Se siete curiosi di sapere quante case ci sono in Italia, ma soprattutto quante sono in affitto, quante da ristrutturare e quante in vendita o di proprietà, e se l’italiano medio preferisce un appartamento in condominio o una casa indipendente, continuate a leggere e lo scoprirete.

I risultati che vi presentiamo in questo articolo riguardano gli ultimi dati disponibili di Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione europea

La superficie media di uno spazio abitato in Italia, calcolata come rapporto tra superficie complessiva e numero di unità abitative totali, è circa 117 metri quadrati. Si stima che la somma complessiva della superficie delle case italiane sia di 4 miliardi di metri quadrati.

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Gli italiani preferiscono dunque investire nel mattone piuttosto che in altri metodi finanziari più aleatori. Però non siamo il popolo che possiede più case. Per la precisione, la percentuale di italiani proprietari di case è pari al 72,9% e che è superiore alla media europea del 69,5%, ma è una percentuale più bassa rispetto a quella di molti altri Paesi. Per esempio: i romeni che possiedono la casa nella quale vivono sono il 96,4%. Anche i croati ci superano (90,5%) oltre ai lituani(89,4%). Perfino i norvegesi che possiedono una casa sono più di noi: 80%.

Quante case non abitate ci sono in Italia? 

Spiega La Stampa un articolo di Paolo Baroni gli immobili “liberi” sono 6 milioni e 623 mila e corrispondono al 10,4% del totale. Le abitazioni non utilizzate di proprietà di persone fisiche sono invece 5,71 milioni (17,9% del totale), praticamente il doppio di quelle affittate (8,8 per cento).
Ma poi, tra case non dichiarate (694 mila) e alloggi di cui non è stato possibile ricostruire l’utilizzo (283.432), ce n’è quasi un altro milione inutilizzate.
Le zone invece dove si registrano il numero di case più occupate sono quelle con grande concentrazione di linee metropolitane: a Milano si tocca infatti il 10,8% (16,6% in centro), a Roma il 9% (14% in centro) e a Napoli l’8,6% (13,4 nel centro antico).
Il luogo dove invece si trova il più alto numero di abitazioni libere si concentra nelle aree interne delle regioni meridionali che nel corso degli anni hanno subito i più forti fenomeni di spopolamento (Calabria, Molise, Abruzzo). In pratica più di una casa su 5 nel nostro Paese risulta vuota (22,5%).
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Tiriamo le somme

In Italia il suolo edificato è raddoppiato in vent’anni. Gli alloggi non utilizzati sono aumentati del 350% in dieci anni. Ciò significa che  il 25% degli alloggi è vuoto mentre 2,3 milioni di famiglie non può permettersi una casa.

I dati Istat relativi al censimento del 2011 presentano una forte crescita del suolo edificato che in vent’anni è raddoppiato.

Dai 18 miliardi di metri cubi edificati, di cui 15,5 miliardi destinati al residenziale, si ha di contro un fabbisogno nazionale aggregato di 6,2 miliardi di metri cubi. Ecco spiegati gi oltre 7 milioni di appartamenti vuoti, aumentati del 350% in dieci anni.  Praticamente il 25% degli alloggi presenti sul territorio italiano risultano inutilizzati.

Fonte: Eurostat, Istat

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