampadario perfetto, spesso gestita dando per scontato molti aspetti tecnici che invece fanno la differenza.



























