Tesla è stata esclusa dal Salone Internazionale dell’Auto di Vancouver, in corso dal 19 al 23 marzo 2025, a causa di crescenti preoccupazioni per la sicurezza legate a proteste e atti di vandalismo contro l’azienda di Elon Musk. Eric Nicholl, direttore esecutivo dell’evento, ha dichiarato che la decisione è stata presa per “garantire la sicurezza dei visitatori, degli espositori e del personale”.
La rimozione di Tesla dall’evento segue una serie di incidenti violenti. Recentemente, a Las Vegas, diversi veicoli Tesla sono stati incendiati in un sospetto attacco doloso, con l’FBI che sta indagando l’accaduto come possibile atto di terrorismo interno.
Inoltre, il procuratore generale degli Stati Uniti, Pam Bondi, ha definito questi attacchi come “terrorismo domestico”, sottolineando la gravità della situazione e l’intenzione del Dipartimento di Giustizia di perseguire i responsabili.
Le proteste contro Tesla e Musk sono aumentate in seguito al suo coinvolgimento in iniziative governative controverse, portando a manifestazioni presso concessionari Tesla in diverse città nordamericane. Questi eventi hanno sollevato preoccupazioni significative tra gli organizzatori del Salone dell’Auto di Vancouver, spingendoli a escludere Tesla per evitare possibili rischi per la sicurezza durante l’evento.
Il Salone dell’Auto di Vancouver, che l’anno scorso ha attirato oltre 130.000 visitatori, è uno degli eventi automobilistici più importanti del Nord America. La decisione di escludere Tesla evidenzia l’impatto delle tensioni sociali e politiche sulle manifestazioni pubbliche e sulle aziende coinvolte.
Toyota contro Tesla per il dominio sull’elettrico nell’automotive



























