Genova è una città affascinante che si trova sulla costa della Liguria e che ha una popolazione di circa 600.000 abitanti. I genovesi sono noti per la loro passione per la cucina, l’arte e la cultura, e per la loro forte identità regionale e cittadina.

Quanti abitanti ha Genova? La questione suscita dibattito nelle ultime settimane, tra chi si affida ai dati tradizionali dei censimenti e chi guarda alle tracce dei cellulari. Anche se il metodo del censimento demografico deve essere ancora perfezionato, secondo Sabatini, direttore del centro studi del Comune, i segnali sono positivi e adottare questo sistema porta a risultati ottimi.

Il censimento degli abitanti grazie alle residenze e i cellulari

Per ottenere dati più precisi sulla popolazione della città, il Comune sta testando un nuovo metodo che utilizza le celle dei telefoni cellulari. Secondo i dati del 2019, la popolazione abituale di Genova è di 648.034 persone, rispetto ai 574.977 residenti registrati. Questo metodo consente di misurare coloro che effettivamente vivono nella città, anche se non registrati come residenti. Nel 2021, la popolazione abituale è aumentata a 646.788 rispetto ai 564.981 residenti registrati. Nonostante la pandemia, la città sta aumentando il numero di abitanti di circa 81.658 persone, il che indica che Genova è una città attraente e vivibile.

Genova: la storia e i suoi abitanti

La storia di Genova risale a più di duemila anni fa, quando era una città commerciale e portuale importante nell’Impero Romano. Nel corso dei secoli, ha dominato il Mediterraneo come centro di commercio e di navigazione, giocando un ruolo importante nel Rinascimento e nella scoperta dell’America. Oggi, Genova è un importante centro finanziario e industriale, nonché un’importante destinazione turistica.

I genovesi sono noti per essere un popolo lavoratore e attivo. Molte attività commerciali e industriali sono state fondate da famiglie genovesi, come la famiglia Agnelli, che ha creato la Fiat, e la famiglia Ligresti, che ha fondato il gruppo dei Grandi Magazzini.

Nonostante la loro attitudine al lavoro, i genovesi sono anche amanti del cibo. La cucina ligure è famosa in tutto il mondo, con piatti come la focaccia, la salsa al pesto e i gamberetti di Santa Margherita Ligure. I genovesi amano mangiare bene e passano molto tempo a tavola, con i pasti che durano spesso ore.

Inoltre, i genovesi sono appassionati di arte e cultura. La città è famosa per il suo centro storico, il più grande d’Europa, con stradine strette e palazzi colorati. La città ospita anche molti musei e gallerie, tra cui il Museo di Palazzo Reale, dove si possono trovare opere d’arte di artisti come Caravaggio, Rubens e Van Dyck.

Genova, Capitale italiana del Libro 2023

La Città di Genova è stata dichiarata la Capitale italiana del Libro 2023, durante una cerimonia tenutasi nella sala Spadolini del Ministero della Cultura.

Genova è stata scelta come Capitale italiana del Libro 2023 per il suo progetto intitolato “A pagine spiegate!”. La giuria, designata dal ministro della Cultura e presieduta dal professor Francesco Perfetti, ha preferito tale progetto rispetto ad altri 6 finalisti e a quelli presentati dalle altre 14 città candidate. Il progetto mira a consolidare il sistema culturale della città e ad incrementare la coesione territoriale, mettendo in rete l’intera città.

Uno degli obiettivi del progetto è lavorare con e per le comunità, utilizzando il libro e tutto ciò che ad esso si ispira come mezzo per promuovere la consapevolezza. Il progetto prende il nome dall’ambiente marino in cui si svolge, caratteristico della città di Genova: “si spiegano le vele per catturare il massimo di vento possibile”. Questo concetto può essere applicato alla città, dove le pagine dei libri possono essere “spiegate” in modo da renderle accessibili e utili come strumenti di conoscenza, valorizzazione e crescita per la comunità. In questo modo, il progetto non solo mira a promuovere la consapevolezza, ma anche a sensibilizzare la cittadinanza e a guidarla verso un futuro migliore.

Una città orgogliosa e identitaria

Ma la cosa più importante dei genovesi è la loro forte identità regionale e cittadina. I genovesi sono molto orgogliosi della loro città e della loro regione e sono inclusivi e accoglienti verso i visitatori. La città ospita anche un festival annuale chiamato “Euroflora” che celebra la bellezza dei fiori e della natura ed è uno dei più grandi eventi del suo genere.

Ciò che rende Genova diversa da altre città italiane è anche la stretta vicinanza con il mare e il porto, che domina un pezzo importante del panorama urbano. Il porto di Genova è uno dei porti più grandi e frequentati del Mediterraneo, importantissimo per il commercio ma anche come meta di turismo e crociere internazionali.

Come in tutte le città italiane, la religione cattolica è molto importante per i genovesi. La città è sede di molte chiese storiche, tra cui la Cattedrale di San Lorenzo e la Chiesa di Santa Maria di Castello. La città celebra molte feste religiose, tra cui la festa di San Giovanni Battista, il patrono della città.

Inoltre, a Genova c’è un forte senso di appartenenza e solidarietà tra gli abitanti, che è stato dimostrato in modo particolare durante gli eventi drammatici degli ultimi anni. Sia durante le alluvioni del 2011 che durante il naufragio della Costa Concordia nel 2012, la città ha dimostrato grande solidarietà e unità tra i suoi abitanti.

In generale, i genovesi si distinguono per la loro mentalità aperta e alla ricerca del dialogo che si esprime anche nell’uso del dialetto locale, che è molto diffuso tra la gente comune, ma che quasi tutti sanno parlare anche l’italiano.

Curiosità su Genova 

  1. Solitamente, Genova è conosciuta come la “Superba” grazie al soprannome attribuitole dal poeta Francesco Petrarca nel 1358 d.C. Egli scrisse: “Vedrai una città regale, addossata ad una collina alpestre, “superba” per uomini e per mura, il cui solo aspetto la indica signora del mare”.
  2. Simbolo della città è la Lanterna di Genova, un edificio costruito nel XIV secolo, punto di riferimento storico e culturale della città, facilmente riconoscibile grazie alla sua immagine emblematica che include lo stemma comunale. Questa immagine è stata riprodotta numerose volte in mappe geografiche e carte nautiche antiche.
  3. Quando si menziona la regione della Liguria e i piatti tradizionali, subito vengono in mente la pasta con il pesto alla genovese e la focaccia, sia la classica ligure che la versione IGP di Recco. Inoltre, molto apprezzate come street food, abbiamo la farinata di ceci e la panissa.
  4. Il quartiere di Albaro a Genova è l’area della città con la maggior concentrazione di abitazioni di lusso. Sorge poco distante dal centro storico, sul versante meridionale della collina che porta il medesimo nome e regala una vista sul mare senza pari nella zona. Non meno di 1600 delle oltre 4000 residenze fanno parte di questa categoria.
  5. Forse camminando per il centro storico di Genova non hai fatto caso a un particolare interessante. Questo dettaglio è riscontrabile anche in altre città come Firenze e Savona. Si tratta dei numeri civici, che si presentano in due colori diversi: rosso per gli esercizi commerciali e nero per le abitazioni. Questo metodo, originario della Francia, si può trovare anche in Genova. Si tratta di un’informazione curiosa legata alla città, che però spesso passa inosservata.
  6. Il cimitero di Genova rappresenta una delle attrazioni meno conosciute della città, ma certamente tra le più affascinanti. Si tratta infatti di uno dei cimiteri monumentali più importanti d’Europa, celebre anche per essere la sepoltura di molte personalità di spicco. Tra di esse ricordiamo Fabrizio De Andrè, Giuseppe Mazzini, Nino Bixio, Constance Lloyd (compagna del celebre scrittore Oscar Wilde) e Fernanda Pivano. Non importa se sei un appassionato di cimiteri o meno, questo luogo è capace di offrire una pacata tranquillità, arricchita da statue e decorazioni che lo rendono un piccolo tesoro degno di essere scoperto solo da coloro che apprezzano la bellezza dei luoghi originali.
  7. Non solo la famosa città di Roma con i suoi studi di Cinecittà è la meta ideale per il mondo del cinema. Anche Genova ha avuto il privilegio di ospitare numerose pellicole cinematografiche, tra cui Genova – Un luogo per ricominciare con l’attore Colin Firth e il film d’animazione giapponese Lupin III – La pagina segreta di Marco Polo, caratterizzato da fedeli riproduzioni di diversi luoghi della città come Palazzo San Giorgio, gli edifici di Sottoripa, la Sopraelevata e piazza Caricamento. Queste sono solo alcune curiosità per Genova, vi invitiamo a scoprire il resto!

Quanti sono gli abitanti della Liguria?

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