Quando si entra in possesso di una casa nuova o vecchia, è fondamentale assicurarsi che non ci siano problemi legali legati all’immobile e che gli impianti, specialmente quello del servizio elettrico, siano conformi alle normative vigenti. Un impianto elettrico datato può essere la causa di bollette elevate e di incidenti domestici. Se l’impianto è obsoleto, è necessario sostituirlo o rinnovarlo per evitare rischi e perdite di energia, migliorando l’efficienza energetica della casa.

“Essere a norma” per un impianto elettrico significa adeguarlo alle leggi vigenti, il che richiede lavori invasivi come l’intervento su muri, soffitti o pavimenti per installare i corrugati che ospiteranno i cavi elettrici. Questi interventi di restauro elettrico vengono spesso effettuati durante i lavori di ristrutturazione dell’abitazione, per minimizzare i disagi per gli abitanti e per adattare i punti luce alle esigenze dei nuovi residenti.

Cosa significa impianto elettrico a norma? 

Creare un impianto elettrico a norma implica il rispetto di specifiche direttive stabilite dal Comitato Elettronico Italiano. Questo significa che l’impianto deve:

  1. Essere installato da aziende o tecnici certificati e riconosciuti dalla camera di commercio.
  2. Includere interruttori magnetotermici nel quadro elettrico per controllare l’erogazione di elettricità.
  3. Avere un interruttore differenziale (salvavita) che interviene in caso di dispersione o sovraccarico della rete.
  4. Essere dotato di un sistema di messa a terra per prevenire folgorazioni.
  5. Avere utenze differenziate.
  6. Usare cavi adeguati alla portata dell’impianto.

Il costo per rifare un impianto elettrico dipende dalla grandezza dell’immobile e da altri fattori come la manodopera e il prezzo per ogni punto luce, che generalmente è di circa 50 euro. Ad esempio, per un appartamento di 60 metri quadri con 50 punti luce, il costo potrebbe essere intorno ai 2500 euro. Invece, per una casa più grande, come una di 100 metri quadri con 80 punti luce, il costo potrebbe salire a circa 4000 euro. Queste cifre sono indicative e possono variare in base a specifiche esigenze e condizioni dell’immobile.

Come realizzare un impianto elettrico senza rompere i muri? 

Realizzare un impianto elettrico senza rompere i muri è possibile grazie alle tecnologie wireless, che offrono soluzioni innovative per evitare interventi invasivi nelle strutture esistenti. Questo approccio è particolarmente vantaggioso in edifici storici, in ambienti in cui si desidera mantenere l’estetica intatta o in situazioni in cui i lavori di ristrutturazione sono difficili o costosi.

 

Cosa Sono Gli Impianti Elettrici Wireless?

Gli impianti elettrici wireless sono sistemi che utilizzano tecnologie senza fili per controllare e alimentare dispositivi elettrici. Questi impianti riducono o eliminano la necessità di cablaggi tradizionali, offrendo un’alternativa alle installazioni che richiedono interventi murari.

Come Funzionano?

Questi sistemi si basano su varie tecnologie, tra cui:

  • Trasmissione di Energia Senza Fili (WPT): Utilizza campi elettromagnetici o onde radio per trasferire energia da una fonte a un ricevitore.
  • Bluetooth e Wi-Fi: Per il controllo remoto di dispositivi e illuminazione.
  • Tecnologie IoT (Internet of Things): Permettono ai dispositivi di comunicare e operare autonomamente.

Vantaggi

  • Meno Disagio nelle Abitazioni: Non richiede lavori invasivi come la rottura dei muri.
  • Flessibilità: Facilità nell’aggiungere o spostare punti luce e prese senza modifiche strutturali.
  • Estetica Conservata: Ideale per edifici storici o di valore architettonico.
  • Facilità di Installazione: Riduce tempi e costi di manodopera.

Limitazioni e Sfide

  • Portata Limitata: La trasmissione di energia wireless ha limiti di distanza.
  • Interferenze: Possibili disturbi con altri dispositivi wireless.
  • Costi Iniziali: Potrebbero essere più elevati rispetto a un impianto tradizionale.
  • Sicurezza: Necessità di proteggere la rete da accessi non autorizzati.

Applicazioni Pratiche

  • Illuminazione: Lampade e luci LED controllabili via app o telecomando.
  • Elettrodomestici: Controllo remoto di apparecchi come televisori, sistemi audio e climatizzatori.
  • Sicurezza Domestica: Sistemi di allarme e videocamere senza fili.

Implementazione

Per implementare un impianto elettrico wireless, si dovrebbe:

  • Valutare le Esigenze: Determinare quali dispositivi necessitano di alimentazione o controllo wireless.
  • Scegliere la Tecnologia Adeguata: Decidere tra diverse opzioni come WPT, Bluetooth o Wi-Fi.
  • Installazione Professionale: Farsi assistere da esperti in tecnologie senza fili.

Normative e Sicurezza

  • Conformità alle Normative: Assicurarsi che l’impianto rispetti le normative locali in materia di sicurezza elettrica.
  • Protezione della Rete: Implementare misure di sicurezza per prevenire accessi non autorizzati.

Costi e ROI

  • Analisi dei Costi: Valutare i costi iniziali rispetto ai benefici a lungo termine, come la riduzione degli interventi strutturali.
  • Ritorno sull’Investimento (ROI): Considerare il risparmio sui costi di manutenzione e la flessibilità aggiunta.

Futuro degli Impianti Elettrici Wireless

Il settore è in continua evoluzione, con la ricerca che si focalizza sul miglioramento della portata e dell’efficienza della trasmissione di energia senza fili. La crescente popolarità delle smart homes e delle tecnologie IoT favorisce ulteriormente lo sviluppo di questi sistemi.

Gli impianti elettrici wireless rappresentano una soluzione innovativa per modernizzare gli ambienti domestici senza intraprendere lavori invasivi. La loro

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