Qual è l’onorario di un/una Interior Designer per il proprio lavoro di consulenza?

L’Interior Designer è un professionista che grazie all’aggiornamento continuo conosce materiali e prodotti sul mercato, le ultime tendenze in fatto di arredamento, gli aspetti normativi e burocratici e gli sgravi fiscali.

Di solito l’Interior Designer è un Architetto o una persona con competenze analoghe nelle ristrutturazioni di interni e nell’arredo che ha ottenuto tale preparazione con corsi specifici.

L’interior designer può specializzarsi in vari ambiti: arredatore, designer di esterni, fotografo di interni, specialista del colore, progettista di interni commerciali, ecc.
Può collaborare con studi di progettazione, mobilifici e aziende di vendita di finiture di arredo, oppure lavorare in proprio. Gli arredatori più bravi a proporsi online vengono, di frequente, contattati da privati e aziende, per progettare abitazioni di lusso, hotel, centri commerciali, uffici, ecc.

Le parcelle per il design di Interni variano a seconda della complessità del progetto. Ma ci sono alcune regole comuni che si possono seguire.

Partita Iva o Ritenuta d’Acconto? 

Dal punto di vista previdenziale, è prevista una fascia di esenzione fino a 5.000 euro lordi annui, intesi come sommatoria di tutti i redditi derivanti da tale tipologia contrattuale, entro la quale non vi è obbligo di versamento dei contributi alla Gestione seperata dell’INPS. In parole più semplici, se il fatturato non supera quella cifra annuale non è obbligatorio aprire la partita iva. Si parla di  “prestazione occasionale“, che può essere utilizzato nelle prime fasi dell’attività. Lo Stato Italiano prevede, difatti, la possibilità di effettuare brevi collaborazioni senza la Partita IVA, purché queste siano di carattere episodico e limitate nel tempo.

Non appena l’attività diventa regolare e continua è opportuno aprire la Partita IVA da interior designer. Non ci si deve preoccupare: è una operazione gratuita e semplice, che può essere completata online (e senza spese iniziali). Un colloquio con un commercialista o con una delle associazioni in aiuto ai professionisti presenti sul territorio chiarirà tutte le idee.

Quanto guadagna un Interior Designer?

Lo stipendio medio di un Interior Designer è di 37.000 € lordi all’anno (circa 1.900 € netti al mese), superiore di 350 € (+23%) rispetto alla retribuzione mensile media in Italia.
La retribuzione di un Interior Designer può partire da uno stipendio minimo di 15.000 € lordi all’anno, mentre lo stipendio massimo può superare i 91.000 € lordi all’anno.

guadagno interior designer

Un Interior Designer privo di esperienza, o con meno di 3 anni di pratica, può aspettarsi di osclillare tra i 24000 e i 25000 € lordi all’anno. Un Interior Designer verso la metà della sua carriera, con circa 5-10 anni di esperienza, può superare i 35.000 €, mentre un Interior Designer esperto con 11-20 anni di esperienza può portare a casa non meno di 54.000 € all’anno. A fine carriera con più di 20 anni di esperienza si può attendere una compenso medio che supera i 65.000 €.

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Tariffa fissa

L’Interior Designer calcola può calcolare il suo compenso su base oraria o giornaliera: la si propone quando è richiesto un impegno limitato nel tempo. Ad esempio quando viene richiesto un consiglio mirato, che comporti una analisi del sito e un progetto, oppure il lavoro per reperire materiali, finiture e articoli d’arredo – con viaggi per conto del cliente.
Un professionista (Architetto e/o Interior Designer) non scende mai sotto le 40 euro l’ora (iva esclusa)
In questo ambito ricade il progetto inziale, dal rilievo alle viste 3D e al rendering. E tutte gli espletamenti burocratici necessari (es. avvio lavori, SCIA, ecc.)

La tariffa fissa può essere anche riferita alle dimensioni del locale su cui si deve realizzare il progetto. Ecco alcuni esempi:

  • consulenza arredo di un locale: a partire da 300 euro
  • consulenza arredo di un monolocale: a partire da 500 euro
  • consulenza per l’arredo di un appartamento: a partire da 1000 euro
  • consulenza per l’arredo di una villa monofamiliare: a partire da 3000 euro

Un metodo alternativo è quello di considerare una tariffa fissa per metro quadro. Si parte da 20 euro per metro quadro, dunque per una stanza da 15 metri quadri il compenso è di circa 300 €

All’interno di un progetto di interior design sono previsti i seguenti servizi:

  • Rilievo e metaprogetto
  • Pianta 2D con demolizioni e ricostruzioni e proposta arredo
  • Moodboard con schema colori e materiali Layout con scelta degli arredi
  • Progetto illuminotecnico
  • Disegno 3D e/o rendering

Ovviamente come anticipato le parcelle  variano a seconda della complessità del progetto.
Se ci viene chiesta solo una consulenza colore il costo per stanza può scendere a 150-200 euro mentre per la progettazione di un ambiente cucina può salire fino a 1000 euro e oltre.

Percentuale sulle forniture

A volte potrebbe essere preferibile applicare una percentuale sulle forniture, nel qual caso non si calcolano onorari. Qualunque sia il metodo di calcolo del compenso va concordato con il cliente nella fase iniziale. La percentuale è variabile, ma sarà più alta per un progetto piccolo e adeguata al ribasso per uno più grande. Generalmente può andare dal 5% al 15% dell’ammontare dei lavori.

Ad esempio per la progettazione di una cucina da 30.000 euro il 5% prevede la richiesta di 1500 euro come onorario.

E dopo il progetto?

Terminate le fasi iniziali e consegnato il progetto al cliente, dopo la sua approvazione, il cliente ci potrebbe chiedere di seguire anche il “cantiere” ovvero di supervisionare i lavori e verificare che questi siano svolti a regola d’arte regole e secondo i tempi a partire dai preventivi dei fornitori.

Ad esempio potrebbe essere richiesta: 

  • la scelta di aziende (es. edile), dei fornitori, dei tecnici (elettricista, piastrellista, ingegnere per i calcoli strutturali di demolizione, tinteggiature, falegname, ecc.)
  • la richiesta dei preventivi ai singoli fornitori e tecnici coordinamento lavori con diagramma temporale (es. Gaant)
  • la supervisione periodica sul campo campo periodica supervisione consegna materiali ed arredi con relativo montaggio

Anche questi impegni professionali possono essere calcolati su base oraria o sulla percentuale delle forniture.

 

Ma quali sono i compiti di un Interior Designer? 

Molti potrebbero pensare che il compito di un Interior Designer si fermi alla ristrutturazione, decorazione e arredo di un Interno. In realtà un Interior Designer si occupa anche, specializzandosi, in: 

 

Domande agli esperti? Potete inviarle via email a info@accademiatelematica.it 

 
NOTA
I valori presentati su questa pagina sono stimati sulla base delle offerte di lavoro per Giornalista pubblicate su Jobbydoo negli ultimi 12 mesi.
 
 
 

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