Vari strumenti basati sull’intelligenza artificiale, come ChatGPT e Bing Chat, possono avere molteplici utilizzi in ambito educativo e creativo.

Lo sviluppatore Yeo Kheng Men ha deciso di prendere una direzione diversa, creando un client ChatGPT per il sistema operativo MS-DOS, il quale veniva impiegato sui computer IBM durante gli anni ’80 e ’90.

In particolare, Kheng Men è riuscito ad implementare una rete neurale all’interno di un PC IBM del 1984 che montava un processore Intel 8088 e MS-DOS 6.22. Esplanando il processo di creazione del software, il programmatore ha dovuto risolvere la problematica della mancanza di funzionalità di rete nel vecchio sistema operativo. Per ovviare alla questione, Kheng Men si è servito di un’API datata 1983 e della libreria MTCP per ottenere un indirizzo IP tramite DHCP. Il software è stato sviluppato in una macchina virtuale DOS, mentre per la parte dedicata a ChatGPT è stata adoperata l’API ufficiale Chat Completion di OpenAI.

Chiunque sia interessato alle informazioni dettagliate riguardanti questo straordinario test, può trovare un articolo completo sul blog di Yeo Kheng Men. Coloro che amano la tecnologia che ha fatto la storia troveranno affascinante questo progetto che ha permesso di modernizzare, anche se solo in parte, un vecchio PC del 1984 utilizzando la tecnologia avanzata dell’intelligenza artificiale.

Specifiche:

  • Intel 8088 4.77Mhz CPU
  • 640KB conventional memory (using upgrade kit)
  • CGA ISA graphics
  • NE2000-compatible ISA Ethernet adapter
  • XT-IDE ISA drive controller
  • MS-DOS 6.22

Si tratta di un sistema di classe XT che utilizza la stessa CPU Intel 8088 del primo PC IBM 5150 rilasciato nel 1981.

Questo progetto non sarebbe stato possibile senza l’aiuto dell’eccellente libreria MTCP ben documentata di Brutman. Senza la sua libreria e il codice di esempio, capire come comunicare con il Packet Driver e implementare l’intero stack TCP/IP fino al livello di collegamento sarebbe un compito estremamente arduo.

“Scrivere questo client di chat è stata un’esperienza divertente” – spiega Yeo Kheng Men –  “Avere il compilatore in grado di essere eseguito su un moderno sistema operativo Windows rende sicuramente le cose più facili. In effetti è stato più facile che per l’app Slack di Windows 3.1 che ho fatto prima. Inizialmente pensavo che l’uso di x86 Assembly fosse obbligatorio, ma per fortuna non dovevo farlo”.

“Considerando che questa è la prima volta che scrivo codice per la piattaforma DOS e su questo vecchio PC IBM, sono rimasto davvero impressionato dalle prestazioni di vecchie macchine come questa. E prima che tu lo chieda, non ho usato ChatGPT per aiutare a codificare questa app in alcun modo. Ma comunque ho deciso di chiederlo”.

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Iscritto all’ordine dei giornalisti del Piemonte. Dopo gli studi al Politecnico di Torino e un Master in Scienze della Comunicazione svolge le sue prime docenze presso la Facoltà di Architettura, all’Università di Torino e all’Università Statale di Milano su materie legate alla comunicazione digitale e alla progettazione CAD architettonica. Nel 1998, sotto la supervisione del direttore del laboratorio modelli reali e virtuali, realizza l’opera multimediale vincitrice del Premio Compasso d’Oro Menzione d’Onore. Ha collaborato e diretto da oltre 20 anni decine di testate giornalistiche. Ha pubblicato due libri sulla comunicazione digitale di impresa ed è stato relatore di tesi al Matec – Master in Progettazione e Management del Multimedia per la Comunicazione (Torino) e all’estero (Miami, USA). Attualmente insegna comunicazione digitale e nuovi media, giornalismo scientifico e materie legate alla progettazione architettonica e alla bioarchitettura. Contatti Email: info@interiorissimi.it

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