Cosa intendiamo quando ci riferiamo al settore del lusso? Questa industria è composta da molteplici segmenti: in questo articolo analizzeremo l’industria e il mercato del lusso e faremo distinzione tra  lusso accessibile e lusso esclusivo.

Tra i principali vi sono gli oggetti personali di lusso, come borse e abbigliamento (un mercato che ha raggiunto i 353 miliardi di dollari nel 2022, secondo Bain), i veicoli di lusso (con un valore di 566 miliardi di dollari nel 2022), l’ospitalità (191 miliardi), i ristoranti (57 miliardi) e il settore del vino (57 miliardi). Inoltre, non sono solamente i ricchi ad acquistare questi prodotti.  Gran parte dei prodotti di Louis Vuitton non vengono venduti a persone estremamente ricche, ma a individui che dispongono di risorse finanziarie e desiderano concedersi un tocco di lusso. Si fa riferimento alla cosiddetta fascia della middle class alta, una parte della popolazione che, secondo Guinoy, “continuerà a prosperare” e alla quale LVMH adatterà le proprie strategie di marketing e i prodotti offerti.

Cosa indentiamo quando ci riferiamo al settore del lusso? Questa industria è composta da molteplici segmenti.

Il mondo del lusso si dipana in un doppio scenario: quello del lusso accessibile e quello del lusso esclusivo. Queste due sfaccettature delineano la complessità e la diversità dell’industria del lusso, catturando un pubblico eterogeneo che va oltre i confini socio-economici e culturali. Da un lato, c’è il richiamo magnetico delle creazioni pregiate, dei brand di fama mondiale e dei beni di straordinaria raffinatezza, mentre dall’altro lato emergono prodotti più accessibili, destinati a una fascia di consumatori che desidera immergersi nel mondo del lusso senza dover attraversare le barriere finanziarie più elevate.

Il lusso accessibile è un concetto in crescita che risponde alle mutate aspettative dei consumatori moderni. Questa categoria, caratterizzata da prodotti e servizi con un prezzo inferiore rispetto a quelli di lusso tradizionali, ha guadagnato terreno grazie alla sua capacità di soddisfare la domanda di un’ampia gamma di acquirenti. Le aziende del settore hanno riconosciuto l’opportunità di estendere la loro portata a una clientela più ampia, includendo professionisti ben retribuiti e una middle class che aspira a vivere esperienze di lusso senza compromettere il bilancio.

Case di lusso in Italia: dove e cosa comprare

Questo lusso accessibile non si limita solamente a oggetti di moda, ma si estende anche all’ospitalità, alle esperienze culinarie e ai viaggi. Le borse, i vestiti e gli accessori di design, che vanno da 1.500 a 3.500 euro, incarnano questo concetto, rivolgendosi a individui che desiderano esprimere il loro stile personale attraverso articoli di lusso, ma senza il peso finanziario di opzioni più costose. Un esempio emblematico è dato da coloro che, con una rendita confortevole, si concedono cene gourmet, soggiorni in hotel di lusso e pezzi di moda raffinati, mantenendo così uno stile di vita che riflette il loro status sociale e il desiderio di gratificazione personale.

D’altro canto, c’è il mondo del lusso esclusivo, dove il prezzo diventa spesso un simbolo di status e di autenticità. Questo segmento è popolato da creazioni che sfidano l’immaginazione, realizzate con artigianato artigianale, materiali pregiati e attenzione al dettaglio. Macchine di lusso, gioielli rari, abiti su misura e oggetti d’arte costituiscono l’essenza del lusso esclusivo. Questi articoli non solo incarnano un elevato valore intrinseco, ma portano con sé una storia, una dedizione all’eccellenza e un’aura di prestigio.

L’acquisto di un’auto sportiva di lusso o di un gioiello raro non è solo un investimento materiale, ma un’esperienza emotiva e un segno tangibile di successo e di realizzazione personale. Questo segmento del lusso non si limita al possesso di oggetti, ma si estende anche all’accesso a servizi personalizzati e a esperienze esclusive, come soggiorni in resort esclusivi, cene private con chef stellati e eventi riservati.

Tuttavia, la sfida per le aziende del lusso risiede nel mantenere l’equilibrio tra questi due mondi. Il lusso accessibile deve garantire un’esperienza autentica e di alta qualità, evitando di sacrificare la percezione di esclusività. D’altra parte, il lusso esclusivo deve rimanere fedele alle sue radici artigianali e alla rarità, evitando una diffusione eccessiva che potrebbe danneggiare la percezione di valore.

Investire nell’immobiliare di lusso: quando il mattone è un buon investimento?

Quanto vale l’industria e il mercato del lusso in Italia 

Una caratteristica distintiva dell’industria del lusso che emerge, e che viene confermata, è la sua natura concentrata. Infatti, quasi l’85% dei profitti netti della classifica delle prime 100 aziende di Deloitte proviene dalle prime 10 aziende, che mantengono il loro ruolo di leader anche in termini di contributo alle vendite totali complessive del settore rappresentando oltre il 50% del mercato.

Ecco alcuni dati: nel primo trimestre di quest’anno, le vendite dei brand Louis Vuitton, Christian Dior e Celine, tutti appartenenti al gruppo LVMH, sono aumentate di oltre il 30% rispetto allo stesso periodo del 2022, con particolare riferimento alle vendite in Cina. Uno dei fattori di questo incremento è stato l’accumulo di risparmi da parte dei cittadini cinesi durante i periodi di lockdown. Secondo la Bank of America, lo scorso anno i depositi familiari in Cina sono aumentati di 7.900 miliardi di yuan, equivalente a circa 1.150 miliardi di dollari al tasso di cambio attuale. Questa riserva di liquidità, unita al costante impulso del mercato occidentale, potrebbe continuare a sostenere le vendite per il resto dell’anno. Tuttavia, sorgono domande: saranno effettivamente queste le prospettive? E soprattutto, considerando un orizzonte temporale più esteso, fino a quando potrà persistere l’espansione dell’industria del lusso?

Dopo un’analisi retrospettiva, emerge che l’industria del lusso ha dimostrato una notevole resilienza durante periodi di recessione economica. Nel corso della crisi finanziaria del 2008, il settore ha sperimentato una flessione nelle vendite per due trimestri prima di avviare una nuova fase di crescita, mentre l’economia globale si è contratta per quattro trimestri. Nel decennio successivo, fino all’arrivo della pandemia, il settore ha mostrato una tendenza a crescere a un ritmo doppio rispetto al tasso di crescita del prodotto interno lordo mondiale. Tale andamento si è ripetuto con ancora maggiore vigore quando la pandemia di COVID-19 ha avuto origine in Cina e si è diffusa globalmente. Dopo una brusca contrazione nei primi mesi dei lockdown, il settore ha avviato una ripresa che, per la sua rapidità e intensità, ha superato anche le previsioni più ottimistiche.

La ripresa è iniziata nel mezzo del 2020 e da allora si è rafforzata costantemente. I gruppi francesi, come sempre, rappresentano il punto di riferimento di questa tendenza generale. Tra gennaio 2020 e maggio 2021, le azioni di LVMH hanno registrato un aumento del 54,2%. In quel periodo, il proprietario del gruppo, Bernard Arnault, è diventato la seconda persona più ricca al mondo (successivamente è diventato il più ricco nel 2023). Nel frattempo, i rivali Kering ed Hermès hanno registrato incrementi rispettivamente del 26,2% e del 66%. L’intero settore del lusso ha raggiunto un fatturato complessivo di 1.150 miliardi di euro nel 2021. Inoltre, ha superato nuovamente le aspettative nel 2022, mostrando una crescita aggiuntiva compresa tra il 19% e il 21%, come riferito in un rapporto redatto dalla società di consulenza Bain.

Content Marketing nel settore immobiliare di lusso

L’avvento dell’ecommerce nel mondo del lusso

Il commercio elettronico è letteralmente esploso negli ultimi due-tre anni, con i consumatori cinesi che hanno preferito fare acquisti nel loro paese anziché viaggiare all’estero per affollare le boutique in Europa e negli Stati Uniti. Nel corso dell’anno scorso, Louis Vuitton ha registrato un fatturato di 20 miliardi di dollari. Successivamente, in modo sorprendentemente rapido, si è verificato un cambio di direzione da parte di Xi Jinping. Questa decisione è stata dettata dalla necessità di rilanciare l’economia cinese, che stava attraversando un periodo di notevole difficoltà, e dalla crescente frustrazione della popolazione. L’apertura dopo i periodi di lockdown, nei primi mesi del 2023, ha ulteriormente alimentato la crescita.

Investire nel mercato immobiliare di lusso: 6 regole d’oro

Tuttavia, alcune voci sollevano il sospetto che la ripresa economica in Cina sia meno robusta di quanto suggeriscano le statistiche ufficiali. In ogni caso, se confrontiamo le vendite al dettaglio con marzo 2021, si è osservato un aumento annuo del 3,3%, che non può essere definito particolarmente entusiasmante. Gli analisti del settore del lusso si chiedono cosa accadrà ora. È possibile che la crescita globale del settore possa continuare senza intoppi? Le banche centrali stanno aumentando i tassi di interesse per contrastare l’inflazione e le preoccupazioni riguardanti una possibile recessione persistono. Gli esperti rispondono che bisogna tenere d’occhio la Cina e gli Stati Uniti, le due potenze rivali che fungono anche da motori trainanti per la crescita nel settore del lusso e che rappresentano i principali mercati di consumo. Molto dipenderà da come si evolveranno queste due economie. Attualmente, gli Stati Uniti sono ancora in testa, ma la Cina è in rapida ascesa.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui