Nato il 29 settembre 1936 a Milano da Luigi, impiegato e poi procuratore generale della Banca Rasini, e da Rosa Bossi, segretaria alla Pirelli e poi casalinga, Berlusconi cresce prima a Saronno e poi in Svizzera. Ha due fratelli: Maria Antonietta, morta nel 2009, e Paolo. Si diploma in maturità classica presso il liceo salesiano Sant’Ambrogio di Milano, lavora occasionalmente come barista, fotografo, cantante e intrattenitore a bordo delle navi da crociera di Fedele Confalonieri, vende scopa elettriche e nel 1961 si laurea con lode in giurisprudenza presso l’Università Statale. La sua tesi in diritto commerciale sul contratto di pubblicità per inserzione, discussa con Remo Franceschelli, gli vale un ricco premio dall’agenzia Manzoni di Milano.

Nel 1961, dopo aver conseguito la laurea, Berlusconi collabora con il costruttore Piero Canali per fondare la Cantieri Riuniti Milanesi Srl. La prima proprietà di terreno viene acquisita per 190 milioni grazie alla garanzia del banchiere Rasini, che lavora nella stessa banca del padre di Berlusconi. Nel 1963, Berlusconi costituisce la Edilnord Sas, che erige una città modello a Brugherio per circa 4mila persone. Nel 1968 nasce la Edilnord Sas di Lidia Borsani e C., di cui la cugina Berlusconi è socio fondatore, e che acquista vasti terreni a Segrate per concretizzare il progetto Milano Due. Durante gli anni ’70, le società edilizie si moltiplicano. Nel 1977, Berlusconi ottiene il riconoscimento di Cavaliere del Lavoro dal presidente della Repubblica Giovanni Leone.

Nel 1994, Berlusconi entra in politica con la creazione di Forza Italia, il partito di centro-destra che gli consente di diventare Presidente del Consiglio dei Ministri nel 1994. Un’anno dopo ricopre il ruolo di ministro degli Affari Esteri, affidato a Lamberto Dini, membro di un governo tecnico.

Berlusconi viene rieletto come primo ministro nel 2001 e nel 2008, nonostante la sua posizione politica abbia suscitato dibattiti e polemiche in Italia e all’estero. La sua carriera politica è stata segnata da scandali e accuse di corruzione, conflitto di interessi e abuso di potere.

Nel 2011, Berlusconi si è dimesso dalla carica di primo ministro a seguito della crisi economica e politica dell’Italia. Nel 2013, è stato condannato per frode fiscale e poi assolto due anni dopo in appello.

Silvio Berlusconi si è dimostrato una figura di spicco nella politica italiana, lasciando un’impronta indelebile sulla storia del paese, non solo per la sua attività imprenditoriale, ma anche per la sua carriera politica e l’impatto che ha avuto sulla società italiana.

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