WhatsApp prende spunto da Telegram e lancia la funzione dei canali

Questo annuncio, fatto il 13 settembre dal CEO di Meta, Mark Zuckerberg, consente agli utenti di unirsi a chat dove solo l’amministratore può inviare messaggi, senza ricevere risposte. Questa funzionalità, già prevista lo scorso giugno, è stata introdotta anche su Instagram. Per ora, non tutti possono creare un canale su WhatsApp; questa opzione è riservata a un gruppo selezionato che include enti, squadre, artisti e altre organizzazioni. Alcuni degli italiani inclusi in questa lista sono l’Agenzia delle Entrate, Roma Capitale la Croce Rossa Italiana, tra gli altri. Meta sottolinea l’importanza della privacy per questa funzione: i canali sono distinti dalle chat normali e l’identità dei partecipanti è nascosta, anche se questi possono esprimere il loro parere attraverso reazioni ai messaggi dell’amministratore.

WhatsApp web si è evoluta al di là di una semplice app di messaggistica. Ha annunciato l’introduzione dei nuovi “canali WhatsApp” in 150 paesi, compresa l’Italia. Questi canali permettono agli utenti di ricevere aggiornamenti da enti, squadre sportive, celebrità e molto altro.

Questo aggiornamento rappresenta una significativa trasformazione per WhatsApp, appartenente al Gruppo Meta. Questi canali non sono solo un supplemento ai servizi esistenti, ma una maniera per competere con piattaforme come Telegram, cercando di attrarre ancora più utenti.

Il progetto pone grande enfasi sulla privacy: chi si iscrive ai canali non vedrà il numero o l’immagine del profilo del gestore del canale e i messaggi rimarranno disponibili solo per 30 giorni.

In Italia, la funzione, chiamata “Aggiornamenti”, ha già attirato l’attenzione di importanti organizzazioni come l’Agenzia delle Entrate e la Regione Veneto.

Per il futuro, WhatsApp prevede di implementare nuove funzionalità, come la ricerca di canali in base al paese o al numero di follower. Tuttavia, si consiglia prudenza: prima di scaricare app come WhatsApp, bisogna stare attenti alle versioni false che potrebbero contenere malware.

Zoomando sull’innovazione, i “WhatsApp Canali” mirano a facilitare l’interazione tra utenti e organizzazioni o figure pubbliche, simile al concetto dei canali Telegram. Questo sistema permette ai gestori dei canali di inviare messaggi a una vasta platea di follower, offrendo aggiornamenti, contenuti educativi o dettagli su eventi dal vivo.

Gli amministratori hanno anche varie opzioni per personalizzare l’esperienza, come disabilitare gli screenshot o decidere la visibilità del canale.

Al di là delle notizie o degli eventi, i “WhatsApp Canali” possono essere utili nella vita di tutti i giorni. Ad esempio, potreste seguire un canale del vostro comune che vi aggiorna su notizie locali, o canali che forniscono consigli per la casa. Questo rende i “WhatsApp Canali” uno strumento versatile, utile per rimanere informati su vari aspetti della vita quotidiana.

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