Che fine faranno i Bonus edilizi nel 2023? In questo articolo, che terremo aggiornato per tutto il 2023, cercheremo di fare chiarezza in chi ha diritto dei bonus e come richiederli

A poche settimane dalla diffusione della bozza della legge di Bilancio 2023 sembrerebbe che non ci siano novità all’orizzonte per i bonus edilizi. A differenza del Superbonus, che come sappiamo è stato modificato dal dl aiuti quater.

DDL Bilancio 2023: non ci sono novità

La bozza della legge di Bilancio 2023 pubblicata dopo il quinto consiglio dei Ministri, prevede che gran parte delle risorse stanziate si concentrino sugli interventi a sostegno di famiglie ed imprese per contrastare il caro energia e l’aumento dell’inflazione. Mentre non s’intravedono spiragli per quel che concerne il resto dei bonus edilizi.

Quali sono le scadenze per i bonus edilizia

Di seguito un breve riepilogo del quadro generale bonus edilizi.

Superbonus

Il Superbonus è stato riconfermato dal Governo Meloni e rimodulato dal dl 176/2022 decreto aiuti quater, il quale ha previsto le seguenti modifiche.

Condomini 90%

Il DL 176/2022 ha previsto che per tutto il 2023 la detrazione del Superbonus condomini passa dal 110% al 90% per tutti i nuovi interventi su edifici plurifamiliari. È possibile utilizzare la detrazione del 110% per tutti gli interventi che hanno presentato la CILA entro e non oltre il 25 novembre 2022 e sia stata approvata la delibera condominiale di esecuzione lavori entro il 24 novembre 2022.

Superbonus: da 110 diventa 90% retroattivamente: uno schiaffo alle famiglie dal Governo

Mentre per tutte quelle spese che verranno sostenute nel 2024 e 2025 le detrazioni restano invariate:

  • 70% per il 2024;
  • 65% nel 2025.

Unifamiliari 110% 0 90%

Novità anche nel comparto delle unifamiliari. Difatti tale agevolazione viene prorogata per tutto il 2023, ma con due novità differenti:

  • proroga scadenza unifamiliari – viene prorogata la scadenza delle unifamiliari 110%, che passa dal 31 dicembre 2022 al 31 marzo 2023;
  • proroga superbonus 110 e reddito di riferimento – per tutto il 2023 la detrazione passa dal 110% al 90% per tutti i nuovi interventi avviati dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023 a condizione che l’abitazione risulti essere abitazione principale (è indifferente che si tratti di una seconda casa, l’unico requisito da rispettare nel caso di unifamiliare è l’”abitazione principale”) e che il contribuente (con calcolatrice alla mano) abbia un reddito di riferimento (reddito familiare diviso il numero dei familiari, da calcolare in maniera specifica) non superiore ai 15.000 €.

Bonus ristrutturazione

Il bonus ristrutturazione venne rinnovato lo scorso anno e sarà valido fino  al 2024 nella misura del 50%. Ricordiamo che si tratta di una misura già resa strutturale dal dl 201/2001 nella misura del 63%, ma di anno in anno prorogato nella misura del 50%, fino a un tetto di 96.000 euro per unità immobiliare.

Ecobonus

L’ecobonus durerà fino al 2024, con una detrazione pari a 50% o 65% e tetti di spesa variabili in funzione degli interventi. Le regole restano le stesse.

Sismabonus

Si tratta di una detrazione fiscale per gli interventi di messa in sicurezza statica degli edifici. Anche il sismabonus sarà utilizzabile nel 2024. Prevede un’agevolazione con aliquote variabili in funzione della tipologia di immobile e delle classi di rischio sismico ridotte; in particolare, per gli edifici unifamiliari lo sconto va dal 50 al 70%, mentre per i condomini arriva fino all’85%.

Bonus facciate

Il bonus facciate fa parte di quei bonus che terminerà la sua corsa il 31/12/2022. Ricordiamo che l’agevolazione fiscale consiste in una detrazione d’imposta del 60% delle spese sostenute nel 2022 per interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti, di qualsiasi categoria catastale, compresi gli immobili strumentali.

Bonus barriere architettoniche

Il bonus barriere architettoniche cesserà di esistere il 31/12/2022. Tale agevolazione è stata introdotta dalla legge di bilancio 2022 ed è una detrazione del 75% per tutte quelle spese documentate e sostenute dal 1 gennaio 2022 al 31 dicembre 2022 per la realizzazione di interventi finalizzati al superamento e all’eliminazione di barriere architettoniche in edifici già esistenti.

Bonus ristrutturazione  

Il bonus ristrutturazione rimarrà valido fino al 2024 nella misura del 50%. Ricordiamo che si tratta di una misura già resa strutturale dal dl 201/2001 nella misura del 36%, ma di anno in anno prorogato nella misura del 50%, fino a un tetto di 96.000 euro per unità immobiliare.

Bonus mobili  

Il bonus mobili è un agevolazione fiscale concessa per gli interventi finalizzati al acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici. Il suddetto bonus sarà valido fino al 31/12/2024 con una detrazione di 10.000 euro per unità immobiliare nel 2022, mentre nel 2023 e 2024 scenderà a 5.000 euro.

I soggetti che sostengono le spese per acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici, possono optare:

  • per l’utilizzo diretto della detrazione d’imposta, da ripartire in 10 quote annuali costanti,
  • per lo sconto in fattura.

Bonus mobili ed elettrodomestici 2022, come ottenerlo?

Bonus verde

Il bonus verde è una detrazione fiscale al 36% delle spese sostenute per gli interventi rivolti alle aree verdi degli edifici privati. Si tratta di una detrazione ripartita in 10 quote annuali di pari importo calcolata su un importo massimo di 5.000 euro per unità immobiliare ad uso abitativo. Il bonus verde ha scadenza al 31 dicembre 2024.

PIACIUTO L’ARTICOLO? 

Il modo migliore per farcelo sapere è mettendo un “Like” o un “segui” sui social che preferite

Facebook: @Interiorissimi
Instagram: @interiorissimi
Linkedin: https://www.linkedin.com/company/77026584
Twitter: https://twitter.com/interiorissimi 

Oppure scrivendoci via email a info@interiorissimi.it

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui