Abbiamo dedicato questo numero speciale di Interiorissimi a Go International®, manifestazione che in soli cinque anni è diventata un punto di riferimento per il mondo dell’Import Export, grazie all’impegno di Trade Events S.r.l. e AICE. Occasioni come queste rafforzano il dialogo tra imprese, istituzioni e professionisti, offrendo strumenti concreti per crescere in un mercato globale sempre più complesso e competitivo.

claudio-pasquaIl privilegio di inaugurare il numero speciale di Interiorissimi, una rivista che nasce con l’ambizione di intrecciare mondi apparentemente lontani: il design, l’interior design, l’imprenditoria delle PMI, l’import-export e le opportunità di lavoro. È un progetto che mi entusiasma, perché racconta storie di creatività, innovazione e visione, con uno sguardo che spazia dall’Italia al mondo. Per questo primo editoriale, ho voluto incontrare tre figure straordinarie che incarnano questi valori: Piero Mamone, presidente di UNSIC, Gabriella Cevrero, console del Kosovo presso la Santa Sede, e Anna Carulli, presidente dell’Associazione Nazionale di Bioarchitettura. Le loro voci ci guidano in un viaggio tra opportunità globali, design sostenibile e il futuro delle piccole imprese.

La mia prima tappa è stata un incontro con Domenico Mamone, presidente di UNSIC (Unione Nazionale Sindacale Imprenditori e Coltivatori), un uomo che ha dedicato la sua carriera a sostenere le piccole e medie imprese italiane. Seduti nel suo ufficio, tra carte e progetti, mi racconta con passione il ruolo delle PMI nel tessuto economico italiano. “Le PMI sono il cuore pulsante del nostro Paese,” dice, “ma spesso mancano di strumenti per affrontare i mercati internazionali. L’import-export è una grande opportunità, ma richiede formazione, reti di contatti e accesso a finanziamenti.”

Mamone sottolinea come l’export italiano, trainato da settori come il design e l’arredamento, possa essere una leva per la crescita. “Il Made in Italy è un marchio che apre porte ovunque, ma le PMI devono essere accompagnate in questo percorso. Serve una strategia che combini innovazione, qualità e accesso a mercati emergenti.”

A seguire l’intervista a Giovanni Firera, nominato Responsabile per l’Italia Firera dalla Camera nazionale dell’artigianato di Tirana come rappresentante del settore in Piemonte, con estensione di competenza su tutto il territorio nazionale. La nomina punta a favorire nuove sinergie e momenti di confronto con Camere di Commercio, associazioni artigiane, ordini professionali e istituzioni pubbliche e private italiane, così da promuovere percorsi di formazione, qualificazione e certificazione delle competenze degli artigiani albanesi, con particolare attenzione al sostegno delle piccole e medie imprese e all’imprenditoria giovanile. Un ruolo che si colloca a metà strada tra diplomazia e mondo del lavoro, volto a rafforzare il legame e la collaborazione tra Italia e Albania.

Il nuovo incarico ha un’importanza strategica, in quanto pone al centro le piccole e medie imprese (PMI) e il settore dell’Import-Export, fondamentali per lo sviluppo delle relazioni economiche bilaterali. Le PMI costituiscono infatti il cuore del tessuto produttivo di entrambi i Paesi, e rafforzare i legami commerciali significa creare opportunità di crescita, innovazione e occupazione.

Ma il nostro impegno editoriale non si ferma qui. Stiamo infatti preparando un nuovo numero speciale, dedicato ad eventi di grande valore sociale e culturale, come quelli promossi dal Rotary. In particolare, daremo spazio all’iniziativa di raccolta fondi per la lotta contro la Poliomielite, una causa che da anni vede il Rotary International in prima linea a livello mondiale. Sarà per noi un onore raccontare come la forza delle idee e la solidarietà possano tradursi in azioni concrete capaci di cambiare il futuro.

 

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