L’installazione di una vasca freestanding rappresenta una scelta di stile e comfort per il tuo bagno. Questo tipo di vasca, indipendente e spesso un elemento di design, offre un’esperienza unica di relax e bellezza. Tuttavia, prima di procedere all’acquisto, è importante considerare alcuni aspetti fondamentali.

Lo Spazio Necessario per l’Installazione

Prima di tutto, valuta lo spazio disponibile. Una vasca freestanding richiede un’area sufficiente non solo per l’alloggiamento della vasca stessa ma anche per garantire un’adeguata circolazione intorno ad essa. Idealmente, dovrebbe esserci uno spazio libero di almeno 30 cm su tutti i lati della vasca. Questo assicura facilità di accesso e pulizia, oltre a valorizzare l’estetica della vasca stessa.

Dove Collocarla Ottimalmente

La collocazione della vasca è altrettanto importante. Una vasca freestanding può essere posizionata praticamente ovunque nel bagno, a patto che ci sia spazio sufficiente. Alcune persone preferiscono posizionarla vicino a una finestra per godere di luce naturale e vista, mentre altri scelgono una posizione più centrale per fare della vasca il fulcro della stanza.

Pro e Contro

Passiamo ai pro e contro. Tra i vantaggi, la vasca freestanding è un vero e proprio pezzo di design che può trasformare l’aspetto del tuo bagno. Offre anche maggiore flessibilità di posizionamento rispetto alle vasche tradizionali. Tuttavia, può essere più costosa sia in termini di prezzo che di installazione. Inoltre, la necessità di spazio aggiuntivo la rende meno adatta a bagni piccoli.

Materiali e Prezzi

Le vasche freestanding sono disponibili in una varietà di materiali, inclusi acrilico, resina, metallo e persino pietra. Ogni materiale ha le sue peculiarità in termini di estetica, durabilità e manutenzione. Ad esempio, le vasche in acrilico sono leggere e offrono una vasta gamma di stili, mentre quelle in pietra sono più pesanti e richiedono una struttura di supporto più robusta. I prezzi variano notevolmente a seconda del materiale, della dimensione e del design, partendo da poche centinaia di euro per modelli base fino a migliaia per opzioni più lussuose e su misura.

Scegliere una vasca freestanding richiede un’attenta valutazione dello spazio, del posizionamento, del budget e del materiale. Con la giusta pianificazione, può diventare un elemento distintivo e funzionale del tuo bagno.

Fake News sulla vasca da bagno

C’è un aneddoto piuttosto insolito e intrigante riguardo la vasca da bagno che va oltre il suo uso quotidiano per l’igiene personale. Questo racconto si focalizza su un episodio unico in cui la vasca da bagno acquisì una significativa rilevanza nel giornalismo di guerra a livello internazionale.

Le cronache storiche narrano di un evento nel 1917, quando i principali giornali americani pubblicarono un articolo scritto da un rinomato giornalista dell’epoca. Con un certo disappunto, l’articolo informava che si era appena celebrato il 75° anniversario dell’invenzione della vasca da bagno, un evento che sembrava essere passato inosservato dalla maggior parte della gente.

Secondo quanto scritto dal giornalista, H.L. Mencken, questo anniversario non avrebbe dovuto essere ignorato, in quanto la vasca da bagno aveva avuto un ruolo significativo nella storia americana. Ad esempio, si sosteneva che fosse stato il presidente Fillmore a installare per primo una vasca da bagno alla Casa Bianca nel 1851, nonostante l’opposizione di alcuni stati che, in quel periodo, stavano considerando leggi per bandirne l’uso.

L’articolo ebbe una grande diffusione e generò molto dibattito, ma nascondeva una verità sorprendente: era completamente e intenzionalmente falso.

La particolarità di questa storia sta nel fatto che Mencken era convinto che molte delle notizie che circolavano negli Stati Uniti, specialmente durante la prima guerra mondiale, avessero un carattere propagandistico. Secondo lui, solo una minima percentuale di queste notizie era veritiera, poiché veniva data priorità a certi aspetti dello sforzo bellico rispetto ad altri. Mencken, che era stato un corrispondente di guerra, aveva sperimentato personalmente questa distorsione e aveva deciso di utilizzare un simbolo quotidiano come la vasca da bagno per esporre e dimostrare la sua tesi all’intera nazione.

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