Con l’arrivo dell’inverno, si avvicina anche il momento di accendere i termosifoni, e quest’anno le famiglie italiane si preparano ad affrontare una spesa media di 1.144 euro per il riscaldamento domestico, secondo le stime di Facile.it. Per aiutare a risparmiare sulle bollette del gas, sono stati suggeriti sette consigli pratici che possono fare la differenza. Ecco alcune strategie per ridurre i consumi energetici senza rinunciare al comfort in casa.

1. Regolare la temperatura: abbassare di un grado può fare la differenza

Mantenere la temperatura interna troppo alta non solo è sconsigliato per la salute, ma rappresenta anche uno spreco di energia e di denaro. Basta abbassare il riscaldamento di un solo grado per risparmiare circa 100 euro l’anno sulla bolletta. Inoltre, riducendo l’orario di accensione dei termosifoni di un’ora al giorno, si possono risparmiare circa 36 euro all’anno. Regolare la temperatura in base alle reali esigenze delle singole stanze è un primo passo per ridurre i consumi.

2. Accorgimenti in cucina per risparmiare gas

Il riscaldamento non è l’unico responsabile delle elevate spese energetiche: anche la cucina influisce sui consumi di gas. Piccoli accorgimenti ai fornelli possono ridurre le spese, come cuocere utilizzando la pentola a pressione anziché quella tradizionale, oppure usare il coperchio durante la cottura della pasta. Un trucco semplice ma efficace è quello di abbassare l’intensità del fuoco dopo che l’acqua ha raggiunto l’ebollizione: in questo modo si può risparmiare fino al 25% del gas. Per chi cucina pasta quotidianamente, questo gesto può far risparmiare fino a 12 euro l’anno. Anche l’uso del microonde può essere una scelta conveniente per scaldare bevande o cibi piccoli, poiché consuma meno energia rispetto ai fornelli.

3. Risparmiare anche in bagno

Un’altra area della casa dove è possibile ridurre i consumi è il bagno. Evitare di lasciare scorrere inutilmente l’acqua calda mentre ci si rade o si lavano i denti è un primo passo. Se è noto che fare la doccia consuma meno rispetto a un bagno, si può risparmiare ulteriormente riducendo la durata della doccia da 7 a 5 minuti, con un risparmio di circa 30 centesimi ogni volta. Abbassare la temperatura dell’acqua di tre gradi può portare a una riduzione dei consumi di gas fino al 9%, una scelta che può fare la differenza sul lungo periodo.

4. Bonus casa: un’opportunità per interventi strutturali

Investire nell’efficienza energetica della propria abitazione può rappresentare un risparmio significativo sulle bollette del gas. Interventi strutturali come l’isolamento termico, il cappotto per le pareti esterne, o la sostituzione degli infissi possono ridurre i consumi fino al 20%. I costi di queste operazioni possono essere elevati, ma per il 2024 sono ancora disponibili i Bonus casa, che permettono di ammortizzare una parte delle spese e incentivano l’efficientamento energetico delle abitazioni. Interventi mirati come l’installazione di una buona controsoffittatura, ad esempio, possono contribuire notevolmente alla riduzione della dispersione di calore.

5. Utilizzare valvole termostatiche per un controllo ottimale

Le valvole termostatiche sono strumenti utili per regolare la temperatura dei termosifoni e possono aiutare a gestire il calore nelle diverse stanze. Consentono di ridurre il riscaldamento nelle stanze meno utilizzate, come la camera da letto durante il giorno, evitando di sprecare energia. Grazie a queste valvole, è possibile ottimizzare i consumi e avere un maggiore controllo sulle spese, senza compromettere il comfort domestico.

6. Revisione annuale della caldaia e piccoli gesti di buon senso

La manutenzione regolare della caldaia è essenziale non solo per garantire la sicurezza della casa, ma anche per assicurarsi che l’apparecchio funzioni in modo efficiente. Una caldaia che non è stata sottoposta a revisione potrebbe consumare di più, aumentando i costi in bolletta. Anche se la revisione obbligatoria varia da 12 mesi a 4 anni a seconda del tipo di impianto, è consigliabile far controllare la caldaia almeno una volta all’anno prima dell’inizio della stagione invernale.

Inoltre, adottare semplici gesti di buon senso può contribuire a ridurre i costi: limitare il ricambio d’aria durante le ore di riscaldamento, evitare di bloccare i radiatori con mobili o tende, e abbassare le persiane di notte per limitare la dispersione di calore sono accorgimenti a costo zero che aiutano a mantenere una temperatura confortevole senza eccessivi consumi energetici.

7. Confrontare le offerte dei fornitori di gas

Un ultimo ma importante consiglio per risparmiare sulle bollette del gas è valutare attentamente le offerte dei vari fornitori sul mercato libero. Le tariffe possono variare significativamente e, in alcuni casi, la scelta di un contratto meno conveniente può portare a pagare fino al 20% in più, ovvero circa 200 euro l’anno in più per il riscaldamento. Gli esperti di Facile.it suggeriscono di approfittare di questo periodo per confrontare le tariffe e valutare un eventuale cambio di fornitore, un’operazione che non comporta interruzioni di servizio ed è gratuita. Il tempo necessario per l’attivazione di un nuovo contratto varia dai 15 ai 60 giorni, quindi è consigliabile iniziare a valutare le opzioni in vista dell’inverno.

Piccoli cambiamenti per grandi risparmi

Il riscaldamento domestico rappresenta una delle principali voci di spesa energetica per le famiglie italiane, ma con alcuni accorgimenti è possibile ridurre significativamente i costi. Abbassare la temperatura interna di un grado, utilizzare accorgimenti in cucina, e migliorare l’efficienza energetica della casa possono contribuire a risparmiare centinaia di euro l’anno. Inoltre, sfruttare i Bonus casa per interventi strutturali e confrontare le offerte dei fornitori di gas sono ulteriori strategie che permettono di risparmiare in modo sostenibile.

Prendere piccoli provvedimenti può fare una grande differenza, non solo per le bollette, ma anche per l’ambiente.

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