Per ogni negozio la vetrina ha un ruolo fondamentale: è il biglietto da visita del punto vendita, il primo mezzo pubblicitario. Deve comunicare la presenza e l’offerta merceologica. Deve attrarre lo sguardo, interessare e… stimolare ad entrare.

Quante volte, passeggiando distrattamente, il nostro sguardo è stato attirato da una vetrina con tutte le sue luci e colori? La vetrina deve informare, aiutare nelle scelte d’acquisto e proporre soluzioni ai “problemi” dei clienti. Non dimentichiamo che tutto ciò che troviamo in una vetrina diventa oggetto di desiderio, di bisogni che probabilmente neanche sapevamo di avere: la vetrina deve trasmettere emozioni.

visual merchandising

Ma come possiamo creare una vetrina efficace? Vediamo qualche suggerimento.

1. ORIGINALITÀ

La vetrina è la prima cosa che il cliente percepisce del punto vendita. Va rinnovata spesso, almeno una volta alla settimana, con nuove proposte e mettendo in primo piano gli articoli importanti o in offerta. Non è il luogo in cui si conclude la vendita di un prodotto ma deve semplicemente invogliare il cliente ad entrare in negozio. 

2. PULIZIA   

La vetrina deve sempre essere pulita e ordinata: una vetrina sporca e polverosa farà scappare i nostri clienti.

3. COERENZA VISIVA 

La vetrina deve trasmettere ai clienti una esatta rappresentazione del nostro punto vendita. È necessaria coerenza tra interno ed esterno del negozio: in questo modo quando i clienti decideranno di entrare non rischieremo di deluderli, perché troveranno esattamente ciò che avevano immaginato guardando la vetrina.

4. IDENTIFICA IL TARGET 

Cerchiamo di avere ben chiaro chi sia il nostro cliente di riferimento: è a quel target che la nostra vetrina deve parlare e trasmettere emozioni.

5. PROPONI SOLUZIONI, NON PRODOTTI 

Ricordiamo che in vetrina i nostri clienti devono trovare soluzioni ai loro problemi. Un esempio? Se abbiamo un negozio di abbigliamento proponiamo degli abbinamenti: non è sempre scontato saper creare la giusta armonia di forme e colori.

6. SCEGLI UN TEMA

Possiamo seguire la stagionalità, una ricorrenza, un colore di tendenza o una novità da proporre ai nostri clienti.
Carnevale, San Valentino, Pasqua, Estate, Autunno, Halloween, Natale: ogni occasione è ottima per attirare lo sguardo distratto dei passanti e per valorizzare i prodotti esposti.

7. NON AFFOLLARE TROPPO LA VETRINA 

Esporre un limitato numero di prodotti non significa che non potremo mostrare tutto ciò che abbiamo nel punto vendita, ma semplicemente che dovremo procedere con una frequente rotazione dei prodotti. In questo modo, tra le altre cose, stimoleremo anche la curiosità dei clienti. Non esageriamo dunque con la quantità di prodotti in vetrina: la mente di un osservatore non ricorda una quantità infinita di elementi, ma un numero di elementi limitato, quindi scegliamo con cura ciò che vogliamo mostrare ai nostri clienti.

8. ORGANIZZA CON CURA LO SPAZIO VETRINA

Ricordiamo che la vetrina non è una scatola da riempire, ma uno spazio da arredare con articoli ben esposti e coordinati. Prima cosa da fare è individuare il punto focale: dove andrà il primo sguardo del nostro cliente? Per poter esporre un numero di prodotti non troppo limitato, poi, creiamo dei piccoli gruppi merceologici per tema, marca, destinazione d’uso, lasciando dello spazio tra i gruppi stessi, per permettere una maggiore facilità di lettura dei singoli prodotti.

9. NON TRASCURARE L’IMPORTANZA DELLA LUCE ARTIFICIALE

La vetrina andrebbe sempre illuminata, anche e soprattutto di giorno. La luce solare è molto potente e farebbe apparire il negozio chiuso. Se non vogliamo illuminarla scegliamo comunque un archetipo che faccia capire che siamo aperti. L’insegna accesa è uno tra questi.

Usare  piani  diversi per le luci. Distinguiamo ad esempi tra luce ambiente, luce funzionale o diretta e luce d’accento. L’illuminazione generale d’ambiente dovrà essere integrata da luci dirette e luci d’accento per valorizzare alcuni elementi dell’esposizione. E non dimentichiamo che l’illuminazione influisce in maniera determinante  sui colori dei prodotti esposti. Le lampade (es. Fluorescenti, LED) emettono solo una parte dello spettro luminoso. Questo potrebbe compromettere le tonalità che rendono più appetibili e interessanti gli oggetti esposti. L’illuminazione non dovrà falsare i colori ma renderli più naturali possibili.

10. SFRUTTA LA LUCE NATURALE

Anche la luce naturale deve essere ben dosata. Opportune schermature o tende impediranno alla luce del Sole di entrare troppo prepotentemente nella vetrina, danneggiano la  merce esposta e provocando abbagliamenti. A questo  proposito la regola è: luci artificiali accese anche in pieno giorno. Altrimenti la differenza di luminanza tra luce esterna  solare e interno  farà apparire la vetrina buia. Vetrina buia = sensazione di negozio  chiuso = nessuna vendita. Come nella foto qui di seguito.

Una vetrina buia farà apparire il vostro negozio come se fosse chiuso
Image by Ryan McGuire from Pixabay
Quanto abbiamo detto fino ad ora evidenzia il fondamentale ruolo della vetrina in un punto vendita. La vetrina deve essere considerata come un collegamento tra esterno ed interno del negozio, quindi non deve mai essere trascurata e il modo migliore per renderla efficace è progettarla osservandola come se fossimo noi stessi i clienti: cosa vorremmo vedere nella nostra vetrina ideale?

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