Il 29 ottobre 2024, un’ondata di maltempo causata dalla DANA ha devastato l’area di Valencia, causando vittime e ingenti danni. Tuttavia, un piccolo comune in provincia di Saragozza è riuscito a salvarsi grazie a una diga costruita dagli antichi romani circa 2.000 anni fa.

Questa struttura del I secolo d.C., come dimostra un video divenuto virale, è riuscita a deviare e contenere il violento flusso di acqua e fango, evitando che raggiungesse il vicino abitato di Almonacid de la Cuba.

Il video, condiviso sui social da Isaac Moreno Gallo, mostra un’imponente cascata d’acqua davanti a un paese spagnolo, un’immagine che di primo impatto potrebbe suggerire una scena di devastazione simile a quelle già viste nella zona di Valencia colpita dalla DANA. Tuttavia, ciò che si vede è proprio la salvezza del piccolo comune di Almonacid de la Cuba, una località antica con poche centinaia di abitanti nella provincia di Saragozza, nella comunità autonoma dell’Aragona. Quella cascata è, infatti, dovuta alla deviazione dell’impetuoso flusso d’acqua da parte della diga romana chiamata “presa romana de Almonacid de la Cuba.” Grazie a questa deviazione, il fiume Aguasvivas non è straripato, impedendo che l’acqua invadesse il centro urbano, a differenza di quanto accaduto in molti altri paesi vicini.

La diga romana di Almonacid de la Cuba ha dunque protetto il paese dalla furia della DANA.

Ottima la descrizione di Roberto Trizio su Scripta Manent

In un contesto di simile tragedia, appare incredibile che Almonacid de la Cuba sia stato salvato grazie a una struttura romana risalente all’inizio del I secolo d.C., costruita sotto l’imperatore Claudio e poi Nerone e successivamente sotto l’imperatore Traiano con successivi rimaneggiamenti.  L’opera, impressionante per l’epoca e ancora monumentale oggi, misura 120 metri di lunghezza, 34 metri di altezza e 27 metri di larghezza, con una capacità di contenimento pari a circa 6 ettometri cubi, ovvero 6 milioni di litri d’acqua.

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