Il prossimo 22 maggio 2025, alle ore 17:30, presso l’elegante cornice dell’Oratorio San Filippo Neri in Via Maria Vittoria 5 a Torino, si terrà un evento che unisce letteratura, urbanistica, tecnologia e arte. Al centro della serata ci sarà l’autore Piero Luigi Carcerano, che presenterà due sue recenti pubblicazioni: Armonie Urbane e Oltre lo Specchio, pubblicati da Ghirardi Edizioni.

Il titolo della serata, “Due libri, una visione”, riassume la volontà di offrire uno sguardo unitario su temi solo in apparenza distanti: la rigenerazione urbana e l’identità nell’era digitale. Due testi che aprono a riflessioni profonde sul nostro modo di abitare il mondo — sia quello fisico che quello virtuale.

Un inizio in musica

L’appuntamento sarà impreziosito da una raffinata introduzione musicale affidata al pianista Massimiliano Genot, che eseguirà uno dei brani più celebri di Chopin, lo Scherzo n. 2 op. 31, noto per la sua energia e profondità emotiva.

La moderazione dell’evento sarà affidata al prof. Liborio Termine, figura di spicco del panorama culturale torinese, che guiderà il dialogo con gli ospiti presenti.

Interverranno:

  • Arch. Anna Carulli, Presidente nazionale INBAR (Istituto Nazionale di Bioarchitettura), che offrirà uno sguardo esperto sull’urbanistica sostenibile e sul valore dell’architettura come strumento sociale;

  • Elena D’Ambrogio Navone, giornalista, attenta alle dinamiche culturali e comunicative contemporanee, con particolare attenzione ai temi dell’identità e della rappresentazione;

  • Anna Maria Borasi, Presidente della Prima Commissione Comunale della Città di Torino, che porterà il punto di vista istituzionale e civico sull’importanza di promuovere occasioni di riflessione collettiva.

Due percorsi per comprendere il presente

Il libro Armonie Urbane propone una lettura attuale del rapporto tra preservazione del patrimonio architettonico e innovazione progettuale, promuovendo una visione equilibrata per lo sviluppo delle città italiane. Con Oltre lo Specchio, invece, Carcerano indaga l’impatto del digitale sulla costruzione dell’identità personale, tra rappresentazioni virtuali e ricerca di autenticità.

Due opere che affrontano ambiti differenti ma si incontrano in un’unica prospettiva: quella di un presente in trasformazione, che chiede nuove chiavi di lettura e consapevolezza.

Un momento conviviale per concludere

A chiudere l’incontro, un aperitivo con rinfresco, pensato per creare uno spazio di dialogo informale tra relatori e pubblico, in un clima di condivisione e scambio.

Media Partner Interiorissimi

A promuovere e supportare l’evento sarà anche Interiorissimi, media partner dell’iniziativa. Il magazine, punto di riferimento nel settore del design e della cultura del progetto, sostiene eventi che incoraggiano una visione integrata e interdisciplinare del vivere contemporaneo.

Intervista a Piero Luigi Carcerano: architetto e designer

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