E allora, eccoci con una “mirabolante” idea dal Comune di Milano per contrastare il caro affitti: lo studentato diffuso e low cost! Perché chi ha bisogno di appartamenti nuovi e scintillanti quando si possono riutilizzare vecchie case popolari che giacciono lì, belle e inutilizzate? Chi l’avrebbe mai detto che un giorno diventassero l’Airbnb degli studenti universitari?

Milano, famosa non solo per la moda ma anche per i prezzi degli affitti che farebbero impallidire una top model, si trova in difficoltà. Immobiliare.it ci dice che una stanza singola a Milano costa più di una cena di lusso. Ma non temete, amici studenti! L’assessore Maran e il suo dream team hanno avuto una folgorazione: trasformare le case popolari abbandonate in alloggi per studenti. Immagino già le feste in questi nuovi, “caratteristici” studentati.

La visione? Riqualificare 300 di queste case per 600 studenti, con tariffe basate sull’Isee. Che significa? Che al posto di pagare prezzi astronomici, potresti finire a pagare qualcosa che assomiglia più a una cena fuori con gli amici. E se ti preoccupa la qualità, eh, chi ha bisogno di lusso quando si può avere un pezzo di storia milanese?

Ma i vantaggi non finiscono qui:

  1. Accessibilità Economica: Ah, finalmente un alloggio che non richiede di vendere un rene!
  2. Riutilizzo di Immobili Inutilizzati: Anziché lasciare che le case diventino dei “monumenti” alla decadenza, perché non dargli una seconda, terza o chissà quale vita?
  3. Riduzione del Caro Affitti: O almeno, quella è la speranza. Incrociamo le dita!
  4. Sostenibilità Ambientale: Perché costruire qualcosa di nuovo quando si può semplicemente dare un ritocco al vecchio?

Milano potrebbe essere sulla strada giusta, o almeno su una strada divertente. Vedremo se questa nuova avventura ridurrà davvero il caro affitti o se diventerà solo una pittoresca curiosità della città. Staremo a vedere!

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