Vivere con una interior designer è un’esperienza che posso descrivere solo come illuminante e, a volte, un po’ impegnativa. La mia compagna ha un talento innato per trasformare qualsiasi spazio in un’opera d’arte funzionale. Ma c’è un lato curioso del nostro rapporto: quando che mi riprende su come organizzo gli oggetti, lo fa citando Tetris

Immaginate la scena: sono lì, intento a sistemare i piatti nella credenza o a riporre i libri sullo scaffale, e lei arriva con un sorriso bonario e una battuta pronta. “Pensa a Tetris” dice, “devi fare in modo che tutto si incastri perfettamente, senza lasciare spazi vuoti.” E ha ragione, come sempre.

Tetris, creato nel 1984 da Aleksej Leonidovič Pažitnov, è diventato un punto di riferimento non solo per i videogiochi ma anche per chi, come la mia compagna, vede l’organizzazione dello spazio come una forma d’arte. Nel gioco, ogni blocco, o tetramino, deve essere posizionato strategicamente per completare linee orizzontali e ottenere punti. La chiave è sfruttare ogni spazio disponibile senza lasciare vuoti.

Quando cerco di mettere in ordine la cucina o il soggiorno, la mia compagna mi ricorda di pensare in termini di Tetris. “Devi usare ogni angolo,” mi dice, “proprio come faresti nel gioco. Ogni oggetto deve trovare il suo posto ideale.” E così mi trovo a ripensare a dove posizionare tutto, dalle pentole agli utensili, cercando di incastrare ogni pezzo nel modo più efficiente possibile.

Un altro insegnamento di Tetris è la modularità. I tetramini possono essere combinati in vari modi per adattarsi allo spazio disponibile, e questo principio si applica perfettamente al design degli interni. La mia compagna ama i mobili modulari e multifunzionali che possono essere riorganizzati facilmente in base alle esigenze del momento. “Proprio come in Tetris,” dice, “devi essere flessibile e pronto a cambiare disposizione se necessario.”

L’ordine visivo è fondamentale in Tetris e nella vita reale. Nel gioco, un accumulo disordinato di blocchi porta alla fine della partita. Allo stesso modo, un ambiente disordinato può essere stressante e caotico. “Un ambiente ordinato è un ambiente sereno,” mi ricorda spesso. E così, mi ritrovo a fare del mio meglio per evitare l’accumulo di oggetti inutili e mantenere una disposizione ordinata e pulita.

Il decluttering, o l’arte di eliminare il superfluo, è un altro principio che la mia compagna sottolinea spesso, citando ancora una volta Tetris. “Come in Tetris, devi eliminare i blocchi inutili per fare spazio a quelli nuovi,” dice. Questo si traduce nel cercare di mantenere solo gli oggetti che davvero servono e che portano gioia, evitando di riempire la casa di cose inutili.

Decluttering: l’arte del riordino su Radio Antenna 1

Mentre festeggiamo i 40 anni di Tetris, rifletto su come questo gioco abbia influenzato non solo il mondo dei videogiochi, ma anche il nostro modo di vivere e organizzare gli spazi. Le lezioni di ordine, ottimizzazione dello spazio e modularità offerte da Tetris possono trasformare qualsiasi ambiente in uno spazio più armonioso e funzionale. E così, ogni volta che sistemo qualcosa, non posso fare a meno di pensare a Tetris e sorridere, grato per le preziose lezioni di vita e di design che la mia compagna di vita mi ha insegnato.

Clutter e decluttering: che cos’è l’arte del riordino

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Giornalista scientifico. Dopo gli studi al Politecnico di Torino, laurea in ingegneria, e un Master in Scienze della Comunicazione svolge le sue prime docenze presso la Facoltà di Architettura, all’Università di Torino e all’Università Statale di Milano su materie legate alla comunicazione digitale e alla progettazione CAD architettonica. Nel 1998, sotto la supervisione del direttore del laboratorio modelli reali e virtuali, realizza l’opera multimediale vincitrice del Premio Compasso d’Oro Menzione d’Onore. Ha collaborato e diretto da oltre 20 anni decine di testate giornalistiche. Ha pubblicato due libri sulla comunicazione digitale di impresa ed è stato relatore di tesi al Matec – Master in Progettazione e Management del Multimedia per la Comunicazione (Torino) e all’estero (Miami, USA). Attualmente insegna comunicazione digitale e nuovi media, giornalismo scientifico e materie legate alla progettazione architettonica e al design Ha fondato ADI - Agenzia Digitale Italia, per la diffusione di notizie stampa su media web, radio e TV locali e nazionali Contatti Email: info@interiorissimi.it

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