In attesa di poter visitare Euroluce 2025, abbiamo chiesto all’Ing Claudio Pasqua di esplorare come l’alternanza tra luce e buio influisca su tutte le funzioni del nostro organismo.
Dal 8 al 13 aprile 2025, l’evento celebrerà la luce non solo come strumento tecnologico e funzionale, ma anche come espressione estetica, energia emotiva e componente fondamentale per il benessere e il comfort degli ambienti che viviamo.
È ben noto che l’esposizione alla luce naturale sia essenziale per il nostro equilibrio psicofisico. La scienza conferma: i raggi solari portano numerosi benefici, tra cui il miglioramento dell’umore, la stimolazione della produzione di serotonina, il supporto alla sintesi di vitamina D indispensabile per il nostro fabbisogno quotidiano, e il contributo a un riposo notturno di qualità.
Anche la luce artificiale gioca un ruolo cruciale nella nostra vita, scandendo i ritmi quotidiani. Oltre a illuminare spazi interni ed esterni, siamo costantemente esposti alla luce dei dispositivi elettronici come smartphone, tablet e computer. Gli esperti mettono in guardia: il tempo trascorso davanti agli schermi è in continuo aumento, con effetti negativi documentati che attirano un interesse crescente nel dibattito pubblico.
Euroluce offrirà un’occasione unica per discutere di innovazione, evoluzione tecnologica, e delle trasformazioni nel settore dell’illuminazione. Il Salone Internazionale sarà il luogo ideale per approfondire come aziende e lighting designer stiano affrontando le nuove sfide per migliorare il benessere negli spazi che abitiamo, proponendo soluzioni innovative per illuminare le abitazioni e non solo.
Claudio Pasqua è docente ai corsi di Lighting Design & Led Technologiews dell’Accademia Telematica Europea
Luce e benessere: quanto è cruciale il rapporto tra illuminazione e salute umana?
La luce è fondamentale per la nostra salute fisica e mentale. La luce naturale, ad esempio, stimola la produzione di serotonina, migliorando l’umore e il ciclo sonno-veglia, oltre a essere essenziale per la sintesi della vitamina D. Tuttavia, anche la luce artificiale gioca un ruolo importante: se utilizzata correttamente, può simulare i benefici della luce naturale, aiutando il nostro corpo a sincronizzarsi con i ritmi circadiani.
Corso di illuminotecnica – Lighting Design & Led Technologies
Quali sono le principali innovazioni che stanno cambiando il mondo dell’illuminazione?
Oggi, l’illuminazione LED domina il mercato per la sua efficienza energetica e versatilità. Una delle innovazioni più interessanti è rappresentata dall’illuminazione circadiana, che si adatta ai momenti della giornata per favorire il benessere psicofisico. Un esempio concreto è la possibilità di programmare luci calde al tramonto per favorire il rilassamento, o luci fredde al mattino per stimolare l’attenzione.
In che modo l’illuminazione può influire sulla produttività e sulla qualità del lavoro?
L’illuminazione degli spazi lavorativi è cruciale per la produttività. Studi recenti dimostrano che una luce adeguata, sia per intensità che per temperatura, può migliorare la concentrazione e ridurre la fatica visiva. Spazi con luci fredde e ben distribuite favoriscono l’efficienza, mentre un’illuminazione scorretta può generare affaticamento e persino mal di testa.
Il tema dell’inquinamento luminoso è sempre più attuale. Come possiamo contrastarlo?
L’inquinamento luminoso è un problema globale che compromette la visibilità notturna e ha effetti negativi sulla fauna e sull’uomo. Progetti come quello sulla nave da crociera MSC Meraviglia (foto di copertina) dimostrano che è possibile orientare i flussi luminosi verso il basso, riducendo la dispersione. Anche l’utilizzo di LED con intensità regolabile e spettro controllato può fare la differenza.
Come l’illuminazione può essere progettata per migliorare gli ambienti domestici?
Nelle abitazioni, la luce deve rispondere a esigenze diverse in base agli spazi. In cucina, è preferibile una luce fredda per favorire la visibilità, mentre in camera da letto si dovrebbe optare per toni caldi e regolabili. La domotica oggi consente di personalizzare l’illuminazione in base ai ritmi della giornata, migliorando il comfort abitativo.
La sovraesposizione agli schermi digitali è un problema crescente. Quali sono le sue implicazioni?
Gli schermi di smartphone e tablet emettono una luce blu che interferisce con la produzione di melatonina, disturbando il sonno. Questo fenomeno è particolarmente preoccupante nei giovani, che trascorrono ore davanti ai dispositivi elettronici. È essenziale educare all’uso consapevole della tecnologia e promuovere filtri per la luce blu o modalità notturne.
In che modo l’illuminazione pubblica può essere ripensata per il benessere urbano
L’illuminazione pubblica deve garantire sicurezza e fruibilità degli spazi, ma anche ridurre l’impatto ambientale. Alcuni paesi della UE, ad esempio, hanno introdotto sistemi di illuminazione stradale intelligenti che si attivano solo al passaggio di veicoli o pedoni. Questi sistemi non solo riducono i consumi, ma preservano l’ambiente naturale e migliorano la qualità della vita.
Che ruolo gioca la tecnologia nell’evoluzione dell’illuminazione?
La tecnologia sta trasformando il settore. Oggi, la domotica permette di gestire l’illuminazione in modo intelligente, adattandola ai nostri ritmi e riducendo i consumi. Progetti che vengono progettati e mostrano come sia possibile creare ambienti che rispettino i ritmi biologici delle persone.
Euroluce 2025 sarà un’occasione per discutere di questi temi. Cosa si aspetta da questo evento?
Euroluce rappresenta un’occasione unica per confrontarsi sulle nuove frontiere dell’illuminazione. Mi aspetto di vedere soluzioni innovative che uniscano estetica, funzionalità e sostenibilità. Il futuro della luce non riguarda solo il risparmio energetico, ma anche il miglioramento del benessere e della qualità della vita.
In copertina: Interni della reception della nave da crociera MSC Meraviglia – Foto di esweta3.gmail.com



























