La cucina italiana nel mondo ha affezionati ammiratori, che spaziano dalle parti più sconfinate del globo, che puntualmente si trovano in vacanza in Italia e si accorgono di quanto sia lontana la vera cucina italiana da quella propinata come tale, in giro per il mondo stesso.

Pur riconoscendo questa premessa, da italiana, mi trovo a ricadere nella esigenza stereotipata di provare la cucina italiana all’estero, una sorta di ritorno alle radici, ai sapori, ai profumi delle origini, insomma il nostro senso di appartenenza, e ben poche volte, questo richiamo alle origini è stato accolto, ma soprattutto corrisposto.

Ad eccezione di Villa Toscana, ristorante italiano, all’interno di un prestigioso Hotel a 5 Stelle, il St Regis, sulla Corniche di Abu Dhabi.

Villa Toscana – Outdoor Seating

La prenotazione telefonica è avvenuta in maniera semplice ed esaustiva, offrendomi anche indicazioni di posteggio, ma devo comunque anticipare che è un modus operandi dei ristoranti di un certo livello qui ad Abu Dhabi.

All’ingresso ci hanno accolto dei profumi invitanti ed inebrianti, ci sentivamo catapultati in Italia, il nostro palato già pregustava il menù.

Ambiente accogliente, con aria condizionata regolata in maniera adeguata, e alla nostra richiesta di abbassare la potenza delle ventole, siamo stati accontentati.

Siamo stati accolti in maniera impeccabile dai camerieri, una piacevole attenzione è stata quella di fornirmi uno sgabello molto basso dove appoggiare la borsa.

Consegnati i menu, ci illustrano in maniera attenta gli ingredienti e la preparazione, sempre in maniera piacevole e dilettevole.

Arrivati alla degustazione, ogni piatto ha rappresentato un viaggio, attorno ai sapori della nostra cucina, con note di toscanità, con rivisitazioni del cacciucco o della ribollita, passando attraverso piatti della tradizione italiana, da nord a sud, isole comprese, porzioni abbondanti e ben presentate.

Abbiamo gustato il nostro pranzo, un entrée gentilmente  offerta è stato perludio delle successive prelibatezze, e arrivati al momento del dolce, nella indecisione su due proposte, ci siamo visti portare entrambi, uno dei quali offerto dallo chef, una coccola al cliente, che conferma un alto livello di attenzione.

Altro elemento imprescindibile, una sorta di biglietto da visita che invogli l’avventore, alla prova culinaria, è dettato dalla location, l’arredamento, gli accenti stilistici che raccontano del luogo, ancor prima dell’assaggio.

Un vestito cucito addosso alla personalità e all’anima del ristorante.

Il design del ristorante vuole ispirarsi ad una Villa Toscana, creando la sensazione di visitare la casa di un nobile italiano nella sua residenza estiva dove la famiglia e gli amici si incontrano, accolti dal padrone di casa.

Per certi verso dire Villa in Stile Toscano equivale a dire Stile Italiano, perchè la Villa Toscana, il Casale Toscano, rappresentano il nostro intero paese in tutto il mondo. 

Si pensi al numero notevole di britannici, trasferitosi  nelle campagne Toscane dal dopoguerra, proprio a seguito di quest’eco stilistico di vita molte volte narrato.

A Villa Toscana, vi è un richiamo a quella identità Toscana molto verosimile, vengono proposti materiali naturali come il legno, presente nell’arredamento e nella boiserie di una sala, per evocare il verde delle campagne e delle colline toscane sono stati realizzati due affreschi che richiamano il paesaggio toscano, quasi a simulare delle imponenti finestre arcuate che si affacciano idealmente su quei panorami, di sicuro effetto scenico, che però si allontana in parte dal risultato che si voleva probabilmente proporre, sembrando più una forzatura che una celebrazione, si potrebbe, invece, optare per la decorazione di quelle due arcate con quadri o riproduzioni di qualità che evochino tanto scenari toscani quanto elementi storici e narrativi ad esempio, impreziositi da luci,  che oltre ad enfatizzarne la bellezza andrebbero a creare accento all’intera sala.

Va apprezzato il rispetto dello Stile Toscano, sottolineato tanto con naturalezza quanto con semplice eleganza.

Villa Toscana - Main Dining Seating Area

Per ottenere un’atmosfera evocativa di quei luoghi, oltre al legno,  impegnato negli usi già menzionati, andrebbe sapientemente dosato nei colori più caldi ed avvolgenti, che accolgono il cliente nelle sedute.

Nello stile che promette di richiamare manca l’uso del ferro battuto, segno distintivo di quell’appartenenza geografica ma soprattutto stilistica, attraverso dei lampadari volti a sovrastare le sale. Sono state rispettate sia la disposizione delle luci di ambient, quanto quelle di accent, delle nicchie accolgono dei vasi di ceramica e sono retro illuminate, mancano delle luci di task, che possono essere dello stesso stile usato per le luci di ambientazione.

Per il colore delle pareti è bene puntare su un bianco caldo o su tonalità di gialli o arancioni luminosi, che accentuano  il risultato con un’illuminazione calda.

Abu Dhabi: una sfida ambiziosa

Tipici dello stile toscano sono anche mattoni e pietre a vista, felice intuizione progettuale che è stata concretizzata, nella parete che affaccia sulla cucina, il colore dei mattoni, sarebbe potuto essere più tenue a simulare l’usura del tempo o si sarebbe potuta sostituire con la pietra a vista enfatizzandone l’effetto scenografico. 

Nei soffitti per richiamare lo stile toscano, si sarebbero potute inserire delle travi a vista in legno, aumentandone la percezione di calore, inteso come accoglienza. 

I pavimenti sono in stile, si sarebbe comunque potuto usare il travertino, il legno grezzo le piastrelle di cotto, che però in questa location immersa in un’opulenza di stile medio orientale dell’hotel che ospita il Ristorante, avrebbe inficiato il messaggio di lusso che comunque deve essere rispettato. 

Attenzione anche ai tessuti, lo stile Toscano non ammette accostamenti audaci, sono sempre consigliati i materiali naturali, la cui fibra sia visibilmente grezza, il lino e il cotone in primis, da utilizzare per realizzare tende, tovaglie e rivestimenti tessili per i divani, da preferire a broccati che oltre ad allontanarsi dallo stile, portano a sovraccaricare l’ambiente.

Altamente consigliato Villa Toscana, perché coniuga un ambiente raffinato con una cucina italiana sicuramente di livello, rendendolo adatto a pranzi o cene di lavoro, ma altrettanto piacevole e fruibile in famiglia con bambini.

Sito web: www.villatoscana-abudhabi.com

Da Abu Dhabi a Torino: l’Architettura si insegna nel Metaverso

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Corrispondente da Abu Dhabi (Emirati Arabi) Ha frequentato la facoltà dì giurisprudenza di Ravenna, distaccamento di Alma Mater di Bologna. Sposata con due figli, ha intrapreso la scelta famigliare di vita all’estero. Ha trascorso diversi anni in Egitto, operando in varie associazioni umanitarie del luogo e vissuto in prima persona la primavera araba e le trasformazioni del Paese dal punto di vista geopolitico. È appassionata di fotografia e di arte in genere. Ha gestito un blog semiserio rivolto alle mamme all’estero. Trasferita negli Emirati Arabi Uniti, ad Abu Dhabi, ha provato a rimettersi in gioco frequentando un Corso di Interior Design e raccontando le meraviglie del mondo arabo, mistero, tradizione e fascino di un’architettura e di un design cosmopoliti. Vive nelle Etihad Towers, un complesso di 5 grattacieli, che rappresentano un’attrazione di Abu Dhabi.

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