L’automazione industriale ha continuato la sua crescita inarrestabile nel 2022, registrando un notevole aumento del 23%. Tuttavia, le prospettive per il 2023 indicano un’espansione più contenuta rispetto all’anno precedente.

Nonostante uno scenario macroeconomico che sta attraversando una fase di indebolimento, il mercato dell’automazione industriale in Italia sta sperimentando un periodo di espansione significativa. Secondo dati più recenti, il settore ha registrato un notevole incremento del 23% nel fatturato aggregato nel 2022 rispetto all’anno precedente, raggiungendo un valore prossimo ai 7 miliardi di euro.

Pur evidenziando la persistenza di problematiche legate all’approvvigionamento di componenti elettronici e materie prime, e le tensioni geopolitiche globali, le prospettive per il 2023 risultano ancora positive, anche se con un aumento più moderato. Si segnala, tuttavia, un’eccezione nel comparto del software industriale, che continua a registrare una crescita notevole.

I dati del settore sono stati resi noti ieri dal presidente di Anie Automazione, Andrea Bianchi, durante l’apertura del convegno dell’edizione 2023 di SPS Italia. Questa importante manifestazione a Parma è dedicata al mondo dell’automazione industriale e offre un’importante piattaforma per discutere e condividere le ultime innovazioni e tendenze nel settore.

Il mercato italiano dell’automazione industriale continua a mostrare segni di crescita

Particolare rilievo il settore del software industriale. Complessivamente, i principali segmenti merceologici hanno registrato una crescita media del 22%. Tra questi, i motori brushless sono in testa con un notevole aumento del 30%, seguiti da azionamenti e HMI (Interfaccia Uomo-Macchina) con un incremento del 26%.

Nell’analisi dei settori merceologici viene incluso anche il software industriale, che ha registrato un solido +21%, con prospettive di crescita molto interessanti. In particolare, si prevede una crescita significativa per le soluzioni legate alle operazioni, alla cybersecurity e alla servitizzazione. Tuttavia, settori più maturi, come l’engineering, potrebbero registrare una crescita leggermente inferiore.

Tra i mercati di destinazione, il settore meccanico è in testa con una crescita del 17%, seguito dal settore alimentare e del packaging con un aumento del 9%.

Riguardo ai canali di vendita, l’OEM (Original Equipment Manufacturer) prevale ancora con il 60% del fatturato. Mentre per quanto riguarda la distribuzione per aree geografiche, il 75% del fatturato è concentrato principalmente in Lombardia (30%), seguita da Veneto (23%) ed Emilia Romagna (22%).

Questi dati evidenziano una tendenza positiva nel mercato dell’automazione industriale in Italia, con un’attenzione particolare verso il software industriale e una distribuzione geografica concentrata nelle regioni settentrionali del paese. Tale crescita potrebbe essere supportata da un continuo sviluppo tecnologico e dall’adozione di soluzioni innovative da parte delle aziende manifatturiere italiane.

Nonostante a livello globale il Pil abbia recuperato i ritmi pre-Covid, l’economia italiana ha sperimentato una crescita del 3,7% nel 2022, un valore inferiore rispetto al +7% registrato nel 2021.

Le prospettive per il 2023 indicano un significativo rallentamento con un previsto incremento dello 0,4%. Tuttavia, va notato che Confindustria ha rivisto al rialzo le previsioni, stimando ora una crescita dello 0,8%. Questo scenario è caratterizzato da una notevole dinamicità e incertezza, con previsioni che possono variare rapidamente.

Per quanto riguarda il settore dell’automazione industriale, le stime di Anie indicano una crescita del 15% nel 2023. Questo aumento è più contenuto rispetto agli anni precedenti e può essere attribuito a un calo degli ordinativi nella seconda metà dell’anno e agli elevati livelli di stock presenti nei magazzini.

Un aspetto degno di nota è il segmento del software industriale, il quale continua a registrare una crescita simile a quella del 2022. Questo conferma come il software stia assumendo un ruolo centrale nei processi di transizione digitale, che sono sempre più guidati dalla logica della sostenibilità.

Industria dell’automazione industriale: tendenze, proiezioni di crescita e Prospettive Future

Nell’ultimo biennio, l’industria dell’automazione industriale ha vissuto un periodo di crescita eccezionale. Grazie alla convergenza di tecnologie avanzate, come l’intelligenza artificiale, l’Internet delle cose (IoT) e la robotica, le aziende manifatturiere di tutto il mondo hanno abbracciato l’automazione per ottimizzare i processi, aumentare l’efficienza e migliorare la produttività. Questo articolo esplorerà il valore attuale dell’industria dell’automazione industriale e fornirà un’analisi delle prospettive e delle proiezioni di crescita per il futuro.

Lo stato attuale dell’industria dell’automazione industriale

Attualmente, l’industria dell’automazione industriale vale miliardi di dollari ed è in costante espansione. La crescente domanda di prodotti di alta qualità, la necessità di ridurre i tempi di produzione e l’aumento dell’attenzione per la sicurezza sul posto di lavoro hanno spinto molte aziende a investire nell’automazione. Settori come l’automotive, l’elettronica, la logistica e la produzione hanno guidato questo aumento dell’adozione dell’automazione.

Gli impianti di produzione moderni sono sempre più dotati di robot industriali altamente sofisticati, che possono svolgere compiti complessi e ripetitivi con precisione e affidabilità. L’implementazione di sistemi di automazione in rete ha permesso alle aziende di raccogliere dati in tempo reale, fornendo una maggiore visibilità e un controllo più accurato dei processi.

mercato automazione industriale

Prospettive di crescita

Il futuro dell’industria dell’automazione industriale appare estremamente promettente. Ci sono diversi fattori chiave che contribuiranno alla crescita sostenuta del settore:

1. Innovazione tecnologica: I progressi nell’intelligenza artificiale, nell’apprendimento automatico e nella robotica continueranno a sbloccare nuove opportunità per l’automazione industriale. Le soluzioni basate sull’IA diventeranno sempre più sofisticate, consentendo alle macchine di apprendere e adattarsi autonomamente alle situazioni in continua evoluzione.

2. Internet delle cose (IoT): La connessione sempre più estesa degli oggetti fisici alla rete (IoT) offrirà un’enorme quantità di dati che possono essere utilizzati per ottimizzare ulteriormente i processi di automazione. I sensori e i dispositivi IoT consentiranno una maggiore interconnessione e comunicazione tra le macchine, creando un ambiente di produzione più intelligente e reattivo.

3. Sicurezza e collaborazione uomo-macchina: La prossima generazione di robot industriali sarà caratterizzata da una maggiore sicurezza e capacità di collaborare con i lavoratori umani. Questo favorirà l’adozione dell’automazione anche in settori che richiedono una stretta interazione tra uomo e macchina, come l’assistenza sanitaria e l’assistenza agli anziani.

4. Efficienza e riduzione dei costi: Le aziende continueranno a cercare modi per aumentare l’efficienza dei processi e ridurre i costi di produzione. L’automazione industriale offre un percorso chiaro per raggiungere questi obiettivi, grazie alla sua capacità di eliminare sprechi e ottimizzare la produzione.

5. Crescita globale dei mercati emergenti: In molte economie emergenti, come Cina, India e Brasile, c’è una crescente domanda di prodotti manifatturieri. Ciò stimolerà l’adozione dell’automazione industriale in queste regioni, creando nuove opportunità di mercato per le aziende del settore.

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Proiezioni di crescita per il futuro

Le proiezioni indicano che l’industria dell’automazione industriale continuerà a crescere a un ritmo significativo nei prossimi anni. Le stime suggeriscono che il valore del settore potrebbe raddoppiare entro la fine del prossimo decennio.

L’espansione del mercato sarà guidata da diverse tendenze chiave:

1. Maggiore adozione in settori tradizionali: Settori che fino ad ora hanno avuto una relativa resistenza all’automazione, come l’agricoltura e la costruzione, inizieranno a sperimentare una maggiore adozione di tecnologie automatizzate per migliorare l’efficienza e ridurre la dipendenza dalla manodopera umana.

2. Soluzioni di automazione scalabili: Le aziende saranno attratte da soluzioni di automazione che sono facilmente scalabili e possono adattarsi alle dimensioni e ai requisiti specifici dell’azienda. Ciò consentirà anche alle piccole e medie imprese di abbracciare l’automazione senza dover affrontare costi proibitivi.

3. Diversificazione dei robot collaborativi: I robot collaborativi, noti anche come cobot, che possono lavorare a stretto contatto con gli esseri umani, diventeranno più comuni nelle strutture di produzione. Questi dispositivi sicuri e collaborativi consentiranno una maggiore flessibilità nelle operazioni industriali.

Prospettive dell’automazione industriale

L’industria dell’automazione industriale ha affrontato una crescita notevole nell’ultimo biennio, grazie all’adozione crescente di tecnologie avanzate e soluzioni di automazione. Le prospettive per il futuro sono altrettanto entusiasmanti, con innovazioni tecnologiche continue e una maggiore adozione in settori diversificati.

Mentre l’automazione offre innumerevoli vantaggi, è importante affrontare anche le sfide associate, come la formazione della forza lavoro e la sicurezza dei lavoratori. Solo con un approccio olistico e una collaborazione tra aziende, istituzioni e governi, l’automazione industriale potrà raggiungere il suo pieno potenziale nel plasmare un futuro più efficiente, sicuro e prospero per l’industria manifatturiera globale.

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