Anche se il mercato immobiliare italiano sta vivendo un periodo di impasse, causato dall’inflazione e dall’aumento dei tassi di interesse, l’evoluzione della tecnologia applicata alla casa intelligente è in continua crescita.

Il 2024 sembra destinato a segnare l’incontro tra design e tecnologia, ridefinendo gli spazi abitativi per coniugare funzionalità, efficienza e sicurezza. Se si devono ancora scoprire i veri confini di queste innovazioni, è fondamentale accertarsi che i nostri dispositivi intelligenti siano connessi in modo sicuro e attento alla privacy. Questo articolo ha l’obiettivo di esplorare le ultime tendenze in fatto di smart home, evidenziando al contempo l’importanza di proteggere la rete della propria casa intelligente.

Tendenza 1: l’ascesa dell’intelligenza artificiale e del machine learning

L’intelligenza artificiale (IA) e il machine learning stanno rivoluzionando le case intelligenti, offrendo esperienze personalizzate e sistemi di automazione predittiva. I dispositivi capaci di apprendere dalle nostre abitudini per regolare le impostazioni domestiche (agendo ad esempio attraverso la termo-regolamentazione degli ambienti), così da ottenere un livello di comfort ottimale e un’efficienza energetica superiore, stanno diventando la norma. Questo livello di personalizzazione non si limita a migliorare l’esperienza dell’utente ma favorisce anche il risparmio energetico.

Tendenza 2: sicurezza e privacy da tutelare

Con abitazioni sempre più interconnesse, la sicurezza e la privacy sono di fondamentale importanza. I sistemi di sicurezza avanzati, che implementano l’autenticazione biometrica e la crittografia end-to-end, stanno diventando quasi lo standard. Inoltre, collegarsi a una VPN online direttamente col proprio router fa sì che tutti i dati trasmessi all’interno della rete domestica siano criptati, proteggendo gli utenti dall’accesso non autorizzato e migliorando la privacy.

Tendenza 3: connettività e interoperabilità

Il 2024 sarà caratterizzato da un’accelerazione verso standard di comunicazione unificati, per raggiungere livelli di compatibilità superiori tra diversi dispositivi smart. Il raggiungimento di questa interoperabilità non farà altro che facilitare l’applicazione di un sistema di controllo centralizzato, permettendo ai proprietari di casa di gestire in maniera più pratica questo ecosistema intelligente composto da vari dispositivi, direttamente da un’interfaccia unica. L’integrazione con piattaforme di terze parti e assistenti vocali permette di raggiungere una maggiore interconnettività, creando un ambiente più coeso e user-friendly.

Tendenza 4: sostenibilità ed efficienza energetica

Le case intelligenti stanno guidando la carica verso la sostenibilità, con sistemi intelligenti progettati per minimizzare il consumo energetico e l’impatto ambientale. Il monitoraggio e il controllo in tempo reale dei livelli di assorbimento, oltre all’utilizzo di dispositivi che ottimizzano il consumo energetico in base alle esigenze reali, giocano un ruolo cruciale in questo senso. Tale approccio non riduce solo l’impronta di carbonio ma porta anche a notevoli risparmi per i proprietari di casa.

Tendenza 5: focus su salute e benessere

In Italia, gli investimenti in eHealth hanno raggiunto 1,8 miliardi di euro nel 2022, evidenziando un aumento rispetto all’anno precedente. La digitalizzazione del settore sanitario è stata spinta dalla pandemia, ed è stata posta enfasi su cybersecurity, cartelle cliniche elettroniche, telemedicina e, in minor misura, intelligenza artificiale.

Tuttavia, la diffusione del Fascicolo Sanitario Elettronico è rallentata, con un crescente interesse verso app per la salute e terapie digitali. Il PNRR punta a rafforzare l’assistenza territoriale e modernizzare le tecnologie sanitarie, spingendo verso soluzioni come la telemedicina e la digitalizzazione delle strutture sanitarie​.

L’importanza delle VPN nelle case intelligenti

Con l’aumento dei dispositivi connessi a Internet nelle case intelligenti, cresce anche il rischio delle minacce informatiche. Una VPN online (Virtual Private Network o rete privata virtuale) rappresenta uno strato di sicurezza in più, poiché consente di cifrare il traffico di dati, rendendolo indecifrabile per gli hacker, oltre a proteggere i dispositivi da potenziali violazioni. Inoltre, una VPN può impedire agli ISP (Internet Service Providers) e a terze parti di tracciare l’attività online dell’utente.

Sguardo verso il futuro

Le tendenze per le smart home nel 2024 tratteggiano un futuro in cui il design deve intrecciarsi con la tecnologia al fine di ricavare comodità, sicurezza e sostenibilità. Chi ha già deciso di adottare queste nuove tecnologie non deve dimenticarsi di tutelare la propria privacy digitale e proteggere l’integrità dei dispositivi che fanno parte della smart home.

L’evoluzione della casa intelligente non si basa solo sull’adozione di tecnologie avanzate, ma deve anche assicurare che queste tecnologie svolgano la propria funzione nel modo più sicuro possibile.

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