La partenza dalle 9,30 di venerdì 17 ottobre alla Palazzina di Caccia di Stupinigi
Obiettivo: raccogliere fondi per donare 5.000 vaccini nell’ambito della campagna globale End Polio Now

Dal 16 al 19 ottobre 2025, le strade d’Italia si tingono di solidarietà con la traversata Torino-Imola, un evento promosso da quattro Distretti Rotary  (2031203220502072) e patrocinato dalla Regione Piemonte, dalla Città Metropolitana di Torino  e da ARACI (Associazione Rotariana Auto Classiche Italia).

Auto d’epoca e bolidi sportivi percorreranno un itinerario suggestivo dal Piemonte all’Emilia-Romagna, con l’obiettivo di raccogliere fondi per donare 5.000 vaccini nell’ambito della campagna globale End Polio Now, che mira a eradicare la poliomielite dal mondo. Un viaggio di solidarietà e culturaL’iniziativa, ideata da Felice Invernizzi (Distretto Alto Piemonte e Val d’Aosta) e Guido Abbate (Distretto Emilia-Romagna e San Marino), unisce due luoghi simbolo: Torino, culla dell’industria automobilistica italiana, e Imola, sede del leggendario autodromo “Enzo e Dino Ferrari”. La traversata, che partirà venerdì 17 ottobre alle 9:30 dal piazzale antistante la Palazzina di Caccia di Stupinigi, toccherà tappe di grande valore culturale e simbolico:

  • Palazzina di Caccia di Stupinigi (inizio presentazione evento alle 9,30 – partenza alle 10:30 verso Nizza Monferrato);
  • Le Langhe, Patrimonio UNESCO;
  • Castello di San Pietro in Cerro;
  • Reggio Emilia, città del Tricolore;
  • Circuito di Imola, tempio del motorsport, dove si concluderà l’evento.

Scarica il Press Kit completo del programma, foto e video ufficiali: [link al Press Kit].

Ogni tappa sarà un’occasione per sensibilizzare sull’importanza di continuare la lotta contro la poliomielite, una malattia che, pur confinata come endemica solo in Afghanistan e Pakistan, rappresenta ancora una minaccia globale a causa di guerre, instabilità e fenomeni migratori. «Siamo a un bivio decisivo – dichiarano Invernizzi e Abbate – e non possiamo abbassare la guardia.

Uniti, possiamo raggiungere un mondo libero dalla polio.

Uniti-corriamo-contro-la-polio

La polio: una minaccia ancora presente in Europa e nel mondo

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la poliomielite non è scomparsa. Sebbene in Europa e in Italia la malattia non si manifesti più grazie alle campagne vaccinali, il virus circola ancora, come dimostrato dal suo rilevamento nelle acque reflue di Spagna, Germania e Polonia. Recentemente, un caso è stato diagnosticato a Gaza dopo 25 anni, evidenziando come i conflitti favoriscano la ricomparsa del virus.
In Italia, la copertura vaccinale con il vaccino inattivato (Salk), incluso nell’esavalente obbligatorio, ha eliminato i casi di polio, ma questo vaccino è meno efficace nel prevenire la diffusione del virus rispetto al vaccino attenuato (Sabin), ancora usato in paesi a rischio. Il Sabin, pur più potente, comporta un raro rischio di causare la malattia (1 caso su 750.000 vaccinati), rendendo cruciale mantenere alta la copertura vaccinale per evitare focolai.
L’OMS sottolinea che solo l’eradicazione globale del virus, come avvenuto per il vaiolo nel 1980, permetterà di smettere di vaccinare in sicurezza.
Fino ad allora, la protezione collettiva è essenziale: un calo nella vaccinazione potrebbe riaprire la porta al virus, mettendo a rischio soprattutto i non vaccinati.

Il ruolo del Rotary e del programma PolioPlus

Dal 1985, il Rotary International guida il programma PolioPlus, mobilitando volontari e fondi per l’eradicazione della poliomielite.
In collaborazione con la Bill & Melinda Gates Foundation, che triplica ogni dollaro raccolto, il Rotary ha generato circa 2 miliardi di dollari, finanziando vaccinazioni, sensibilizzazione e rafforzamento dei sistemi sanitari nei paesi a rischio. Grazie a questi sforzi, i casi di polio sono diminuiti del 99,9% dagli anni ’80, quando paralizzava 350.000 bambini all’anno.
Oggi, la malattia rimane endemica solo in Afghanistan e Pakistan, ma il Rotary continua a lavorare per raggiungere comunità remote e superare ostacoli come conflitti e instabilità.L’evento Torino-Imola è un esempio del motto del Rotary, “Servire al di sopra di ogni interesse personale”. Fondato nel 1905 a Chicago da Paul Harris, il Rotary conta oltre 1,4 milioni di soci in tutto il mondo, organizzati in club locali e distretti che promuovono progetti di solidarietà in ambiti come salute, istruzione, ambiente e pace. La traversata non è solo una celebrazione di storia e cultura, ma un impegno concreto per un obiettivo storico: rendere la polio la seconda malattia umana eradicata dopo il vaiolo.Per saperne di più

Si ringrazia ADI – Agenzia Digitale Italiana per la comunicazione dell’evento.Unisciti al Rotary nella corsa verso un mondo senza polio: la solidarietà corre veloce!

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