Quanti abitanti sono residenti nella città sabauda di Torino, ex capitale d’Italia, nel 2024?

La capitale piemontese ha una superficie totale di 130 km quadrati. Secondo l’ultimo censimento ISTAT, aggiornato, rivela che gli abitanti di Torino sono 858 971.

La storia degli abitanti della città di Torino dal 1900 ad oggi è stata segnata da importanti cambiamenti demografici e sociali. All’inizio del XX secolo, Torino era una città in rapida crescita, con una popolazione che aumentava costantemente a causa dell’afflusso di lavoratori immigrati in cerca di lavoro nell’industria automobilistica e metalmeccanica.

Durante gli anni ’20 e ’30, la città continuò a crescere e a prosperare, attirando sempre più immigrati da tutta Italia e dall’estero. Tuttavia, la Seconda Guerra Mondiale ebbe un impatto significativo sulla città, con molti abitanti che furono costretti a fuggire o a morire durante i bombardamenti.

Dopo la guerra, Torino ha continuato a crescere e a prosperare, diventando un importante centro industriale e commerciale. La città ha attirato una vasta popolazione immigrata, inclusi molti lavoratori del sud Italia che cercavano opportunità lavorative.

Negli ultimi decenni, la città ha vissuto una serie di importanti cambiamenti demografici, come l’aumento della popolazione anziana e la riduzione della natalità. Tuttavia, Torino continua ad essere una città vibrante e in evoluzione, con una popolazione diversificata e una forte economia basata sull’innovazione e la creatività.

In generale, la storia degli abitanti di Torino dal 1900 ad oggi è la storia della crescita e della prosperità di una città dinamica e vibrante. Attraverso i decenni, Torino ha continuato a cambiare e a evolversi, diventando un importante centro culturale, economico e sociale in Italia.

Torino: città magica 

Torino è una delle nostre città preferite in Italia. È spesso una città sottovalutata  e molto meno turistico di molte altre città italiane come Milano, Venezia, Roma, Firenze. Forse anche per l’indole dei suoi abitanti, molto schivi e riservati in genere. Ma con le ultime olimpiadi invernali organizzate in questa città ed eventi internazionali, l’ultimo dei quali è stato l’Euroean Song Contest, Torino è diventata meta di visitatori, o manomano un servizio di ecommerce.
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Quando cammini per i grandi viali di Torino, ammirando la bellissima architettura storica, i tram della vecchia scuola e le chiese dal design intricato – sembra quasi di ricordare qualcosa che vedresti altrove in Francia – ma ancora in un modo veramente italiano. Qui puoi davvero scoprire un’esperienza italiana insolita senza tutte le folle folli che ospitano le città più famose d’Italia.
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Cosa vedere a Torino: 10 luoghi imperdibili

A Torino affascina con le sue molteplici sfaccettature: preziose vestigia di storia antica si sposano con l’architettura moderna in un mix che affascina e affascina. Cosa vedere a Torino tra le tante proposte disponibili?

A cominciare dai Musei di Torino e più precisamente dal Museo Egizio di Torino, l’attrazione più amata da grandi e piccini: vanta più di 30.000 pezzi tra statue di faraoni, sarcofagi, gioielli e oggetti di uso comune. Da non perdere. Gli appassionati di cinema, invece, si innamoreranno del Museo del Cinema di Torino, una ricca vetrina della magia e dei segreti del cinema. E infine i Musei Reali di Torino, polo museale di 55.000 mq ricchi di reperti e opere d’arte.

La storia della città di Torino 

Passiamo alla storia di Torino: per respirare la storia della città, è indispensabile visitare la Mole Antonelliana, simbolo architettonico dedicato all’unità nazionale. L’edificio in muratura autoportante più alto d’Europa, offre una vista straordinaria sulla città e sull’arco alpino. Una sosta alla Basilica di Superga, che custodisce le spoglie di diversi membri di Casa Savoia, delizierà gli amanti della storia.

Nessun viaggio a Torino è completo senza una visita a Piazza Castello, vero cuore della città e punto nevralgico in cui la città si sviluppò dall’epoca romana al Rinascimento: una sosta qui significa fare un salto indietro nel tempo tra eleganti portici per essere goduto a piacere.

La quarta tappa è a Palazzo Madama, sede del Museo Civico d’Arte Antica, affascinante dimora delle due “Madame Reali” Maria Cristina di Francia e Giovanna di Savoia-Nemours.

Oltre a Palazzo Reale, tra gli edifici storici, merita una sosta anche Palazzo Carignano: mirabile esempio di architettura barocca piemontese. E infine, è d’obbligo una visita alla Cappella della Sindone, che custodisce la Sindone in cui si dice sia stato avvolto il corpo di Gesù al sepolcro. Segna sulla mappa Piazza San Carlo, nota a Torino, non a caso, come il salotto della città, e Piazza Vittorio Veneto, affacciata sul Po.

Infine Torino nella sua bellezza naturale. Per un tuffo nel verde, tappa obbligata è il Parco Fluviale del Valentino, luogo prediletto dagli appassionati di jogging e ciclismo torinese, ma anche scusa perfetta per un po’ di relax. All’interno è possibile visitare anche lo splendido Castello del Valentino, Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

3 consigli su cosa fare a Torino

Città sempre viva e ricca di divertimenti, trovare cosa fare a Torino per tutta la famiglia è facile.

Il nostro primo consiglio è quello di visitare i caffè storici di Torino, vecchi locali dell’800 dove assaggiare le prelibatezze tipiche del capoluogo piemontese. A seguire, una gita al Balon di Torino delizierà gli appassionati di antiquariato, vintage e mercatini, che si innamoreranno delle tante bancarelle e botteghe dove trovare piccoli e grandi tesori.

Gli sportivi potranno mettersi alla prova con i percorsi ciclabili di Torino: tanti sono gli itinerari affascinanti per visitare la città su due ruote.

Cosa mangiare a Torino: 9 specialità

Buongustai, preparatevi a deliziare il vostro palato: la cucina torinese nasce dall’unione di origini rustiche e raffinati piatti della corte sabauda, con influenze della cucina francese. Cosa mangiare a Torino?

Il primo piatto da provare è il vitello tonnato, fette di bistecca di Fassona marinate, bollite e servite con la famosa salsa tonnata.
Gli amanti dei sapori forti saranno affascinati dalla bagna cauda, una salsa piemontese con aglio, olio extravergine di oliva e acciughe.
I più golosi apprezzeranno il gianduia in diverse varianti di cioccolato, ma apprezzeranno anche il bonet, un budino di origine antichissima a base di uova, cacao, amaretti secchi e liquore.
Altri piatti da provare almeno una volta nella vita: il fritto misto piemontese, i tajarin, gli agnolotti del plin, il capunet e il bollito piemontese.

4 posti insoliti a Torino

Torino è ricca di luoghi insoliti per curiosi ed esploratori, come il Palazzo Fetta di Polenta, un edificio storico dalla forma particolare.

Città del mistero e legata alla magia, ne è un esempio la leggenda del Portone del Diavolo, che chiude Palazzo Trucchi a Levaldigi: la porta sarebbe apparsa improvvisamente durante le invocazioni notturne di un apprendista stregone. Infastidito, il diavolo lo imprigionò per sempre.
Interessante anche il Mausoleo della Bela Rosin, edificio neoclassico copia esatta del Pantheon di Roma+.
Infine il MAU di Torino, il Museo di Arte Urbana, è un affascinante percorso a cielo aperto tra oltre 180 opere dipinte sui muri dei palazzi del Campidoglio.

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