In cucina si verificano la maggior parte degli incidenti: oltre il 38% di tutti gli incidenti domestici. Le parole chiave per avere una cucina in tutta sicurezza sono 5: ordine, igiene, ergonomia, illuminazione e manutenzione   

incidenti cucinaL’incidente più frequente è la caduta durante lo svolgimento dei lavori domestici: 54,8%. Il 20,2% degli infortunati ha subito una ferita, mentre i casi di urto o schiacciamento e ustione sono di poco superiori al 13%.

Le ferite domestiche riguardano prevalentemente gli uomini mentre le cadute e le ustioni riguardano soprattutto le donne.

Nel 76,9% dei casi le cadute vedono coinvolte persone over 65, percentuale che sale fino all’81% per donne over 75.

Abbiamo chiesto a Fabiana Fabiani di giuliorossigroup.it di elencarci le caratteristiche più importanti per un progettista o un interior designer al fine di aumentare il grado di sicurezza in questo ambiente della casa.

“La sicurezza in cucina inizia dalla sua progettazione”  

1.Ordine

“No al disordine si perde tempo a cercare ciò che serve. Per far si che sia tutto in ordine occorre avere degli spazi contenitivi adeguati alle esigente di quanti abitano in casa (dispense, basi con cestoni, pensili) questo perché ogni cosa sia al suo posto e possa essere trovata subito per evitare un mare di rischi”.

Una cucina in disordine  aumenta i rischi
Una cucina in disordine aumenta i rischi

2. Igiene

“Quando tutto  è in ordine è più  facile mantenere pulita la cucina” – ci spiega la Fabiana Fabiani – “L’igiene è una delle cose più importanti nell’ambiente cucina, dove i rischi di intossicazione alimentare sono molto alti. Per questo il piano di lavoro va scelto con superfici antibatteriche e antimuffa, idrorepellente di facile pulizia e manutenzione. Importante anche mantenere igienizzati gli elettrodomestici – specialmente l’interno del frigorifero – per evitare rischi di contaminazione dei cibi”.

cucina
Attenzione alle contaminazioni alimentari in cucina

3. Ergonomia

“Di ergonomia in cucina abbiamo già parlato in una mia precedente intervista. Ma aggiungo che per rendere comoda e pratica ma soprattutto sicura una cucina e diminuire i rischi bisogna porre principalmente attenzione alle altezze dei piani dei pensili: se troppo alti o eccessivamente bassi e non facili da raggiungere non permettono un corretto utilizzo e pulizia. Teniamo presente che spesso i pianti pensili sono utilizzati anche per conservare i cibi in scatola o in busta. Un uso corretto della dispensa comprende anche capire quando i cibi conservati sono in scadenza. È dunque necessario che siano alla giusta portata per un facile controllo”.

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4. Illuminazione

“Progettare una corretta illuminazione della cucina permette di ridurre i rischi e con questo un impianto elettrico a norma, dove ogni elettrodomestico abbia la sua presa di corrente  e sia correttamente collegato”

Una buona illuminazione in cucina è sinonimo di sicurezza
Una buona illuminazione in cucina è sinonimo di sicurezza

Evitare le prolunghe e le ciabatte multipresa

“Quando si progetta un impianto elettrico per la cucina bisogna fare attenzione evitare che le prese di servizio siano lontane dall’acqua e dal piano cottura”.

multipresa
Ogni elettrodomestico in cucina dovrebbe essere collegato a una presa a muro. Evitare i multipresa

Cucine con piano ad induzione 

La scelta di cucinare a induzione riguarda la sicurezza, specialmente se in casa ci sono dei bambini. L’assenza di fiamma riduce drasticamente il rischio di incidenti. Inoltre vi è anche un vantaggio energetico:  il 90% dell’energia elettrica consumata si trasforma in calore usato per cuocere. Pertanto non verrà dissipata (e dunque sprecata) nell’ambiente, con una netta riduzione dei tempi: l’acqua, ad esempio, per arrivare a ebollizione impiega mediamente 3-5 minuti anziché 9-12. I  consumi dunque si riducono risultano bassi.

Tuttavia “Se si possiede un piano cottura ad induzione – precisa Fabiana Fabiani –  far attenzione che la portata del cavo elettrico sia sufficiente al consumo del piano cottura. Può essere anche importante verificare l’impianto elettrico ed eventualmente aumentare la capacità del contatore arrivando fino a 4,5 kW o addirittura 6 kW (anche se di norma non si superano i 3kW)”.

5. Manutenzione

“La manutenzione dei componenti di una cucina, sia degli arredi che degli elettrodomestici, è molto importante poiché permette di sostituire parti usurate e danneggiate, prima che queste siano inutilizzabili”.

idraulico in cucina
Qualunque elemento della casa ha bisogno di manutenzione

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“Bisogna sempre pensare che come si cambiano i pneumatici ad una automobile dopo aver fatto tanti chilometri, così dobbiamo fare per la cucina che utilizziamo costantemente: Si possono indebolire cerniere, alzatine, piani di lavoro, ma è normale, come è normale cambiare l’olio all’auto”.

“Lo stesso vale per gli elettrodomestici, che si possono consumare, guastare o che possono essere sostituiti perché obsoleti… Ad esempio pensiamo che sostituendo una vecchia lavastoviglie con una a basso consumo si possono risparmiare ogni anno centinaia di euro in bolletta. Gli elettrodomestici infatti invecchiando tendono a non essere più energeticamente efficienti mentre ogni anno le prestazioni di quelli nuovi migliorano grazie a nuove tecnologie a risparmio”.

Quello che ci spiega Fabiana Fabiani è che non possiamo lasciare al caso la progettazione di una cucina. La cucina è quell’ambiente della casa dove ogni cosa deve trovare il suo posto e di cose da considerare sono davvero molte. Affidatevi a un esperto Interior Designer.

Si ringrazia Fabiana Fabiani di giuliorossigroup.it 

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